Hot Ones Italia, Pinguini Tattici Nucleari ospiti di Alessandro Cattelan

I Pinguini Tattici Nucleari si raccontano mangiando alette di pollo ciascuna condita con una salsa sempre più piccante a Hot Ones Italia, ospiti di Alessandro Cattelan.
Hot Ones Italia - Poster orizzontale

I Pinguini Tattici Nucleari sono gli ospiti di Alessandro Cattelan a Hot Ones Italia, la versione italiana della serie statunitense con la conduzione di Alessandro Cattelan, disponibile su RaiPlay. Con Cattelan, i protagonisti si raccontano mangiando dieci alette di pollo ciascuna condita con una salsa sempre più piccante. Prima di essere I Pinguini Tattici Nucleari sono sei amici bergamaschi che sognavano di esibirsi davanti a un pubblico. Oggi, a cinque anni dalla prima esperienza sanremese, Riccardo Zanotti, Elio Biffi, Nicola Buttafuoco, Lorenzo Pasini, Simone Pagani e Matteo Locati hanno realizzato sei album di cui l'ultimo Hello world è stato certificato disco di platino.  

Nella puntata di Hot Ones Italia disponibile dal 28 febbraio 2025 su RaiPlay, alla domanda di Alessandro su come fanno a essere una band così tanto unita, Riccardo Zanotti risponde:   

"Penso che prendersi per i fondelli aiuti molto. Non montarsi mai la testa ed essere umili, che non vuol dire umiltà ostentata perché allora non è più umiltà. In più cercare di restare sempre con i piedi per terra, con la consapevolezza che tutto può finire da un giorno all'altro o da un momento all'altro." 

Lorenzo Pasini aggiunge: 

"Importante è anche la fiducia che abbiamo tra noi. Sapere di avere gli altri con te se si dovesse sbagliare qualcosa, essere in sei e non da soli…aiuta tantissimo."

A proposito delle cose che la band ama fare insieme, Elio Biffi aggiunge: 

"Si dice che non conosci mai nessuno tanto bene finché non ci hai giocato insieme. Negli ultimi anni siamo più sui videogaming mentre qualche anno fa ci piacevano molto i giochi da tavolo." 

Amati dal pubblico piacciono a bambini, mamme e persone anziane, Zanotti commenta:

" Diamo un'immagine di noi molto compagnona e anche inclusiva. Cioè cerchiamo di comunicare con tutti. Oggi molte persone della nostra età, trentenni insomma, si dimenticano di comunicare con frange distanti da loro, come i bambini e gli anziani. Noi invece abbiamo un pubblico di tutte le età, comprese le persone anziane, anche perché diversamente sarebbe difficile fare i tour negli stadi. Le più hardcore sono le mamme."

Anche Tananai piace molto alle mamme: 

"Noi Tananai lo seguiamo tantissimo – dice Zanotti. Ci piace molto perché ha una comunicazione tranquilla e diretta. E pensiamo che ha affrontato il primo Sanremo proprio come si dovrebbe affrontare la vita!"

E su come invece funziona la scrittura dei pezzi e su chi li scrive, Riccardo Zanotti spiega: 

"Io scrivo da solo con dei produttori. Ma la cosa divertente è che le mie mani o il mio cervello possono essere da tramite ma quasi tutto viene passato al vaglio dagli altri, se non addirittura parte dagli altri. Uno solitamente si immagina che chi scrive una canzone vive quello che scrive in prima persona. Ma la verità è che tante delle cose che scrivo le hanno vissute anche gli altri componenti della band se non addirittura il pubblico. E' quindi un lavoro corale."

E per finire, in alternativa, in quale altro gruppo vorrebbero suonare? "Con I Negrita" dice Buttafuoco. "Per una passione che avevo da ragazzino con i PFM" prosegue Biffi. Zanotti aggiunge: "Gli Area, ma non sarei mai in grado e non mi prenderanno mai!" Mentre Simone Pagani suonerebbe in una Tribute band, Lorenzo Pasini immagina: "Forse con i Maneskin, oppure se penso al passato con I Museo Rosenback" e infine Matteo Locati senza esitare replica "Gli 883!".