Studio Battaglia
Prima visione italiana su Rai 1.
Regia: Simone Spada e Jacopo Bonvicini
Sceneggiatura: Lisa Nur Sultan e Federico Baccomo
Cast: Barbora Bobulova, Lunetta Savino, Miriam Dalmazio, Giorgio Marchesi, Marina Occhionero, Michele Di Mauro, Carla Signoris, Thomas Trabacchi, Massimo Ghini e David Sebasti
Trama
Lo Studio Battaglia è il più prestigioso studio di avvocate divorziste di Milano. Lì lavora Anna, figlia di Marina e sorella di Nina e Viola, che decide di accettare un nuovo incarico lavorativo presso lo studio Zander dove ritrova Massimo, che le aveva fatto battere il cuore ai tempi dell'università. Accettare questo lavoro è stata la scelta giusta? Ma le donne della famiglia Battaglia sono unite da un amore profondissimo e da un'invincibile ironia che le ha sempre salvate, anche quando tutto sembrava crollare.
Info Tecniche
Stagioni e Episodi
Stagione 1
La stagione 1 della serie Studio Battaglia si compone di 8 episodi.Prima visione assoluta, anche in Italia, su Rai 1.
Stagione 2
La stagione 2 della serie Studio Battaglia si compone di 6 episodi.Prima visione assoluta, anche in Italia, su Rai 1.
Dove vedere
Cast Artistico e Tecnico
Regia: Simone Spada e Jacopo Bonvicini
Sceneggiatura: Lisa Nur Sultan e Federico Baccomo
Musiche: Stefano Lentini
Montaggio: Valentina Girodo
Fotografia: Fabrizio Lucci
Scenografia: Giuliano Pannuti e Carlo Rescigno
Costumi: Chiara Ferrantini, Simonetta Antonucci e Sonia Travaglia
Cast e Ruoli:
B.B.Anna Battaglia
Marina Battaglia
Nina Battaglia
Massimo Munari
Viola Battaglia
Roberto Parmegiani
Carla Parmegiani
Alberto Casorati
Giorgio
Dario Zander
Leo Messina
Alessandro
Maddalena
Daria
Giacomo
Paola
Betti
Padre Marcelo
Lorenzo
Michela Fini
Corrado Lopez
Giacomo
Simone
Gianna Loi
Renzo Reverberi
Raffaella Pisani
Irene
Sandra Santacroce
Avv. Sangiuliano
Chef Casarani
Presidente di sezione
Fanny
Barbara Beccaria
Professor Loi
Produzione:
• Produzione: Carlo Cresto-Dina, Carlo Degli Esposti, Nicola Serra
• Produzione perRai: Francesca Loiero, Giulio Luciani
• Produzione delegata Tempesta: Manuela Melissano, Valeria Jamonte
• Produzione delegata Palomar: Luigi Pinto, Marco Camilli
• Produzione esecutiva: Patrizia Massa
Articoli
Video
Personaggi
ANNA BATTAGLIA, interpretata da Barbora Bobulova
La maggiore delle sorelle Battaglia. Donna forte e affidabile, con un gran senso del dovere. Avvocata eccellente, per emanciparsi dalla madre Marina ha appena lasciato lo studio di famiglia per andare a lavorare in uno studio rivale. Apparentemente risolta tra carriera e famiglia (con Alberto ha due figli, Daria e Giacomo), in realtà nel suo passato ha lasciato più questioni in sospeso di quanto lei stessa voglia ricordare.
MARINA BATTAGLIA, interpretata da Lunetta Savino
Elegante, autorevole e temibile, ha cresciuto tre figlie da sola senza perdere un giorno di lavoro, anzi facendo crescere il suo studio legale fino a farlo diventare uno dei più importanti di Milano. Nei processi è un mastino senza scrupoli, ma la sua tempra è bilanciata da un cinismo irriverente e da sprazzi di imprevedibilità che la rendono irresistibile.
NINA BATTAGLIA, interpretata da Miriam Dalmazio
Nina è la seconda, la sorella di mezzo. Lavora nello studio di famiglia insieme a Marina. Ha 35 anni ed è una donna bella, libera e in carriera. Ironica, sfrontata e indipendente, lavora molto, ma quando è fuori dall'ufficio ama divertirsi e colleziona uscite e amorazzi. Eppure, anche se non lo ammetterebbe mai, in fondo al cuore cova una grande fragilità.
VIOLA BATTAGLIA, interpretata da Marina Occhionero
25 anni, solare e quasi sempre sorridente, Viola è la piccola di casa. Ragazza curiosa e spontanea, è anticonformista in un modo tutto suo: è l'unica Battaglia a non aver studiato giurisprudenza e anzi, nonostante la giovane età, si sta per sposare! Babysitter per scelta, tutta la sua famiglia pensa che sia sprecata e irrisolta, ma la verità è che Viola è felice e serena così, in una vita senza ansie e senza conflitti: la vera rivoluzione.
MASSIMO MUNARI, interpretato da Giorgio Marchesi
Avvocato di punta dello studio dove è appena arrivata Anna, è una sua vecchia conoscenza dell'università: non solo erano amici e compagni di studi, ma anche coinquilini. È un bell'uomo, che difficilmente le donne non notano, con il fascino dell'avvocato in carriera single che non deve rendere conto a nessuno. Diventerà il terzo incomodo nel matrimonio tra Anna e Alberto.
ALBERTO CASORATI, interpretato da Thomas Trabacchi
Marito di Anna da quindici anni, è il padre di Daria e Giacomo. Uomo solido e ironico, è un professore di bioetica all'università. Legato alla famiglia e molto rispettoso del lavoro di Anna, cerca in ogni modo di essere un marito e un padre moderno, anche se non è sempre semplice.
GIORGIO BATTAGLIA, interpretato da Massimo Ghini
Giorgio vive in Costa Azzurra da quasi venticinque anni, da quando se ne è andato di casa assieme a Fanny, la ragazza alla pari. È l'ex marito di Marina, padre delle sorelle Battaglia che da allora non hanno più avuto sue notizie e nei suoi confronti non covano altro che astio e risentimento. Ma ora che Giorgio ha deciso di tornare e riallacciare i rapporti, verranno a galla altre verità.
ALESSANDRO DEL VECCHIO, interpretato da Giovanni Toscano) 28 anni, fidanzato e futuro sposo di Viola. Ragazzo sveglio e intelligente, ma anche sincero, gentile e generoso, è un informatico ed è innamorato pazzo di Viola. Poiché viene da una famiglia tradizionalista, le ha chiesto di sposarsi in chiesa e le ha regalato un anello dal gusto discutibile, scelto ovviamente da sua madre.
CARLA PARMEGIANI, interpretata da Carla Signoris
Elegante moglie di un grande imprenditore, subisce uno choc quando lui di punto in bianco decide di lasciarla. Ma non è donna da tenere il lutto troppo a lungo o da piangersi addosso: personalità volitiva e istrionica, Carla si lancerà insieme alla sua avvocata a dare battaglia all'ex marito e ottenere "il divorzio che si merita", ovvero uno che tenga conto dei trent'anni di vita insieme. Non uno di meno.
ROBERTO PARMEGIANI, interpretato da Michele Di Mauro
Ricchissimo imprenditore, è a capo del Gruppo Parmegiani, un impero che ora dovrà dividersi dal momento che ha deciso di divorziare dalla moglie Carla. La loro separazione vedrà scontrarsi frontalmente lo Studio Battaglia e lo Studio Zander. La causa di divorzio porterà alla luce la vita segreta che Roberto ha condotto per anni, anche se forse quello che lui teme più di ogni altra cosa al mondo è un controllo fiscale.
Note di Regia - Simone Spada
"È l'amore a muovere il mondo", disse il poeta. E credo che non ci sia niente di più forte dei sentimenti umani per trascinare una storia, nel bene o nel male, nel dramma come nella commedia. L'amore, nell'accezione ampia del termine, è sempre stato il motore di tutte le più grandi storie mai raccontate dall'antichità ad oggi. Quando Nicola Serra, Carlo Degli Esposti e Lisa Nur Sultan mi hanno fatto leggere Studio Battaglia ho pensato che fosse una grande occasione di racconto semplice ma innovativa, contemporanea ma classica per parlare d'amore in generale: come lo viviamo, dove ci può portare, cosa significa e forse anche qual è il suo valore. Una serie al femminile che parla di donne, madri, figlie, mogli o compagne, di sogni e desideri, di occasioni, di rapporti finiti o da cominciare ma parla anche di diritti e doveri. Perché le nostre protagoniste sono avvocate divorziste, in "Battaglia" appunto, ma piene di empatia e ricche di ironia. Studio Battaglia può essere definito un legal drama con linee di comedy familiare molto raffinate e personalmente è stata l'occasione per mettermi alla prova su un genere che non avevo mai affrontato da regista. Ambientata in una ricca città del nord come Milano, in cui classico e moderno si mescolano in armonioso contrasto, con un cast eccellente, di cui vado fiero e che non smetterò mai di ringraziare, Studio Battaglia è una serie che parla d'amore perché parla di rapporti, di famiglia, di padri e madri, di figli, di mogli e mariti. Il mio obiettivo è stato da subito quello di trovare il giusto equilibrio tra la ricchezza della scrittura e il ritmo del racconto visivo, tra l'alternanza delle storie personali delle protagoniste e i casi di puntata, mescolando generi ma non linguaggio e accompagnando con maggior eleganza possibile e semplicità le tante vicende che caratterizzano questa storia che mi piace definire "popolare", ma che allo stesso tempo porta con sé un'originalità e modernità che mi hanno entusiasmato da subito. Credo che ognuno di noi possa trovare qualcosa del suo vissuto o di sé in molti dei personaggi o nelle vicende che abbiamo raccontato e credo che i temi affrontati in questa serie siano tra i più contemporanei e universali perché parlano della vita di tutti noi. Buona visione.
Note di Sceneggiatura - Lisa Nur Sultan
In quest'epoca di ripensamento dell'istituzione "famiglia tradizionale", a sei anni dalla legge sulle unioni civili e a sette da quella sul divorzio breve, sembrava il momento giusto per ragionare su chi siamo e chi stiamo diventando - e soprattutto chi vorremmo diventare. E nessuna prospettiva pareva interessante per raccontare l'educazione sentimentale degli italiani quanto partire dal punto di vista dei diritti e dei doveri. Non è un caso che scegliamo di farlo da un punto di vista così fortemente femminile, perché le donne – adesso – sono il lato da cui è più interessante guardare il mondo (e gli uomini). Le donne come sono veramente, con le loro complessità e contraddizioni. Donne che passano più tempo al lavoro che a casa, che provano a tenere tutto insieme ma inevitabilmente perdono dei pezzi. Donne che inseguono la loro felicità, qualunque essa sia. Perché anche l'idea della felicità cambia, come cambiamo noi. Studio Battaglia è un'arena in cui portare avanti un racconto contemporaneo e sfaccettato delle relazioni: si parla di come finiscono, ma anche di come provare a non farle finire. Dei desideri, insoddisfazioni e aspettative che hai a 25, 35, 45 e 65 anni, e di come questi cambino con l'età. Del cinismo che devi avere quando sei l'avvocato, e di come soffri quando invece il matrimonio che si sfascia è il tuo. Parla di rapporti uomo/donna, educazione dei figli, sesso, desiderio di maternità, padri separati, corsi prematrimoniali, insomma... di vita. Un vero prestige drama popolare, con l'ambizione di dire cose nuove sul tema più scemo, allegro e doloroso di tutti: gli affari di cuore.
dal pressbook di serie
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