Un uomo tenta di buttarsi dal cornicione di un palazzo e solo l'intervento di Mina e Domenico riesce a farlo ragionare. Passato lo spavento, resta un problema da risolvere: trovare un lavoro all'aspirante suicida, padre di famiglia che sente il peso del proprio fallimento con il rischio di perdere l'affidamento dei figli.
Una giornata di ordinaria follia. Un uomo tenta di buttarsi dal cornicione di un palazzo, e solo l'intervento di Mina e Domenico riesce a farlo ragionare. Passato lo spavento, la concitazione – e anche il brivido che per un attimo ha unito Mina e il ginecologo mentre tentavano di salvare una vita – resta un problema da risolvere: trovare un lavoro all'aspirante suicida, padre di famiglia che sente il peso del proprio fallimento con il rischio di perdere l'affidamento dei figli. È Titti, l'amica di Mina, ad avere un'idea: a suo fratello Leone – con il quale c'è un rapporto di odio/amore, servirebbe proprio uno skipper per la sua barca. Basterebbe ripulire un po' l'uomo, per renderlo adatto allo scopo. Mentre la preparazione procede – con risultati non sempre brillanti – anche i sentimenti decollano: Mina e Domenico si baciano la notte di Capodanno su una barchetta a largo del golfo.