Una Scomoda Eredità
Trama
Due amanti sessantenni, Mariella e Domenico, sono sul punto di raccontare alle due rispettive figlie, Diana (Euridice Axen) e Gaia (Chiara Francini), tutta la verità suL loro amore ma, prima di riuscire a farlo, muoiono in un incidente automobilistico nei pressi della loro bella villa a Carloforte. Le due donne, che non si sono mai viste prima, sono quindi costrette loro malgrado a recarsi sull'isola per occuparsi della casa che i due genitori hanno lasciato loro in eredità. Fin dal primo incontro le due ragazze si trovano cordialmente antipatiche. E non potrebbe essere altrimenti visto che Diana è un medico serio e ortodosso con la mania del controllo e la determinazione di un bulldozer; mentre Gaia è uno spirito libero senza fisse radici, tutta emozioni e sensibilità. Le due sono costrette a restare in paese più di quanto immaginano e a condividere la stessa casa, di cui Diana vuole a tutti i costi liberarsi mentre Gaia, che nel frattempo si è innamorata del bel sub Max (Cristiano Caccamo), la considera l'ultimo dono di sua madre e non ha nessuna intenzione di mollare. È guerra aperta, ma le due si troveranno loro malgrado ad affrontare un agguerrito nemico comune, Franco Lussurgiu (Cesare Bocci) che, pur di ottenere la bella villa, ha smosso le sue conoscenze in Comune al punto da farla dichiarare abusiva. E, proprio cercando le licenze edilizie che possono salvarle dalle trame di Lussurgiu, Diana rinviene una vecchia foto, che porta con sé una rivelazione inaspettata.
Info Tecniche
Dove vedere
Cast
Cast e Ruoli:
Diana
Gaia
C.C.Max Lussurgiu
Franco Lussurgiu
Colomba
Ivan
Notaio
Mariella
Domenico
Giovanna
Luigi
Altro cast:
Casting: Adele Gallo.
Fonico: Fabio Fortunati.
Aiuto regista: Simone Poggi.
Coordinatrice di produzione: Claudia Vannucci.
Organizzatore generale: Lorenzo Luccarini.
Produzione: Antonio Antonelli (Produzione delegata Pepito Produzioni), Giacomo Centola (Produzione esecutiva Pepito Produzioni), Leonardo Ferrara (Produzione perRai), Marta Aceto (Produzione perRai), Agostino Saccà (Produzione).
Articoli
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Personaggi
DIANA, interpretata da Euridice Axen Giovane medico in carriera, a cui il padre Domenico al momento della pensione lascerà la gestione dello studio: Diana è una donna fattiva, pragmatica e con una spiccata mania del controllo. Tutto nella sua vita deve essere ordinato, programmato ed efficiente. Non è difficile immaginare che nella sua vita non ci sia spazio per legami sentimentali, né per imprevisti che scuotano il suo equilibrio. E così, la notizia della morte del padre, la scoperta della sua relazione clandestina e della villa sarda che è stata lasciata in eredità a lei e a Gaia sono la miccia che fa esplodere in Diana un vero tornado di emozioni negative. Rabbia e insofferenza la spingono a voler risolvere tutto quanto prima: Diana è un caterpillar che vuole solo andare avanti. Ma le sorprese per Diana non sono finite: l'emotiva e turbolenta Gaia, che con il suo carattere istintivo e la sua ferma volontà di non vendere la villa non potrebbe essere più diversa da lei (e con cui infatti c'è conflitto dal primo incontro), è molto più vicina di quanto si aspettasse. Insomma, per Diana il forzato soggiorno sardo sarà l'occasione per scoprire qualcosa di profondo su sé stessa e sul mondo intorno a sé, fino addirittura a farle accogliere l'amore.
GAIA, interpretata da Chiara Francini Spirito inquieto e ribelle, refrattaria alle convenzioni, Gaia deve trovare ancora un posto nel mondo. È ricca di buoni sentimenti quanto impaurita dai legami, e reagisce sempre trascinata dall'emotività, respingendo qualsiasi forma di controllo; controllo soprattutto degli uomini, i quali a suo dire cercano sempre di insegnarle qualcosa. Sarà forse l'abbandono del padre (o almeno quello che lei riteneva lo fosse), ma del maschile Gaia non si fida più. In verità la sua più grande paura è quella di rimanere di nuovo ferita. Per questo ha cambiato mille lavori, mille case e davanti all'ipotesi di un impegno fugge a gambe levate. Per Gaia la scomparsa della madre vuol dire essere rimasta sola al mondo: un mondo che spesso la tratta male, che non le ha mai dato niente. Ma nella tristezza del momento, Gaia è aperta a capire di più, di sua madre, di quello che voleva, e del perché avesse perfino venduto casa sua per stare con quel Domenico in una villa che ora le sembra un vero dono piovuto dal cielo. Così come il giovane e piacente sub Max. Anche per Gaia, come per Diana, il soggiorno alla villa sarà l'occasione per conoscersi meglio e per imparare a superare le proprie fragilità.
MAX, interpretato da Cristiano Caccamo Aitante ed esperto sub, Max lavora alla Tonnara di Carloforte come istruttore di immersioni ma il suo sogno è potersi aprire un diving center tutto suo. Max è un bravo ragazzo con la sensibilità giusta per farsi intenerire da una squinternata come Gaia. Forse gli ricorda la madre, proveniente dal "continente", che ha lasciato suo padre tempo addietro e da quel momento è sparita. O forse a legarli è la comune ferita di avere una figura paterna negativa: il rapporto di Max con il padre non è mai stato dei migliori e i due non potrebbero essere più diversi. Nel tempo libero suona la chitarra in una band e generalmente non disdegna le attenzioni delle belle turiste cui fa lezioni, fino all'incontro con Gaia, con la quale sembra avere un vero e proprio colpo di fulmine. Il suo sentimento è talmente autentico da portarlo a mettere in discussione tutto per lei.
FRANCO LUSSURGIU, interpretato da Cesare Bocci Padre di Max e imprenditore locale di Carloforte, Lussurgiu è un uomo pratico conosciuto da tutti in paese. Il suo cuore si è indurito nel momento in cui la moglie lo ha lasciato per un ricco "del continente". Quasi a voler mostrare a sé stesso e agli altri di poter esserne all'altezza, si è posto come obiettivo quello di comprare ville e terreni prima che lo facessero i "forestieri", ma soprattutto è determinato a costruire un proprio resort, così da valorizzare la propria terra: un modo per ricucire il rapporto ormai deteriorato con il figlio, promettendogli in quel resort il tanto desiderato diving center. La villa ereditata da Gaia e Diana è ai suoi occhi il tassello perfetto per realizzare il suo progetto e, determinato a raggiungere il suo obiettivo, tenterà ogni via per averla. Almeno fino a quando si troverà davanti alla possibilità concreta di perdere quanto di più caro ha.
FILIPPO, interpretato da Bernardo Casertano Mancinelli Medico gentile, bello e bravo. E soprattutto tanto paziente: solo una persona estremamente paziente potrebbe sopportare il carattere tirannico e la mania di controllo di Diana. Sempre disposto a interloquire in modo dolce con i pazienti, anche con i più insistenti e richiedenti, Filippo è preoccupato per Diana, soprattutto dopo che la morte del padre e la partenza per la Sardegna sembrano aver esasperato ancor di più i livelli di stress della collega. La sua preoccupazione, tuttavia, non si limita a un piano professionale: Filippo infatti è da tempo innamorato di lei, ma non ha il coraggio di dirglielo. In realtà tutti se ne sono accorti tranne la fredda Diana. L'inaspettato esito di un esame del Dna che Diana gli chiede di fare è l'occasione per dimostrarsi capace di agire e di farsi ascoltare davvero da lei per la prima volta. Raggiungerà la sua amata in Sardegna e sarà grazie a lui (che forse è stato l'unico ad averla davvero capita e osservata) che Diana riuscirà a elaborare finalmente il lutto e a ritrovare sé stessa, ma anche l'amore.
IVAN, interpretato da Riccardo Mori Giovane commesso del car rental di Carloforte e cugino di Max, Ivan è un ragazzo educato e timido. Tipico adolescente dall'aria un po' tonta, sarà ingaggiato da Diana per i suoi scopi – anche perché 70 euro in fondo fanno sempre comodo. Ivan conosce tutti e tutto in paese e, anche per questo, si rivela una vera spalla sia per Gaia sia per Diana nelle situazioni più stravaganti. Pur essendo piuttosto intimorito, rimane sempre sorridente e disponibile, rendendosi un aiutante inaspettato per la risoluzione del complicato rapporto tra le due protagoniste.
Note di Regia - Fabrizio Costa
Due giovani donne sono le protagoniste di questa storia: un medico che vive a Roma e gestisce da sola uno studio importante e, l'altra, un'"anima in pena" alla perenne ricerca di una collocazione sociale e sentimentale, che vive in una cittadina di mare in Toscana. Un giorno entrambe ricevono in eredità una meravigliosa casa sull'isola di San Pietro, in Sardegna. La circostanza è dovuta alla morte del padre della prima e della madre della seconda, in un tragico incidente stradale. I due genitori, ovviamente, erano amanti. Un classico plot per una commedia. Due donne, con caratteri agli antipodi, unite dal destino e costrette a confrontarsi con un problema da risolvere: vendere immediatamente la casa e tornare alla propria vita "in continente" – l'ipotesi del medico – o stabilirsi definitivamente sull'isola e trovare l'amore e un'eventuale occupazione - l'ipotesi dell'altra. Insomma, in men che non si dica, Diana (il medico) e Gaia (la disoccupata) iniziano una guerra fatta di dispetti e sotterfugi fino alla risoluzione finale con un risvolto davvero sorprendente. Nella storia, completamente al femminile, si confrontano il pragmatismo dell'una con la fantasia e il romanticismo lieve e ironico dell'altra. Due caratteristiche, queste, tipicamente femminili che solo apparentemente sono agli antipodi: raggiungere l'obiettivo con grande impegno e a tutti i costi, e nello stesso tempo avere un grande rispetto per i sentimenti e la fantasia. Il problema di Diana e Gaia è che queste caratteristiche connotano, in maniera esclusiva, la personalità dell'una – tutta impegno e dedizione al raggiungimento dell'obiettivo – e dell'altra – tutta sentimentalità, naturalità e fantasia. Due donne talentuose, ma che hanno bisogno l'una dell'altra per realizzare completamente le loro personalità. Euridice Axen interpreta quella apparentemente algida e inflessibile, Diana. Chiara Francini l'iperbolica piena di talenti ancora da scoprire, Gaia. Entrambe hanno una caratterista subito evidente: sono due donne sole che combattono la loro battaglia nella vita. Ma proprio questa coscienza della propria solitudine e la condivisione del talento e l'amore per la musica, le costringerà ad avvicinarsi e a scoprire un terribile e meraviglioso segreto, nonché a diventare finalmente donne compiute e realizzate. È l'amore che sorriderà a entrambe e sarà il premio naturale che consentirà a Diana e Gaia di affrontare le prossime asperità della vita con la consapevolezza che tutto finirà bene.
dal pressbook del film