Cime Tempestose, recensione del film con Jacob Elordi e Margot Robbie
"Cime Tempestose" arriva finalmente nelle sale cinematografiche, il 12 febbraio tutti potranno andare al cinema a vedere uno dei film più chiacchierati e attesi degli ultimi mesi. Già dal 2024 in cui è stato annunciato che Emerald Fennell, autrice ormai di culto dopo Una donna promettente e soprattutto Saltburn, avrebbe portato sul grande schermo una trasposizione di uno dei classici più amati e famosi della letteratura inglese e quando, subito dopo, si è saputo che Margot Robbie e Jacob Elordi avrebbero recitato nei ruoli dei protagonisti, l'attesa per questa pellicola è salita alle stelle. Molte sono state le polemiche, le teorie, i pensieri e le supposizioni su quest'opera, tanto da creare intorno ad essa un'aspettativa enorme, cavalcata in modo egregio dalla produzione, che ha contribuito a creare un alone di mistero e di un'attesa intorno al prodotto senza pari, per non parlate della campagna di marketing per la promozione del film, dalle interviste degli attori protagonisti, ai loro siparietti durante i red carpet, tanto che ormai nelle ultime settimane non si parla d'altro.
Il giorno è finalmente giunto e l'attesa è finita. Ma tutta questa aspettativa ne sarà veramente valsa la pena? Proviamo a capirlo. Bisogna subito dire, come prima cosa, che questo adattamento di Cime Tempestose è una personale visione della regista, una sua interpretazione della storia d'amore tra Heathcliff e Catherine e le virgolette che contornano il titolo servono proprio a sottolineare questo. Purtroppo viviamo in un mondo dove qualsiasi cosa è sottoposta a critiche e sebbene sia giusto in quanto vige la libertà di pensiero e di parola, c'è anche il rovescio della medaglia. La libertà di pensiero deve essere accettata anche per coloro che si critica. Emerald Fennell ha la libertà di poter interpretare un libro come meglio crede, il risultato potrà piacere o meno ma bisogna accettarlo. Se siete così rigidi da non accettare che un classico come Cime Tempestose venga interprato da una visione artistica personale probabilmente il film non fa per voi a prescindere, le virgolette vogliono evidenziare questo concetto. Si apre così una riflessione su quanto un classico così amato possa essere rivisitato. Quando un autore o un'autrice scrive un romanzo ciò che compie è un'operazione piuttosto personale e se quel libro vede la luce della stampa, non rimane confinato nel cassetto di casa propria ma arriva a dei lettori, un pubblico così vasto come in questo caso, ogni singola persona che si approccia ad esso è libera di vivere quella storia come meglio crede. Ognuno di noi è diverso per sensibilità, background, passioni e gusto, nessun romanzo verrà mai percepito allo stesso modo da tutti e soprattutto ogni storia lascia dentro di noi qualcosa di diverso e personale. Appare così evidente, fin dal primo frame, che questo film vuole mostrare ciò che Cime Tempestose rappresenta per la regista e tutte le licenze poetiche che prende dalla storia originaria sono finalizzate a questo. Perciò troverete una trasposizione che esula dal contesto socio-politico del romanzo, che esclude alcuni personaggi importanti, e si basa solo ed esclusivamente sulla storia d'amore tra i due protagonisti, perché è ciò che Emerald Fennell voleva raccontare di quel romanzo. Un amore assoluto, senza fine, un rapporto tossico e di co-dipendenza ma che fa battere il cuore e appassiona, una versione postmoderna del loro amore rispetto a quella raccontata da Emily Brontë.
Nonostante le critiche sulla differenza di età degli attori scelti e sull'età stessa, Margot Robbie e Jacob Elordi sono perfetti per i ruoli scritti dalla regista, entrambi molto bravi e in parte. Il film ha sicuramente dei difetti ma è un prodotto riuscito, ha un comparto tecnico superlativo, nei costumi, nel trucco, nella scenografia, nella stupenda fotografia e nelle musiche perfette. Alcune scene sono visivamente così belle e intense che sicuramente diventeranno dei cult. Forse per alcuni verrà percepito come un film puramente estetico e freddo nella narrazione ma come abbiamo già detto le sensazioni saranno del tutto personali. Ognuno lo vivrà in maniera diversa ma se c'è una cosa su cui non ci può essere alcun dubbio è che sarà un film che rimarrà nella storia, diventando di culto.
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Le prime scene ufficiali del film 'Cime Tempestose' scritto e diretto da Emerald Fennell, interpretato da Margot Robbie, Jacob Elordi, Shazad Latif, Owen Cooper e Ewan Mitchell, in uscita nelle sale cinematografiche nel 2026.