Ella McCay - Perfettamente imperfetta, recensione del film con Emma Mackey
Ella McCay-Perfettamente imperfetta è il titolo che segna il ritorno sugli schermi di James L. Brooks, regista, sceneggiatore e produttore tra i più noti e apprezzati di Hollywood: per fare qualche esempio, oltre ad essere uno degli autori dei Simpson ha diretto film pluripremiati agli Oscar come Voglia di tenerezza (1983) e Qualcosa è cambiato (1997), entrambi interpretati da Jack Nicholson, ma non aveva più realizzato un film dopo Come lo sai (2010), commedia sentimentale con Reese Witherspoon che all'epoca della sua uscita fu un colossale e doloroso flop; purtroppo nonostante il suo essersi rimesso in gioco ormai ultraottantenne, anche con questa sua ultima fatica l'autore non ha colto nel segno, e il suo Ella McCay arriva ora da noi direttamente in piattaforma dopo risultati deludenti in patria.
La protagonista della storia (Emma Mackey) è sempre stata ambiziosa e decisa a lottare per far valere le proprie idee, fermamente convinta dei propri principi morali e con la spiccata tendenza a prendersi cura degli altri, specialmente di chi è più in difficoltà; nel 2008 Ella è la vicegovernatrice di uno stato nordamericano, quando l'attuale governatore in carica (Albert Brooks) ottiene una posizione nel gabinetto della nuova amministrazione presidenziale, e quindi lei si ritrova improvvisamente a ereditarne il ruolo. Così, proprio mentre tutta l'attenzione è rivolta su Ella, in una manciata di ore decisive per sé e per la sua carriera, lei deve fare i conti soprattutto con il caos derivante dalla sua famiglia disfunzionale: il padre fedifrago (Woody Harrelson) con cui i rapporti sono traballanti da anni, il fratello (Spike Fearn) depresso dopo la rottura con la fidanzata, il marito (Jack Lowden) che reclama un posto in prima linea, mentre la protagonista deve destreggiarsi tra scandali, pettegolezzi, e la lotta per far approvare le sue proposte.
Nelle intenzioni dichiarate dell'autore l'obiettivo era quello di rendere omaggio alle commedie screwball anni '40 e'50, nello specifico quelle con protagoniste femminili, e il film ha chiaramente una qualità vecchio stile che lo rende uno di quei prodotti ormai così rari da vedere sullo schermo, ma l'effetto è quello di un cinema antiquato e superato, privo di una personalità forte che riesca davvero a parlare allo spettatore moderno.
La trama sceglie di racchiudere in pochi giorni, densi di avvenimenti fondamentali, l'essenza della "perfettamente imperfetta" protagonista, con il risultato di una sceneggiatura frenetica e affastellata ma comunque ellittica: ad esempio i flashback sono un'aggiunta che riesce solo in parte a farci conoscere meglio i personaggi principali, quindi tutto è così veloce che è difficile appassionarsi o commuoversi a fondo per i conflitti familiari e sentimentali che vediamo dipanarsi. Nella galleria di figure perlopiù eccentriche e goffe che attorniano Ella, troviamo quelle positive e incoraggianti, come la zia Jamie Lee Curtis (in un ruolo di donna cinicamente saggia e grintosa in cui l'attrice si mostra a suo agio e divertita) o l'autista Kumail Nanjiani, un po' sprecato nel ruolo; gli altri uomini sono invece così sgradevolmente patetici che è difficile strappino qualche vera risata.
Lo spunto di partenza era interessante perché è ancora piuttosto raro trovare film sul ruolo di una giovane donna in politica, ed Emma Mackey è un'attrice dal carisma naturale e amabile che fa del suo meglio con il personaggio, ma tutto il suo attivismo e idealismo rimangono troppo confusi e secondari, vanificando in parte il messaggio di autoaffermazione al femminile.
Ella McCay è quindi un film dalle buone intenzioni e che aspira al fascino del cinema che fu, ma rimane troppo sospeso tra un umorismo sopra le righe, grottesco e bizzarro, e invece un approccio più sensibile che coinvolga mente e cuore, con il risultato di una storia troppo poco verosimile o in sintonia con la realtà di oggi.
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Disney presenta il trailer del film 'Ella McCay Perfettamente Imperfetta' diretto da James L. Brooks e interpretato da Emma Mackey, Jamie Lee Curtis, Jack Lowden, Kumail Nanjiani, Ayo Edebiri e Spike Fearn.