Broken Rage, la conferenza stampa con Takeshi Kitano e il cast

Abbiamo incontrato Takeshi Kitano e il cast di 'Broken Rage', film presentato alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e in arrivo su Prime Video. Ecco quello che ci hanno raccontato.
Broken Rage - photocall
[credit: courtesy of Prime Video]

Se c'è una cosa che la tecnologia ha reso semplice è la possibilità di unire parti del mondo estremamente distanti, rendendo facili eventi che, solo dieci anni fa, sarebbero apparsi impossibile. Proprio grazie alla tecnologia, quindi, è possibile che un pomeriggio, in Giappone, un regista si sieda in una sala per rispondere alle domande di giornalisti in tutto il mondo, Italia compresa. E' quello che è successo lo scorso mercoledì, quando Takeshi Kitano ha risposto ai quesiti della stampa internazionale riguardo il suo ultimo film, Broken Rage. Presentato in anteprima mondiale alla passata edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, Broken Rage farà il suo debutto su Prime Video il prossimo 13 febbraio, in tempo per proporsi come film per un San Valentino quantomeno alternativo. 

Takeshi Kitano al photocall di Prime Video per presentare Broken Rage
Takeshi Kitano al photocall di Prime Video per presentare Broken Rage [credit: courtesy of Prime Video]

Per spiegare al pubblico accorso, sia in presenza che online, cosa sia Broken Rage e cosa aspettarsi, Takeshi Kitano ha scelto con cura le proprie parole, spiegando:

Broken Rage è qualcosa che, per me, è davvero sperimentale. Ma lo pensavo a un livello più grande. Be', non è terribile. Potrebbe essere non così eccellente, posso ammetterlo, ma allo stesso tempo non penso che sia qualcosa di cui qualcuno potrebbe pentirsi per averci speso dei soldi per andarlo a vedere. Gli attori che sono con me oggi, e che ringrazio, sono tutti estremamente talentuosi e hanno messo tutta la loro professionalità nel film, e questo mi fa pensare che forse siamo riusciti a portare il film al livello che è. Penso che possiamo continuare a sviluppare queste idee in una nuova direzione, un nuovo film nel prossimo futuro. Non vedo l'ora che accada e spero che possiate avere l'occasione di vederlo.

Hakuryu al photocall di Prime Video per presentare Broken Rage
Hakuryu al photocall di Prime Video per presentare Broken Rage [credit: courtesy of Prime Video]

Proprio sull'esperienza veneziana, Takeshi Kitano ha raccontato un aneddoto inaspettato. Quando gli è stato chiesto come fosse stato andare alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia per presentare Broken Rage, Kitano ha risposto:

Mi vergogno un po' a raccontare questo, ma al festival ho preso una barca per andare al Lido. E, nel farlo, ho sbattuto la testa sulla lancia. E non ho ricordi, nemmeno del viaggio di ritorno. Sono un po' imbarazzato nell'ammetterlo. Ma quando sono riuscito ad arrivare in sala il film era stato mostrato e io, Mr. Omori e Mr. Asano eravamo tutti lì, in piedi. Ma tornando indietro, mi sono reso conto di non avere alcun ricordo di cosa stesse succedendo. E sono dovuto andare dal medico e lì hanno guardato le mie onde cerebrali e cose così. E ho spiegato che avevo battuto la testa, ma loro hanno risposto che tutto sembrava in ordine. Ma è davvero imbarazzante dire questo, anche per tutte le persone coinvolte nel film che continuavano a chiedermi come fosse Venezia. Però mi è stato detto che il film ha avuto una bella risposta. [...] Non avevo dolore alla testa, ma penso che quando hanno guardato le mie onde cerebrali, hanno visto che esse avevano subito uno choc, ma da allora è tutto passato.

Tadanobu Asano al photocall di Prime Video per presentare Broken Rage
Tadanobu Asano al photocall di Prime Video per presentare Broken Rage [credit: courtesy of Prime Video]

In aiuto del regista è poi arrivato l'attore Tadanobu Asano che ha spiegato che:

In sala, nel cinema dove il film è stato proiettato, non vedevo l'ora di scoprire quale sarebbe stata la risposta del pubblico. E sapete, c'era la parte A, la parte seria del film della prima metà. E a quel punto riuscivi a capire che la gente cominciava a pensare che quello sarebbe stato il classico film di Kitano, che si sarebbe trasformato in un film sulla yakuza. Ma poi si era nella seconda metà, la parte B, e all'inizio le persone hanno cominciato a ridere e l'intera atmosfera della sala è cambiata. A quel punto mi sembrava di essere a casa, ero a mio agio. Penso che ci fossero molti giovani ma anche persone più grandi. Ma, davvero, sembrava che fossimo tutti un'unica famiglia che stava guardando insieme questo film divertente. E da quel momento, davvero è cambiato l'umore generale. Perciò ho avuto la possibilità di unirmi alle risate e di condividere questa sensazione di familiarità.

Nao Ômori al photocall di Prime Video per presentare Broken Rage
Nao Ômori al photocall di Prime Video per presentare Broken Rage [credit: courtesy of Prime Video]

Nao Ômori, altro attore fondamentale di Broken Rage, ha aggiunto che prima di entrare in sala "potevamo vedere che c'erano delle aspettative alte, un'atmosfera grandiosa" e si è detto sorpreso nello scoprire che in Italia c'erano così tanti fan del lavoro di Takeshi Kitano e del fatto che quei fan si erano presentati per vedere il film, chiedere un autografo o aspettare con la speranza di scattare una foto.  "Davvero," ha concluso, "l'atmosfera era davvero bella."

Per quanto riguarda il titolo inglese del film, Broken Rage, il regista è stato chiamato a riflettere su come questo titolo "risuonasse" con un altro film estremamente famoso della carriera di Kitano, Outrage. Su questo argomento, il regista ha risposto:

Penso che Outrage fortunatamente abbia avuto successo. E' un film sulla Yakuza. Questo, invece, in un certo senso è una parodia di quel film e il titolo, Broken Rage, implica che ci sia una versione "rotta" di quella rabbia, come se stessi creando una frattura nella mia stessa carriera. Potrebbe essere questo il significato, anche se temo che non sia un significato molto profondo.

Shôken Kunimoto al photocall di Prime Video per presentare Broken Rage
Shôken Kunimoto al photocall di Prime Video per presentare Broken Rage [credit: courtesy of Prime Video]

Quando gli è stato chiesto se avesse idea di quali saranno i suoi prossimi passi come regista e se saranno ancora nella direzione dello streaming on demand, Takeshi Kitano, con una metafora sulla pittura e la storia dell'arte ha spiegato che:

Non l'ho ancora scoperto. [...] Penso che i film debbano evolvere man mano che ci muoviamo verso il futuro. E, nel futuro, credo, nello stesso modo in cui è accaduto con la pittura, possiamo separare tutte le riprese singole, come se le mettessimo dentro una scatola per la lotteria e poi tutte le scene vengono tirate fuori separatamente. E penso che Broken Rage sia alquanto sperimentale da questo punto di vista.