Sissy Spacek
Scheda informativa su Sissy Spacek .
Informazioni sul lavoro nel mondo del cinema, delle serie e/o della televisione di Sissy Spacek come interprete, regista, produzione, doppiaggio o altra figura. Se disponibli, puoi leggere notizie su Sissy Spacek e guardare video con Sissy Spacek.
Tra le schede disponibili in archivio legate a Sissy Spacek segnaliamo Die My Love (Film - 2025)
Schede correlate
Biografia
Con una carriera di sessant'anni alle spalle, Sissy Spacek è una delle attrici più rispettate del panorama cinematografico. Tra i suoi tanti riconoscimenti ricordiamo un premio Oscar, uno Screen Actors Guild Award, altre cinque candidature agli Oscar, una ai Grammy, tre Golden Globe e molti altri premi della critica. Il primo film con cui ha attirato l'attenzione del pubblico e della critica è l'acclamato La rabbia giovane (1973) di Terrence Malick, in cui recita al fianco di Martin Sheen. Nel 1976, Spacek fu nominata per la prima volta ai premi Oscar e vinse un National Society of Film Critics Award per la sua strepitosa interpretazione in Carrie di Brian De Palma, tratto dal romanzo di Stephen King. L'anno successivo, si aggiudicò un New York Film Critics Circle Award per Tre donne di Robert Altman. Nel 1980, Spacek tornò al cinema nei panni di Loretta Lynn nell'acclamato biopic La ragazza di Nashville, che le valse sia un premio Oscar che un Golden Globe. Spacek si aggiudicò anche i premi New York Film Critics Circle, Los Angeles Film Critics, National Board of Review e National Society of Film Critics per il suo ritratto della leggenda della musica country. Spacek fu nuovamente candidata ai Golden Globe l'anno successivo per Lontano dal passato, diretto da suo marito Jack Fisk. La terza candidatura agli Oscar e ai Golden Globe arrivò nel 1982 per il film drammatico di Costa-Gavras, Missing - Scomparso, in cui recita al fianco di Jack Lemmon, e la quarta nel 1984 per Il fiume dell'ira, in cui è affiancata da Mel Gibson. Nel 1987, Spacek fu candidata agli Oscar per la quinta volta e vinse un altro Golden Globe e un New York film Critics Circle Award per la commedia dark Crimini del cuore. La sua ultima nomination agli Oscar è per il ruolo di una madre alle prese con l'assassinio del figlio ne In the Bedroom, per cui vinse un Golden Globe, un Independent Spirit Award e un AFI Film Award come miglior attrice. Fece inoltre incetta di premi per la miglior interpretazione femminile di molte organizzazioni di critici, tra cui la Los Angeles, New York e Broadcast Film Critics. Per l'interpretazione ne In the Bedroom, Spacek ottenne inoltre due candidature agli Screen Actors Guild (SAG), una come Migliore attrice protagonista e una per Miglior cast, insieme al resto degli interpreti. Tra i suoi altri lavori, ricordiamo Una storia vera, Una casa alla fine del mondo, Affliction, JFK – Un caso ancora aperto, La lunga strada verso casa, Hot Rod – Uno svitato in moto, The Funeral Party, The Help e Old Man and The Gun. [dal pressbook di Die My Love]