Il Mohicano, trailer del film di Frédéric Farrucci

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Il trailer del film thriller western 'Il Mohicano' di Frédéric Farrucci. Un film politico, un inno alla libertà e alla difesa del territorio e delle tradizioni con Alexis Manenti, Mara Taquin, Théo Frimigacci e Paul Garatte.
Il Mohicano - Poster orizzontale da trailer

In occasione della Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie, No.Mad Entertainment presenta il trailer del film thriller western Il Mohicano diretto da Frédéric Farrucci. Un film politico, un inno alla libertà e alla difesa del territorio e delle tradizioni presentato nella Selezione Ufficiale Orizzonti Extra della 81esima Mostra del Cinema di Venezia. Nei cinema italiani a maggio 2025 in versione originale francese-corso con sottotitoli italiani, il film è l'opera seconda del regista corso. Protagonista è Alexis Manenti (Maldoror, Le ravissement, e Premio César come miglior attore esordiente per I miserabili) nei panni di uno degli ultimi pastori di capre sul litorale della Corsica, che si oppone con tutte le sue forze alla minaccia della mafia che vuole acquistare la sua terra per realizzare un progetto immobiliare, un uomo disposto a sacrificare la propria libertà pur di preservare i suoi ideali.
Dopo aver involontariamente ucciso l'uomo mandato a intimidirlo, diventa vittima di una spietata caccia all'uomo che si svolge dalle estremità meridionali a quelle settentrionali della Corsica, in piena estate. Con il passare dei giorni la leggenda di Joseph si diffonde in tutta l'isola grazie alla nipote (interpretata da Mara Taquin, già apprezzata in La Petite), diventando simbolo di una resistenza prima ritenuta impossibile. Completano il cast Théo Frimigacci, Paul Garatte e Marie-Pierre Nouveau.
"Joseph viene braccato perché dice di no – spiega Farrucci - no alla speculazione, no alla cementificazione delle coste, no alla mafia. Non agisce per coraggio o per prendere una posizione politica. Agisce per istinto di sopravvivenza, per dare al suo territorio e alla sua identità un po' più di tempo. È l'ultimo dei Mohicani. In un mondo dominato dagli interessi economici, il suo destino è prevedibile: è destinato a scomparire e a essere rapidamente dimenticato. A meno che, naturalmente, la sua resistenza non lo trasformi in leggenda".
Il film ha ottenuto una menzione speciale al Premio "Persona Lavoro Ambiente" della Fondazione FAI, "apprezzato per aver denunciato, attraverso la ribellione alle speculazioni edilizie e alla mafia da parte di uno degli ultimi pastori di capre della Corsica, la distruzione del paesaggio e la scomparsa di pratiche agricole tipiche, rilanciando i temi della legalità e della tutela dei territori, senza precludere la possibilità di un futuro positivo attraverso il ricambio generazionale".