Il Regno del Pianeta delle Scimmie, al cinema il nuovo capitolo dell'epico franchise

Wes Ball firma 'Il Regno del Pianeta delle Scimmie', nuovo capitolo dell'epico franchise 'Pianeta delle Scimmie'. Nel cast presenti Owen Teague, Freya Allan, Kevin Durand, Peter Macon e William H. Macy. Un film che onora la precedente trilogia ma non si tratta di un sequel diretto.
Il Regno del Pianeta delle Scimmie, scena da trailer

Il Regno del Pianeta delle Scimmie, nuovo capitolo dell'epico franchise, da mercoledì 8 maggio 2024 nelle sale italiane. A firmare questa nuova produzione è il regista Wes Ball, che propone un film ambientato diverse generazioni dopo il regno di Cesare, in cui le scimmie sono la specie dominante che vive in armonia e gli umani sono costretti a vivere nell'ombra. Mentre un nuovo tirannico leader delle scimmie costruisce il suo impero, una giovane scimmia intraprende uno straziante viaggio che la porterà a mettere in discussione tutto ciò che conosceva sul passato e a fare scelte che definiranno un futuro sia per le scimmie che per gli umani.

Il Regno del Pianeta delle Scimmie è un'avventura d'azione targata 20th Century Studios diretta da Wes Ball e interpretata da Owen Teague, Freya Allan, Kevin Durand, Peter Macon e William H. Macy. Il film è scritto da Josh Friedman, basato sui personaggi creati da Rick Jaffa & Amanda Silver, e prodotto da Wes Ball, Joe Hartwick, Jr., p.g.a., Rick Jaffa, p.g.a., Amanda Silver, p.g.a. e Jason Reed, p.g.a., mentre Peter Chernin e Jenno Topping sono i produttori esecutivi. 

20th Century Studios aveva iniziato a rilanciare il popolarissimo franchise de Il Pianeta delle Scimmie nel 2011 con L'Alba del Pianeta delle Scimmie, diretto da Rupert Wyatt, che aveva incassato più di 480 milioni di dollari al botteghino mondiale. Tre anni dopo, nel 2014, è uscito Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie, diretto da Matt Reeves, che ha incassato più di 710 milioni di dollari in tutto il mondo. Nel 2017 è arrivato The War - Il pianeta delle scimmie, sempre diretto da Reeves, che ha incassato più di 490 milioni di dollari in tutto il mondo. Il regista/produttore Wes Ball ha affrontato Il Regno del Pianeta delle Scimmie come un film che onora la precedente trilogia ma non si tratta di un sequel diretto… infatti, apre un percorso tutto suo. A tal proposito, Ball ha detto:

 "Siamo nello stesso universo, ma si tratta di una storia sulla rinascita e di un nuovo inizio, un nuovo capitolo in questa longeva eredità cinematografica. Ho avuto un'idea molto semplice: il viaggio di formazione di una giovane scimmia e questi eventi straordinari che lo costringono ad avventurarsi in un mondo di cui non sa nulla. E scopriremo cos'è successo dopo la morte di Cesare, che in questo film è avvenuta diverse centinaia di anni fa. Il film parla dell'educazione e della presa di coscienza di Noa, che scopre un mondo più grande e delle idee più grandi".

"È un mondo romantico, non un mondo apocalittico distrutto. Noa incontra due idee contrastanti su chi fosse realmente Cesare. Proximus Cesare ha assunto il ruolo di Cesare e lo ha rivendicato come proprio. Raka ha un'idea molto diversa. Quindi, ci sono interessanti parallelismi con le nostre storie mitiche e religiose. In un certo senso, il testimone di Cesare viene raccolto da Noa alla fine del film, e Noa diventa il portatore della vera essenza di Cesare".

Secondo il produttore Jason Reed, Ball è la chiave del successo di questo nuovo film:

"Per me, l'elemento distintivo più importante è rappresentato dalla visione e dall'abilità di Wes. Comprende istintivamente la storia e i personaggi, ma ha anche delle conoscenze tecniche che gli consentono di espandere l'affresco e di sfruttare la tecnologia non soltanto per creare effetti spettacolari, ma per scavare in profondità nell'aspetto emotivo dei personaggi. Credo sia questo a contraddistinguere il film".

Per Kevin Durand, è stata una collaborazione "davvero meravigliosa" quella con Ball:

"Fin dal primo istante in cui Wes ha iniziato a parlarmi del mondo che stava immaginando, mi sono sentito davvero ispirato. È stato davvero meraviglioso avere a disposizione la sua prospettiva ed essere guidato da lui".

Freya Allan ha aggiunto: 

"Wes ha così tanta energia. Ci spiegava cosa accadeva nella scena ed eseguiva in prima persona tutti gli effetti sonori e i movimenti. Ricordo una riunione in cui si è messo sotto un tavolo fingendo di essere un umano selvaggio, il che è stato davvero fantastico ed entusiasmante da vedere. La sua visione è chiarissima ed è sempre molto sensibile nei confronti dei suoi attori. Ci offre un ambiente calmo e confortevole in cui esplorare i nostri personaggi".

Infine, William H. Macy ha dichiarato: 

"Wes ama davvero quello che fa. Gestisce la macchina da presa in modo magnifico e non si arrabbia mai. È stato un vero piacere stare sul set con lui".