This time next year - Cosa fai a Capodanno?, recensione della commedia romantica britannica adatta alle feste
Per chi ama le commedie romantiche al cinema, specialmente con l'approssimarsi della stagione natalizia, uno dei titoli in arrivo nelle nostre sale è This time next year-Cosa fai a Capodanno?.
La protagonista della storia, Minnie Cooper (Sophie Cookson, vista al cinema nella saga di Kingsman, in Red Joan con Judi Dench, di cui interpretava la versione giovane), è nata il primo gennaio ed è convinta da sempre che ci sia una specie di maledizione legata al Capodanno, per cui ogni volta accade qualche imprevisto che le fa cominciare l'anno nuovo con il piede sbagliato; è proprio a una festa di Capodanno, però, che incontra Quinn Hamilton (Lucien Laviscount, noto soprattutto per il ruolo di Alfie, uno degli amori della protagonista di Emily in Paris), e scopre rapidamente che in realtà loro due, in un certo senso, si conoscono da sempre: sono nati a pochi minuti di distanza l'uno dall'altra nello stesso ospedale, un fatto che, inconsapevolmente e a causa di un "furto" di nome, da allora ha condizionato entrambe le loro vite.
Minnie, che sta attraversando un momento di crisi professionale e personale, a causa di un lavoro gratificante sul piano emotivo ma non altrettanto su quello finanziario, un imminente sfratto e un fidanzato antipatico ed egocentrico, trova un inaspettato alleato in Quinn, il quale però deve a sua volta fare i conti con alcuni problemi principalmente familiari.
This time next year si basa sull'omonimo romanzo di Sophie Cousens, anche autrice della sceneggiatura, ed è diretto da Nick Moore, regista della teen comedy Wild child con Emma Roberts, ma soprattutto con una lunga e proficua carriera da montatore alle spalle, che vede tra i suoi crediti film come Indiana Jones e l'ultima crociata, Piccolo Buddha, Mission Impossible e alcune delle commedie romantiche britanniche di maggior successo degli ultimi decenni, come Notting Hill, About a boy, Love actually, Bridget Jones's baby.
In effetti This time next year sembra voler recuperare lo spirito di quelle pellicole a marchio Working Title che contrassegnarono la gloriosa stagione di un genere, quello della commedia romantica che, lo sappiamo, da anni arranca un po' in sofferenza, e che spesso ormai è destinata più allo streaming che all'uscita in sala.
Secondo lo stampo tipico di tante rom-com, il film propone due protagonisti che, almeno all'apparenza, sembrano molto diversi sotto ogni punto di vista, dal carattere alla carriera, fino addirittura al modo di vestire ma che, come da tradizione, cercheranno di trovare un terreno comune provando ad aiutarsi a vicenda. Nei film di questo tipo, i personaggi principali devono sempre superare una serie di ostacoli prima di arrivare alla conclusione: accanto ai più classici equivoci e malintesi umoristici, qui troviamo anche una buona dose di malinconia, che si esprime specialmente nel personaggio della madre di Quinn (Golda Rosheuvel, la regina Charlotte della serie Bridgerton). È un espediente funzionale alla trama ma che risulta un po' troppo forzato in certi punti, e che va a caricare troppo su un tono melodrammatico che contrasta con le più leggere e ironiche disavventure sfortunate di Minnie e della sua famiglia.
Per il resto, il film possiede i soliti difetti perdonabili del genere: qualche carenza nel disegno dei personaggi, a partire da un protagonista maschile che inizialmente sembra troppo perfetto per essere vero, scarsità di validi caratteristi nelle parti secondarie, o bravi interpreti poco sfruttati (come John Hannah, che ricordiamo, tra tante cose, proprio in Quattro matrimoni e un funerale, oltre che in Sliding Doors e la trilogia de La mummia, e nella serie Agents of S.H.I.E.L.D.).
This time next year-Cosa fai a Capodanno? si appoggia quindi su una buona sintonia tra I due interpreti principali, sulla scelta di location non troppo scontate o già sfruttate, e su quell'atmosfera da film sentimentale adatto a chi crede negli incontri fortunate e alle coincidenze del destino.