The Teacher, recensione del dramma palestinese
La vita nei territori palestinesi occupati fa da scenario a The Teacher, il film scritto e diretto da Farah Nabulsi in arrivo adesso nelle nostre sale a due anni dalla presentazione al Festival di Toronto (dunque concepito e realizzato prima dei fatti del 7 ottobre 2023).
La storia si svolge in Cisgiordania, dove l'insegnante del titolo è Basem (Saleh Bakri, già protagonista di Salvo e Il caftano blu), un professore che porta addosso gli echi di un doloroso passato segnato da una tragedia familiare che ne ha condizionato inevitabilmente l'esistenza e che da allora si dedica al suo lavoro, prendendosi talvolta a cuore le vicende dei suoi studenti anche al di fuori della scuola, come nel caso di due fratelli la cui casa è una delle tante ad essere abbattute per volere dei coloni israeliani; Basem cerca di offrire sostegno ai ragazzi, avvicinandosi così anche a Lisa (Imogen Poots), giovane volontaria inglese che collabora con la scuola. Nel frattempo un diplomatico e sua moglie sono arrivati dall'America per tentare di ottenere il rilascio del figlio, soldato delle forze di difesa israeliane tenuto in ostaggio, un fatto che riporta alla luce i legami del professore con i gruppi di resistenza.
E-TqJSlgPL0
Eagle Pictures presenta il trailer del film 'The Teacher' diretto da Farah Nabulsi e interpretato da Saleh Bakri, Imogen Poots, Muhammad Abed El Rahman.
Il film segna l'esordio nella regia di un lungometraggio per Farah Nabulsi, cineasta britannica di origini palestinesi già candidata all'Oscar per il cortometraggio The Present (2020), sempre interpretato da Saleh Bakri e sempre incentrato sulle difficoltà della vita quotidiana nei territori occupati; The Teacher si basa dunque su fatti reali per raccontare, attraverso i suoi personaggi, le storie di una popolazione alle prese con una realtà complessa e dolorosa, in cui anche i rapporti umani finiscono per essere intrinsecamente legati al contesto socio-politico in cui germogliano e poi si sviluppano, sempre minacciati da una fiammata improvvisa che può spazzare via tutto.
Il protagonista personifica lo scontro tra impulsi e obiettivi contrastanti, come la voglia di costruirsi un futuro migliore grazie anche alla cultura, lo studio e i libri, e l'istinto alla lotta e alla ribellione che porta alla voglia di farsi giustizia da soli: la ricerca di una speranza che sembra sempre più flebile, mentre leggi e condanne seguono altre logiche.
Di fondo, il film è anche una storia sul rapporto padri-figli, che assume più forme dal valore ugualmente forte e viscerale: il rimpianto per un figlio ormai perso, la lotta per un figlio da salvare, la figura paterna che di fatto l'insegnante si trova a ricoprire per gli studenti, tutti sentimenti che si nutrono dello stesso dolore derivante dal conflitto. La prospettiva occidentale è rappresentata da Lisa, la giovane bionda dagli occhi blu ("Miss Nazioni Unite" viene definita da un personaggio), che porta empatia, calore umano e affetto anche romantico, provando inoltre a trovare punti di contatto nei dolori che affliggono gli esseri umani seppure in contesti molto diversi; il suo ruolo, in cui si concentra il versante più sentimentale della trama, può risultare però più debole e meno centrato rispetto alle vicende riguardanti i personaggi autoctoni, e lo stesso vale per i familiari del soldato rapito, in una sceneggiatura non sempre fluida e compatta al massimo: il film non si dilunga in spiegazioni o riassunti sul contesto storico e politico che mette in scena, ma ne offre uno spaccato esemplificativo attraverso i suoi protagonisti, con uno stile esteticamente naturalistico e sobrio ma che non rinuncia a momenti più contemplativi, come quando indugia sui paesaggi tanto urbani quanto rurali.
The Teacher riesce quindi a essere un ritratto doloroso e veritiero delle sofferenze di un popolo, che con il contributo fondamentale delle interpretazioni di Bakri in primo luogo, ma anche degli altri protagonisti, ricorre a sentimenti primari ed emozioni universalmente comprensibili che coinvolgono lo spettatore e portano avanti il percorso, narrativo e ideologico, dell'autrice.