Operazione vendetta, recensione del film con Rami Malek

Il thriller di spionaggio Operazione vendetta con Rami Malek non è sicuramente un film memorabile e la trama non porta niente di originale, ma un'opera di buon intrattenimento dove il cast è una garanzia, con sequenze molto interessanti grazie ad alcuni camei presenti nella pellicola.
Rami Malek in Operazione vendetta, scena da trailer

Operazione vendetta (The Amateur) è un film di spionaggio diretto da James Hawes, tratto da un libro di Robert Littell, da cui, negli anni Ottanta, era già stata tratta una pellicola con Christopher Plummer. Questa nuova trasposizione cinematografica è interpretata da Rami Malek, coadiuvato da un cast ricco di nomi importanti come Rachel Brosnahan, Laurence Fishburne, aitríona Balfe, Julianne Nicholson, Michael Stuhlbarg e Jon Bernthal.

Charles Heller (Rami Malek) lavora per la CIA ma come crittografo, non è un uomo d'azione ma da scrivania, durante le sue tante giornate passate al computer scopre azioni illecite svolte dal vice capo della CIA, all'oscuro del direttore. Un giorno sua moglie (Rachel Brosnahan), che si trova a Londra per lavoro, resta coinvolta in un attentato terroristico e muore. L'uomo è sconvolto quando scopre che la sua agenzia non ha intenzione di catturare i colpevoli, decide così di ricattare la CIA, conoscendone dei segreti scottanti, per iniziare una caccia agli uomini in solitaria. 

Operazione vendetta è un film di spionaggio pieno di azione, nonostante il protagonista sia un uomo qualunque, non avvezzo allo scontro fisico, che non sa neanche usare una pistola ma con un QI di 170, e grazie alla sua intelligenza e qualche aiuto esterno, riesce ad arrivare dove nessuno credeva potesse riuscire. Ha una trama intrigata ma segue uno schema lineare, che rende la storia non troppo complicatada seguire per lo spettatore e soprattutto ha delle location molto suggestive, si passa da Madrid a Parigi, Londra, Istanbul, fino ad arrivare al Mar Baltico, tutte caratteristiche che rendono la storia piacevole da seguire.

Non è sicuramente un film memorabile e la trama non porta nulla di originale, classica storia di vendetta vista migliaia di volte al cinema, ma un'opera di buon intrattenimento dove il cast è sicuramente una garanzia, con sequenze molto interessanti grazie ad alcuni camei presenti nella pellicola. Probabilmente avrebbe giovato una durata leggermente inferiore alle due ore, con un ritmo più serrato ma è comunque un lavoro ben eseguito e consigliato.