Festa del Cinema di Roma 2024, Giurie e Mostre della 19a edizione. Il programma della sezione Storia del Cinema

Tra i giurati della 19a edizione della Festa del Cinema di Roma presenti Pablo Trapero, Francesca Calvelli, Laetitia Casta, Gail Egan, Dennis Lehane, Francesca Comencini, Peng Kai-li e Antoine Reinartz. Ampia la programmazione della sezione Storia del Cinema, con prime di restauri, omaggi e incontri con i protagonisti del grande schermo. 
Festa del Cinema di Roma - Poster logo wide

Sabato 12 ottobre si inaugurano per il pubblico le mostre in programma alla diciannovesima edizione della Festa del Cinema di Roma, che vedrà Pablo Trapero a presiedere la giuria della sezione competitiva Progressive Cinema. Una diciannovesima edizione che sarà contraddistinta anche da un ricco programma della sezione Storia del Cinema, con documentari in anteprima, film in versione restaurata, omaggi e incontri. Numerosi i registi, gli attori, i produttori e le personalità del mondo della cultura che introdurranno le proiezioni: fra questi, ci saranno Lamberto Bava, Hind R. Boukli, Carlo Chatrian, Francesca Comencini, Andrea De Sica, Brando De Sica, Steve Della Casa, Laurent Galinon, Jean Gili, Elisabetta Giovagnoni, Marco Giusti, Ciro Ippolito, Guido Lombardo, Gabriele Mainetti, Sandra Marti, Sonia Medina, Giuseppe Rossi, David Teboul, Serge Toubiana, Luca Verdone. Nella sezione Absolute Beginners, Saverio Costanzo ripercorrerà con gli spettatori il suo esordio cinematografico con il film Private, Pardo d'Oro a Locarno In occasione della mostra "L'uomo che ha disegnato il cinema", il cartellonista Renato Casaro incontrerà il pubblico della Festa. Tra le mostre in primo piano, due esposizioni all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone: 'Giacomo Pozzi Bellini - Ritratti di Cinema', carrellata di immagini realizzate da un testimone del Novecento, e 'Titanus 120. Storie della nostra storia' che raccoglie le locandine originali e i manifesti dei film realizzati dalla storica casa di produzione. La Casa del Cinema ospita 'Renato Casaro, l'uomo che ha disegnato il cinema', una selezione delle locandine più significative provenienti dalla collezione privata del celebre cartellonista. A Castel Sant'Angelo si tiene 'Mastroianni. Ieri, Oggi, Sempre', una selezione di scatti che mostrano la grande carriera di Marcello Mastroianni, nel centenario dalla sua nascita. 

Festa del Cinema di Roma 2024, le Giurie della 19a edizione

Il regista, sceneggiatore e produttore argentino Pablo Trapero presiede la giuria della sezione competitiva Progressive Cinema affiancato dalla montatrice Francesca Calvelli, dall'attrice francese Laetitia Casta, dalla produttrice Gail Egan e dallo scrittore e sceneggiatore Dennis Lehane. La giuria assegnerà ai film del Concorso Progressive Cinema i seguenti riconoscimenti: Miglior Film, Gran Premio della Giuria, Miglior regia, Miglior sceneggiatura, Premio "Monica Vitti" alla Miglior attrice, Premio "Vittorio Gassman" al Miglior attore e il Premio speciale della Giuria, a scelta fra le categorie fotografia, montaggio e colonna sonora originale. I film partecipanti sono: 100 Litres of Gold di Teemu Nikki, L'albero di Sara Petraglia, L'Art d'être heureux di Stefan Liberski, Berlinguer. La grande ambizione di Andrea Segre, Bring Them Down di Christopher Andrews, Le Choix de Joseph Cross di Gilles Bourdos, Es geht um luis (About Luis) di Lucia Chiarla, Greedy People di Potsy Ponciroli, L'isola degli idealisti di Elisabetta Sgarbi, Jazzy di Morrisa Maltz, Kun bang shang tian tang (Bound in Heaven) di Huo Xin, La Nuit se traîne di Michiel Blanchart, Paradiso in vendita di Luca Barbareschi, Polvo serán di Carlos Marques-Marcet, Querido trópico di Ana Endara, Reading Lolita in Tehran (Leggere Lolita a Teheran) di Eran Riklis, Spirit World di Eric Khoo, The Trainer di Tony Kaye.

Particolare attenzione sarà data ai giovani autori con il Premio alla Miglior Opera Prima: una giuria presieduta dalla regista e sceneggiatrice italiana Francesca Comencini affiancata dalla produttrice, compositrice e scrittrice Peng Kai-li e dall'attore Antoine Reinartz, assegnerà il riconoscimento a un lungometraggio di finzione in programma nelle sezioni Concorso Progressive Cinema, Freestyle e Grand Public. I film in concorso al Premio Miglior Opera Prima sono: L'albero di Sara Petraglia, Kun bang shang tian tang (Bound in Heaven) di Huo Xin, Bring Them Down di Christopher Andrews, La casa degli sguardi di Luca Zingaretti, Ciao bambino di Edgardo Pistone, Grand Theft Hamlet di Pinny Grylls e Sam Crane, Nottefonda di Giuseppe Miale Di Mauro, La Nuit se traîne di Michiel Blanchart, On Falling di Laura Carreira, Pierce di Nelicia Low, Querido trópico di Ana Endara, Sunlight di Nina Conti.

Giuria Concorso Progressive Cinema

PABLO TRAPERO 
Il regista, sceneggiatore e produttore argentino Pablo Trapero esordisce con il lungometraggio Mundo Grúa, vincitore del premio della Settimana Internazionale della Critica alla Mostra di Venezia nel 1999. Negli anni successivi, ha scritto, diretto e prodotto una serie di titoli acclamati da pubblico e critica, tra cui Leonera, Carancho ed Elefante blanco, tutti presentati al Festival di Cannes. Nel 2015, alla Mostra del Cinema di Venezia, si è aggiudicato il Leone d'argento per la miglior regia grazie a El Clan, mentre nel 2018 ha presentato, fuori concorso, il film Il segreto di una famiglia. Nel 2019, Trapero ha diretto la celebre serie ZeroZeroZero, creata da Stefano Sollima, Leonardo Fasoli, Mauricio Katz e basata sull'omonimo romanzo di Roberto Saviano. Insieme all'attrice e produttrice Martina Gusmán ha fondato la casa di produzione Matanza Cine, producendo film di registi come Albertina Carri, Guillermo Pfening e Lisandro Alonso. Ha ricoperto il ruolo di presidente della giuria della sezione Un Certain Regard a Cannes e quello di giurato in festival come Venezia, San Sebastián e Locarno. Nel 2015 è stato insignito del titolo di Chevalier l'Ordre des Arts et des Lettres dal ministero della Cultura francese, diventando il primo regista sudamericano a ricevere questa onorificenza.

FRANCESCA CALVELLI 
Francesca Calvelli è una delle più note e premiate professioniste del montaggio in Italia. Nel corso della sua carriera, si è aggiudicata tre David di Donatello e altri riconoscimenti lavorando al fianco di alcuni fra i maggiori cineasti italiani e internazionali. Fra questi Marco Bellocchio, con cui ha realizzato tredici film (da L'ora di religione a Buongiorno, notte, da Vincere a Il traditore, da Il regista di matrimoni a Fai bei sogni, da Esterno notte a Rapito); Danis Tanovic (da No Man's Land, Oscar per il Miglior film straniero, a L'Enfer e Triage); Saverio Costanzo (nei cinque film realizzati dal regista romano, da Private, Pardo d'oro a Locarno nel 2004, a Finalmente l'alba); e ancora Cristina Comencini, Marco Tullio Giordana, Francesca Comencini e Valeria Bruni Tedeschi. Ha lavorato inoltre al montaggio di alcune serie di successo come In Treatment e L'amica geniale, entrambe di Saverio Costanzo, e 1992 e 1993 di Giuseppe Gagliardi. Attualmente è Direttrice Artistica del Corso di montaggio al Centro Sperimentale di Cinematografia.

LAETITIA CASTA 
L'attrice e modella francese Laetitia Casta debutta nel 1999 in Asterix & Obelix contro Cesare di Claude Zidi, primo film live action della saga di fumetti firmata da Goscinny e Uderzo. La sua carriera cinematografica prosegue come protagonista di tre titoli presentati in anteprima al Festival di Cannes: Les Âmes fortes di Raúl Ruiz, Visage di Tsai Ming-Liang e The Island di Kamen Kalev. Nel 2010 incarna Brigitte Bardot nel biopic Gainsbourg (vie héroïque) di Joann Sfar: l'interpretazione le vale una candidatura ai César come migliore attrice non protagonista. Nel 2018 è protagonista de L'uomo fedele di Louis Garrel, presentato al Festival di Toronto: la collaborazione con il regista e attore francese proseguirà nel 2021 con La crociata, in anteprima a Cannes. Nell'ultimo biennio è stata interprete principale di Le bonheur est pour demain di Brigitte Sy e Una storia nera di Leonardo D'Agostini e ha lavorato al fianco della regista Vanessa Filho nel film Le Consentement, nominato a due Premi César.

GAIL EGAN 
Nel 2000, Gail Egan fonda la casa di produzione indipendente Potboiler Productions con la quale realizza una serie di film di successo tra cui il pluripremiato The Constant Gardener - La cospirazione di Fernando Meirelles: tratto dal romanzo Il giardiniere tenace di John le Carré, il titolo è valso a Rachel Weisz l'Oscar e il Golden Globe alla miglior attrice non protagonista. Egan ha inoltre prodotto anche altri due adattamenti di opere dello scrittore inglese, La spia - A Most Wanted Man diretto da Anton Corbjin con Philip Seymour Hoffman, Rachel McAdams e Willem Dafoe, e Il traditore tipo diretto da Susanna White con Ewan McGregor, Naomie Harris e Stellan Skarsgård. Da anni Egan lavora con il pluripremiato cineasta britannico Mike Leigh: è stata produttrice esecutiva di alcune fra le sue opere più importanti fra cui Il segreto di Vera Drake, La felicità porta fortuna - Happy-Go-Lucky, Another Year, Turner, tutte candidate agli Oscar, Peterloo, presentato a Venezia, e il recente Hard Truths, in anteprima all'ultimo festival di Toronto. Fra i titoli da lei prodotti c'è inoltre l'acclamato esordio alla regia di Chiwetel Ejiofor, Il ragazzo che catturò il vento, presentato al Sundance Film Festival e selezionato per rappresentare il Regno Unito come miglior film in lingua straniera ai premi Oscar 2020.

DENNIS LEHANE 
Lo scrittore e sceneggiatore statuinitense Dennis Lehane è autore di una serie di bestseller tradotti in tutti il mondo, alcuni divenuti film di grande successo. Fra questi, "Mystic River", pubblicato nel 2001 e portato al cinema due anni dopo da Clint Eastwood: il film è valso ai protagonisti, Sean Penn e Tim Robbins, l'Oscar e il Golden Globe per le loro interpretazioni. Nel 2003 è la volta di "Shutter Island", trasposto sul grande schermo da Martin Scorsese, straordinario successo al box office, con un cast formato, tra gli altri, da Leonardo DiCaprio, Mark Ruffalo, Ben Kingsley e Michelle Williams. "Gone, Baby, Gone", romanzo del 1998, è stato adattato dal regista e attore Ben Affleck, divenendo un successo di critica e pubblico. Ben Affleck ha inoltre portato al cinema un'altra opera di Lehane, "Live by Night", mentre il racconto breve "Animal Rescue" è stato trasposto dal regista Michaël R. Roskam con il titolo The Drop, presentato al Festival di Toronto. Lehane ha inoltre preso parte alla scrittura della serie The Wire e Black Bird e ha adattato, per la televisione, tre romanzi di Stephen King, Mr. Mercedes, End of Watch e The Outsider.

Giuria Premio Miglior Opera Prima

FRANCESCA COMENCINI 
La regista e sceneggiatrice italiana Francesca Comencini realizza nel 1984 il suo primo film, Pianoforte, vincendo il premio De Sica miglior opera prima alla Mostra di Venezia. Figlia d'arte, collabora con il padre Luigi alla stesura della sceneggiatura per Un ragazzo di Calabria, prima di dirigere La luce del lago (1988). In seguito lavora a documentari come Elsa Morante (1995), Shakespeare a Palermo (1997) e Carlo Giuliani, ragazzo (2002), presentato fuori concorso al Festival di Cannes. Tra altri suoi film di finzione ci sono Mi piace lavorare (Mobbing), presentato alla sezione Panorama del Festival di Berlino 2004 e vincitore del premio ecumenico, Lo spazio bianco (2009) e Un giorno speciale (2012) entrambi in concorso a Venezia. Nel 2014 realizza Gomorra - La Serie insieme a Stefano Sollima e Claudio Cupellini. Nel 2015, cura la drammaturgia e la regia dello spettacolo teatrale Tante facce nella memoria, basato sui racconti di sei donne romane sull'eccidio delle Fosse Ardeatine. La serie Django con Noomi Rapace e Matthias Schoenaerts ha avuto la sua prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma nel 2022. Nel 2024 ha presentato nella selezione ufficiale alla Mostra di Venezia Il tempo che ci vuole, film autobiografico dedicato al padre.

PENG KAI-LI 
Dopo una carriera di successo come pianista e concertista internazionale e la pubblicazione di cinque dischi da solista, la compositrice, scrittrice e produttrice Peng Kai-li si è dedicata al cinema. Ha realizzato le musiche per YiYi, l'opera con cui Edward Yang - uno dei più importanti cineasti taiwanesi - ha vinto il premio per la miglior regia al Festival di Cannes. Nel film, Peng Kai-li ha inoltre curato la produzione, la direzione artistica e la scenografia. Al fianco di Yang, ha lavorato poi come compositrice e costumista nel film Mahjong, premiato al Festival di Berlino. Nel corso degli anni, ha composto colonne sonore per film, prodotti televisivi e pubblicità. Attualmente, Peng Kai-li è impegnata nella realizzazione di The Wind, un film d'animazione ideato originariamente dal regista Edward Yang.

ANTOINE REINARTZ
Antoine Reinartz è uno dei più apprezzati interpreti del cinema francese. Ha vinto un Premio César al miglior attore non protagonista per 120 Battiti al minuto, Grand Prix al Festival di Cannes nel 2017, e ha recitato in Anatomia di una caduta di Justine Triet, film premiato con un Oscar e con la Palma d'oro al Festival di Cannes 2023. Nel corso della sua carriera, Reinartz è stato fra i gli interpreti principali di numerosi film presentati nei maggiori festival internazionali: fra questi, Roubaix - Una luce nell'ombra di Arnaud Desplechin (Cannes), Alice e il sindaco di Nicolas Pariser (Quinzaine des réalisateurs), Petite nature di Samuel Theis (Semaine de la critique) e Les damnés ne pleurent pas di Fyzal Boulifa (Mostra del Cinema di Venezia). Ha inoltre lavorato in film come Chanson douce di Leïla Slimani e L'anno che verrà di Mehdi Idir e Grand Corps Malade, e nelle serie Nona et ses filles e Le mille vite di Bernard Tapie, premiata ai Bafta e vincitrice di un Emmy Awards nel 2024. Nello stesso anno, ha partecipato alla serie La Maison ed è attualmente impegnato nelle riprese di Love Me Tender, diretto da Anna Cazenave Cambet. A teatro ha recitato a fianco di Isabelle Huppert nello spettacolo Lo zoo di vetro diretto da Ivo van Hove.

Festa del Cinema di Roma 2024, il programma della sezione Storia del Cinema

Dal 16 al 27 ottobre, la Casa del Cinema sarà uno dei luoghi centrali della diciannovesima edizione della Festa del Cinema di Roma, ospitando gran parte della programmazione della sezione Storia del Cinema, a cura di Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna, dedicata alle anteprime dei documentari di approfondimento sulla settima arte, alle prime dei restauri, agli omaggi e agli incontri con i protagonisti del grande schermo. 

Il programma dei documentari

Dieci titoli in anteprima per conoscere meglio protagonisti e storie che rendono immortale la settima arte. Fra gli ospiti annunciati: Hind R. Boukli e Serge Toubiana, Laurent Galinon, Jean Gili, Marco Giusti, Ciro Ippolito, Guido Lombardo, Sandra Marti, Sonia Medina, Giuseppe Rossi, David Teboul, Serge Toubiana e Luca Verdone. 
Il programma dei documentari si apre venerdì 18 ottobre con la proiezione di L'Homosexualité au cinéma, les chemins de la victoire di Sonia Medina che affronta il tema della rappresentazione dell'omosessualità nel cinema, interrogandosi sui motivi per i quali quest'arte nata per raccontare la modernità si è ritrovata prigioniera del moralismo. Un percorso fra atti di censura e fragile tolleranza che sarà introdotto in sala dalla regista Sonia Medina. A seguire, C'era una volta Napoli, documentario on the road, sgangherato e divertente, che vede protagonista una "strana coppia": il produttore, regista, sceneggiatore e interprete, Ciro Ippolito, e il critico Marco Giusti, protagonisti di un incontro prima della proiezione. 
Il giorno successivo, sabato 19 ottobre, la volta di Bogart: Life Comes in Flashes di Kathryn Ferguson che esplora vita e carriera di Humphrey Bogart, icona dell'epoca d'oro di Hollywood, narrate attraverso la voce del mitico attore. A seguire, la proiezione di Titanus 1904 di Giuseppe Rossi: il documentario racconta la straordinaria avventura della famiglia Lombardo e della Titanus, pilastro dell'industria cinematografica italiana e internazionale. A parlarne ci saranno il regista affiancato da Guido Lombardo, presidente di Titanus. In programma anche Valerio Zurlini, peintre des sentiments di Sandra Marti, che restituisce la profondità dell'opera di un autore importante, straordinario direttore d'attori. A introdurre la proiezione Sandra Marti e il critico cinematografico Jean Gili. Domenica 20, il regista Hind R. Boukli presenterà al pubblico il suo Dans la tête de Godard et de Beauregard, che esplora la lunga relazione tra il regista Jean-Luc Godard e Georges de Beauregard, produttore atipico, coraggioso e creativo di molti film leggendari della storia del cinema. Il giorno successivo,  la proiezione di Mario Verdone: il critico viaggiatore di Luca Verdone, un racconto a più voci, tra cui quella dei figli Luca, Silvia e Carlo, che riscopre una figura fondamentale della critica cinematografica, primo docente di cinema in Italia; ne parlerà con gli spettatori il regista Luca Verdone. Martedì 22 ottobre, Le Scénario de ma vie, François Truffaut di David Teboul, con la sceneggiatura di Serge Toubiana: pochi mesi prima di morire, il cineasta aveva iniziato a condividere la storia della sua giovinezza con l'amico Claude de Givray ma il tempo stringeva e non riuscì a completare questa sua autobiografia. Il film svela quest'ultima narrazione anche grazie a straordinari ed inediti materiali d'archivio. Introducono David Teboul e il critico Serge Toubiana. Mercoledì 23 ottobre la volta di Delon Melville, la solitude de deux samouraïs di Laurent Galinon: seguiamo Alain Delon che, appreso dell'infarto che ha colpito il suo maestro, attraversa la Francia in auto, per poterlo salutare per un ultima volta; è un viaggio nei pensieri del grande divo, che consente di esplorare la relazione artistica tra l'attore e il regista Jean-Pierre Melville, il Maestro che, alla fine del suo percorso artistico, aveva trovato in Delon il suo interprete ideale. Il film sarà presentato da Laurent Galinon. Il programma dei documentari si chiude giovedì 24 ottobre alle ore 19 con la proiezione di John Cassavetes par Thierry Jousse di Camille Clavel, film essay che conduce lo spettatore dentro all'universo creativo di Cassavetes e della moglie Gena Rowlands attraverso la passione e la conoscenza del critico Thierry Jousse. 

Il programma dei restauri

In programma sedici titoli riportati al loro originario splendore. Ad introdurre i film: Lamberto Bava, Carlo Chatrian, Francesca Comencini, Andrea De Sica, Brando De Sica, Steve Della Casa, Elisabetta Giovagnoni, Marco Giusti, Ciro Ippolito, Guido Lombardo e Gabriele Mainetti. 
Il programma dei Restauri della diciannovesima edizione della Festa viene inaugurato mercoledì 16 ottobre con la proiezione di Sabrina di Billy Wilder, romance con Audrey Hepburn sospesa tra lo scanzonato William Holden e il burbero Humphrey Bogart, imprevedibile innamorato.  Giovedì 17, Andrea De Sica e Brando De Sica sul palco prima della proiezione di Il giudizio universale di Vittorio De Sica. Sabato 19, la regista e sceneggiatrice Francesca Comencini introduce Senza sapere niente di lei, realizzato dal padre, Luigi Comencini, poi il documentario Il pianto delle zitelle di Giacomo Pozzi Bellini  preceduto dall'incontro con Elisabetta Giovagnoni, curatrice della mostra "Giacomo Pozzi Bellini - Ritratti di Cinema" allestita presso l'Auditorium Parco della Musica. Nel programma degli anniversari, venerdì 18 ottobre, la versione restaurata di Arrapaho di Ciro Ippolito (1984) introdotta dal regista e dal critico Marco Giusti, mentre domenica 20 ottobre il regista e produttore Gabriele Mainetti presenta Pulp Fiction di Quentin Tarantino (1994). Lunedì 21 alle ore 21, il restauro di Mimì metallurgico ferito nell'onore di Lina Wertmüller introdotto dal direttore del Museo Nazionale del Cinema, Carlo Chatrian. Il giorno successivo, Sei donne per l'assassino di Mario Bava: sul palco Lamberto Bava, regista e produttore, figlio di Mario, e il curatore della Cineteca Nazionale, Steve Della Casa. Infine, nell'ambito dell'omaggio ad Alain Delon, Borsalino di Jacques Deray, in programma domenica 20, preceduto da un incontro con Guido Lombardo, presidente di Titanus.

16 ottobre h. 21 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà | Anniversari 
SABRINA di Billy Wilder, Stati Uniti, 1954, 113' 
Restauro: Paramount Pictures per concessione di Park Circus

17 ottobre h. 18:45 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà 
IL GIUDIZIO UNIVERSALE di Vittorio De Sica, Italia, 1961, 92' 
Introducono Andrea De SicaBrando De Sica 
Restauro: Cinecittà

17 ottobre h. 21 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà 
L'ARMEE DES OMBRES (L'ARMATA DEGLI EROI) di Jean-Pierre Melville, Francia, Italia, 1969, 151' 
Restauro: Studiocanal in 4K, con il sostegno di CNC, presso il laboratorio L'Image Retrouvée 
Per gentile concessione di Surf Film

18 ottobre h. 21:30 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà | Anniversari 
ARRAPAHO di Ciro Ippolito Italia, 1984, 98' 
Introducono Marco GiustiCiro Ippolito

19 ottobre h. 19 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà 
IL PIANTO DELLE ZITELLE di Giacomo Pozzi Bellini, Italia, 1939, 22' 
Introduce Elisabetta Giovagnoni 
Restauro: La Cinémathèque française e Fondazione Cineteca di Bologna

19 ottobre h. 21 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà 
SENZA SAPERE NIENTE DI LEI di Luigi Comencini, Italia, 1969, 96' 
Introduce Francesca Comencini 
Restauro: Fondazione Cineteca di Bologna e Les Films du Camélia, a partire dai negativi scena e colonna originali resi disponibili da Mediaset, presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata 
Per concessione di Mediaset

20 ottobre h. 15:30 | Teatro Olimpico | Omaggio ad Alain Delon 
BORSALINO di Jacques Deray, Francia, Italia, 1970, 125' 
Introduce Guido Lombardo 
Restauro: Paramount Pictures. Per concessione di Minerva Pictures

20 ottobre h. 20:15 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà 
D'EST di Chantal Akerman, Belgio, Francia, 1993, 111' | Doc | 
Restauro: Cinémathèque Royale de Belgique e Fondation Akerman

20 ottobre h. 21 | Teatro Olimpico | Anniversari 
PULP FICTION di Quentin Tarantino, Stati Uniti, 1994, 154' 
Introduce Gabriele Mainetti 
Per gentile concessione di Lucky Red

21 ottobre h. 21 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà 
MIMÌ METALLURGICO FERITO nell'onore di Lina Wertmüller, Italia, 1972, 121' 
Introduce Carlo Chatrian 
Restauro: Museo Nazionale del Cinema di Torino in collaborazione con Minerva Pictures, Imago VFX, Audio Innova - Università di Padova. Spin off 
Per concessione di Minerva Pictures

22 ottobre h. 19:30 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà 
VIVEMENT DIMANCHE! di François Truffaut, Francia, 1983, 100' 
Restauro: MK2 con il sostegno di CNC

22 ottobre h. 21:45 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà | Anniversari 
SEI DONNE PER L'ASSASSINO di Mario Bava, Italia, Francia, Repubblica Federale Tedesca, 1964, 88' 
Introducono Steve Della CasaLamberto Bava 
Restauro: CSC-Cineteca Nazionale, Compass Film

24 ottobre h. 21 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà | Anniversari 
THE SUGARLAND EXPRESS di Steven Spielberg, Stati Uniti, 1974, 109' 
Restauro: Universal Pictures in 4K con la supervisione di Steven Spielberg. Per concessione di Park Circus

25 ottobre h. 21 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà | Anniversari 
... ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO! di Marcello Fondato, Italia, Spagna, 1974, 102' 
Restauro: Infinity+ presso il laboratorio Cinema Communications di Roma 
Per concessione di Mediaset

26 ottobre h. 21 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà | Anniversari 
LAMERICA di Gianni Amelio, Italia, 1994, 116' 
Restauro: Fondazione Cineteca di Bologna in collaborazione con RTI-Mediaset e Infinity+ con il sostegno di MiC, presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata 
Per concessione di Mediaset

27 ottobre h. 21:15 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà | Sony Columbia 100 
GILDA di Chales Vidor, Stati Uniti, 1946, 110' 
Restauro: Sony Pictures Entertainment dal negativo nitrato originale e da un internegativo nitrato 35mm. Scansione 4K e restauro digitale realizzati presso Cineric, Inc. Restauro audio realizzato da John Polito presso Audio Mechanics. Grading, conforming e mastering di Motion Picture Imaging e Sheri Eisenberg. Supervisione del restauro a cura di Grover Crisp. 
Per concessione di Park Circus 

Marcello Mastroianni 100

L'omaggio a Marcello Mastroianni viene inaugurato giovedì 17 ottobre con la proiezione in anteprima di Ciao Marcello, Mastroianni l'antidivo di Fabrizio Corallo, sceneggiato da Silvia Scola. Il docufilm restituisce l'immagine ricca e divertente delle tante sfumature del grande interprete. Domenica 20, la proiezione di Chambre 212 di Christophe Honoré, valso a Chiara Mastroianni il premio come Miglior attrice protagonista nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes. La protagonista, figlia di Marcello e Catherine Deneuve, ad introdurre la proiezione. Mercoledì 23, il direttore della fotografia Luciano Tovoli introduce la sua unica opera da regista, Il generale dell'armata morta, film voluto dai due protagonisti, Michel Piccoli e Marcello Mastroianni. Mercoledì 23, la proiezione di Fantasmi a Roma di Antonio Pietrangeli che imbastisce, in omaggio a Eduardo de Filippo, una commedia onirica tinta di critica sociale, sferzando una Capitale palazzinara e corrotta del boom economico. A parlarne con gli spettatori ci sarà il cineasta Mario Martone. 
Fra i titoli in programma nell'omaggio alla Casa del Cinema, inoltre: Le mani sporche del regista Elio Petri, adattamento in tre puntate della controversa pièce di Jean-Paul Sartre del 1948, e debutto in una produzione per il piccolo schermo per Marcello Mastroianni; Stanno tutti bene di Giuseppe Tornatore che dipinge lo spaccato di un'Italia mediocre, triste e ripiegata su se stessa, con uno splendido Mastroianni; Mastroianni, un Casanova dei nostri tempi di Antonello Branca, puntata della trasmissione "Primo Piano numero 34" di Carlo Tuzii, un racconto modernissimo del "mito Mastroianni", il ritratto di un antidivo per eccellenza, con il suo distacco, la sua pigrizia, la sua unicità; infine Marcello!, un'antologia di apparizioni televisive RAI a cura di Paolo Luciani.

17 ottobre h. 16 | Sala Sinopoli - 27 ottobre h. 18:30 | Teatro Olimpico 
CIAO MARCELLO, MASTROIANNI L'ANTIDIVO di Fabrizio Corallo, Italia, 2024, 90'

20 ottobre h. 16:30 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà 
CHAMBRE 212 di Christophe Honoré, Francia, 2019, 86' 
Introduce Chiara Mastroianni

23 ottobre h. 21 | Teatro Olimpico 
FANTASMI A ROMA di Antonio Pietrangeli, Italia, 1961, 101' 
Introduce Mario Martone 
Restauro: The Film Foundation e Fondazione Cineteca di Bologna in collaborazione con Cristaldifilm presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata, a partire dai negativi originali. Grading supervisionato dal direttore della fotografia Luca Bigazzi. Con il sostegno di Hobson/Lucas Family Foundation 
Per gentile concessione di Cristaldifilm

23 ottobre h. 21 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà 
IL GENERALE DELL'ARMATA MORTA di Luciano Tovoli, Italia, 1983, 105' 
Introduce Luciano Tovoli

24 ottobre h. 16:15 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà 
MARCELLO! Italia, 2024, 20' 
Per gentile concessione di Fuori Orario

24 ottobre h. 16:15 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà ep.1 
25 ottobre h. 16:30 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà ep.2 
27 ottobre h. 16 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà ep.3 
LE MANI SPORCHE di Elio Petri, Italia,1978, 3 ep., 235' | Serie | 
Per gentile concessione di Fuori Orario

25 ottobre h. 18:15 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà 
STANNO TUTTI BENE di Giuseppe Tornatore, Italia, Francia, 1990, 125' 
Per concessione di Mediaset

27 ottobre h. 16 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà 
MASTROIANNI, UN CASANOVA DEI NOSTRI TEMPI di Antonello Branca, Italia, 1965, 1 ep., 51' | Serie | Doc | 
Puntata della trasmissione Primo Piano numero 34 di Carlo Tuzii 
Per concessione di Fuori Orario 

GIAN MARIA VOLONTÉ, TRENT'ANNI DALLA MORTE
In collaborazione con la Scuola d'Arte Cinematografica Gian Maria Volonté, l'omaggio a uno dei maggiori interpreti del nostro cinema
Il 6 dicembre del 1994 se ne andava Gian Maria Volonté. La Festa dedica un omaggio al grande interprete con la proiezione di La Mort de Mario Ricci di Claude Goretta, in programma giovedì 17 ottobre alle ore 16.30 alla Casa del Cinema, in collaborazione con la Scuola d'Arte Cinematografica Gian Maria Volonté. Il film, presentato in concorso al 36º Festival di Cannes, è valso all'attore il premio per la migliore interpretazione maschile.

17 ottobre h. 16:30 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà
LA MORT DE MARIO RICCI (LA MORTE DI MARIO RICCI) di Claude Goretta, Svizzera, Italia, Repubblica Federale Tedesca, Francia 1983, 97' 

Anica 80

Era il 10 luglio 1944, la guerra non era ancora finita e nasceva ANICA, Associazione delle industrie cinematografiche e affini. È il 2024 e ANICA, che nel frattempo si è profondamente rinnovata ed è diventata Associazione delle Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali, compie ottant'anni. Alla Festa del Cinema propone la proiezione di Ricomincio da tre di Massimo Troisi in versione restaurata, in una serata anche dedicata a un monumento della produzione cinematografica italiana: Fulvio Lucisano. Il film avrà luogo venerdì 18 ottobre alle ore 18 presso il Teatro Olimpico.

18 ottobre h. 18 | Teatro Olimpico
RICOMINCIO DA TRE di Massimo Troisi, Italia,1981, 108'
Alla presenza di esponenti istituzionali

Absolute Beginners: Saverio Costanzo

La sezione in cui un autore affermato rievoca la storia del proprio esordio al cinema ospiterà, nel 2024, l'incontro con Saverio Costanzo. Il regista e sceneggiatore romano, uno dei cineasti più importanti e originali del cinema italiano contemporaneo, sarà alla Festa con Private (2004). Ispirato a fatti reali, il film racconta l'occupazione militare della Palestina dalla prospettiva intima e privata di una famiglia costretta condividere la sua abitazione coi soldati israeliani che si sono insediati al secondo piano. Un'opera senza schematismi, ma con la capacità rara di trasmettere un significato universale, premiata col Pardo d'Oro al Festival di Locarno.

21 ottobre h. 16.30 | Casa del Cinema - Sala Cinecittà
PRIVATE di Saverio Costanzo, Italia, 2004, 90'

23 ottobre h. 16.30 | Sala Sinopoli
INCONTRO CON SAVERIO COSTANZO

INCONTRO CON RENATO CASARO
In occasione della mostra "L'uomo che ha disegnato il cinema", Renato Casaro, il cartellonista che ha reso grande il cinema, incontra il pubblico della Festa per ripercorre la sua carriera di illustratore. L'incontro, curato da Gian Luca Farinelli, si svolge venerdì 18 ottobre alle ore 12 presso la Sala Cinecittà a ingresso gratuito.

Festa del Cinema di Roma 2024, le Mostre della 19a edizione

Inaugurazione stampa: 11 ottobre ore 11.30 
MASTROIANNI. IERI, OGGI, SEMPRE 
12 ottobre 2024 - 12 gennaio 2025 | Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo - Sala Clemente VIII, Apollo e Giustizia 
Marcello Mastroianni, il simbolo del glamour, dell'eleganza, dell'ironia, dell'empatia italiana compie ora cento anni. Sembra impossibile perché Marcello è la rappresentazione stessa della giovinezza e anche per questo lo sentiamo, ancora oggi, così vivo e contemporaneo. Abbiamo immaginato di allestire una mostra a lui dedicata, nella sua città, in un luogo così imponente, perché abbiamo l'impressione che la sua icona, i tanti personaggi che ha interpretato costituiscano un patrimonio, come un Monumento importante, destinato a durare nel tempo, un patrimonio del Novecento, essenziale guardare e capire il nostro passato, il nostro presente e il nostro futuro.
La rassegna è curata da Gian Luca Farinelli, Direttore della Cineteca di Bologna, promossa dalla Commissione Cultura della Camera Dei Deputati, con il patrocinio della Regione Lazio, ed è organizzata da Civita Mostre e Musei in collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma, la Cineteca di Bologna, l'Archivio Storico Istituto Luce, la Biblioteca Museo Teatrale SIAE, la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, Rai Teche e con il contributo di archivi privati. 

Inaugurazione stampa: 15 ottobre ore 12 
RENATO CASARO, L'UOMO CHE HA DISEGNATO IL CINEMA 
15 - 27 ottobre | Casa del Cinema | Ingresso gratuito 
"Il film è il mio hobby. Il mio hobby è il mestiere. Il mestiere è la mia vita. E la mia vita è un film in technicolor e cinemascope".
Renato Casaro, l'uomo che ha disegnato il cinema nazionale e internazionale, presenta alla Casa del Cinema, in occasione della Festa del Cinema di Roma, una selezione delle locandine più significative della sua collezione privata. La mostra, curata da Monica Vallerini, con la collaborazione di Elisabetta Pasqualin e Chiara Matteazzi e promossa da EGA Active con Ursula Seelenbacher, racconta un viaggio attraverso la magia e l'arte dell'ultimo cartellonista che ha reso grande il cinema e che, con la sua tecnica pittorica e il suo genio creativo, ha contribuito al successo di moltissimi film per i quali ha lavorato. Un percorso cronologico per comprendere ciò che ha reso Casaro unico, ovvero la sua straordinaria capacità di sintetizzare in un'immagine "l'anima del film".

Inaugurazione stampa: 16 ottobre ore 12 
GIACOMO POZZI BELLINI - RITRATTI DI CINEMA 
16 - 27 ottobre | Foyer Sala Sinopoli - Auditorium Parco della Musica | Ingresso gratuito 
Una mostra e la presentazione alla Casa del Cinema del documentario Il pianto delle zitelle appena restaurato che segnano un importante battesimo per la riscoperta di Giacomo Pozzi Bellini (1907-1990) a trentaquattro anni dalla sua morte. Amico di intellettuali, artisti, attori e registi, sia italiani che francesi e nome ben noto nel panorama culturale del secolo scorso, con la pellicola vinse il primo premio per la regia al Festival del Cinema di Venezia del 1939 (sezione documentari) e fu in seguito consacrato dalla critica come regista neorealista ante litteram.
Un amore per il cinema trasformatosi in un imprinting forte ed originale le cui tracce profonde emergono nel suo stile fotografico. In mostra, ritratti in parte inediti selezionati tra le oltre 20.000 immagini dei soggetti più vari conservate presso l'archivio: nomi di spicco del cinema italiano e francese del Novecento colti con uno sguardo attento a restituire l'immagine più vera della persona, oltre la maschera e aderente al reale. Tra loro anche gli amici stretti, come Michel Simon e Jean Renoir immortalati in momenti privati e giocosi. Una carrellata di immagini di un prezioso e talentuoso testimone del Novecento interamente da riscoprire per il quale è in corso un importante lavoro di rivalutazione attraverso una serie di progetti di mostre.
A cura di Elisabetta Giovagnoni, foto provenienti dalla Collezione conservata da Arnaldo Bonzi

Inaugurazione stampa: 16 ottobre ore 12.15 
TITANUS 120. STORIE DELLA NOSTRA STORIA. 
16 - 27 ottobre | Foyer Sala Petrassi - Auditorium Parco della Musica | Ingresso gratuito

In occasione del suo 120° anniversario, Titanus, la prima casa cinematografica italiana fondata nel 1904 da Gustavo Lombardo, presenta un'esclusiva mostra nel Foyer della Sala Petrassi. L'esposizione raccoglie una parte rappresentativa delle locandine originali e manifesti di film provenienti direttamente dalla sede di Casa Titanus, vere e proprie opere d'arte corredate da immagini inedite di repertorio, fotogrammi e materiale d'archivio storico, per la prima volta visibili al pubblico. Uno dei focus dell'allestimento è dedicato al grande attore Alain Delon, con una selezione di foto di set e di scena e locandine dei film che lo hanno visto protagonista. Attraverso questi rari e preziosi contributi, si ripercorre non solo la storia di Titanus, ma anche l'evoluzione del cinema.