MYmovies ONE, le novità di Novembre 2024 tra film, eventi online e Black Friday

Arrivederci Berlinguer! di Michele Mellara e Alessandro Rossi, Rosalie di Stéphanie Di Giusto e Greta Gerwig: Itinerary of Rising Star di Pierre-Paul Puljiz entrano nel catalogo di MYmovies ONE. Spazio anche alla 24a. edizione del Trieste Science+Fiction Festival, alla 65a edizione del Festival dei Popoli, alla 30a edizione del MedFilm Festival e alla 17a edizione de Lo schermo dell'Arte.
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MYmovies ONE, la piattaforma che su abbonamento all inclusive consente di accedere a selezionati festival online e a film in streaming, ha annunciato le sue principali novità per questo mese di novembre 2024. Inoltre, a partire da lunedì 11 novembre (e solo per pochi giorni), in occasione del Black Friday, la piattaforma propone l'accesso per un intero trimestre al prezzo speciale di 4,90 euro. 

Dal 5 novembre, spazio al documentario "Arrivederci Berlinguer!" di Michele Mellara e Alessandro Rossi, un omaggio alla memoria di un grande uomo politico italiano, colpito improvvisamente da un ictus durante un comizio per le elezioni europee nel 1984. In occasione dei funerali, ai quali parteciparono oltre un milione di persone provenienti da tutta Italia, molti dei più noti registi italiani (Scola, Bertolucci, Maselli, Lizzani, Vivarelli, Pontecorvo) realizzarono per Unitelefilm un documentario sull'evento, "L'addio a Enrico Berlinguer". A quarant'anni dalla scomparsa, i registi Mellara e Rossi sono partiti proprio da quell'opera senza firma per realizzare il loro "Arrivederci Berlinguer!", arricchito da materiali filmici provenienti dall'Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, con le musiche di Massimo Zamboni, chitarrista del gruppo punk rock CCCP - Fedeli alla linea.

Dal 15 novembre, disponibile il film horror d'esordio di Brando De Sica, "Mimì - Il principe delle tenebre", sceneggiato dallo stesso regista con Ugo Chiti e Irene Pollini Giolai e premiato ai principali festival italiani e internazionali tra cui: menzione speciale per la miglior fotografia al Festival Internacional de Cine de Catalunya di Sitges; premio Behind the Camera ai Nastri d'Argento; miglior regia al Magna Graecia Film Festival. Il film ha partecipato anche al Locarno Film Festival, allo Screamfest Horror Film Festival, al Lucca Comics & Games, ed è stato selezionato alla 34aa edizione del Noir in Festival. "Mimì - Il principe delle tenebre" vede come protagonisti i giovanissimi Domenico Cuomo (Mare fuori), interprete di Mimì, un adolescente orfano nato con i piedi deformi che lavora in una pizzeria a Napoli, e Sara Ciocca nel ruolo di Carmilla, una giovane ragazza convinta di essere una discendente del conte Dracula: due anime sole che trovano un modo per sfuggire ad un mondo cinico e violento. "Questo è un film sull'importanza dei sogni e la fuga dalla realtà, ma anche sulla ricerca di un'identità che avviene nel periodo tra la pubertà e l'adolescenza." - ha dichiarato il regista Brando De Sica - "Mimì - Il Principe delle Tenebre è una ballata di sognatori, che trae ispirazione da un genere cinematografico e letterario di cui sono sempre stato grande appassionato, quello fantastico e horror.". Il film è prodotto da Indiana Production, Bartlebyfilm e Rai Cinema e distribuito in Italia da Luce Cinecittà.

Dal 19 novembre, disponibile in piattaforma "Rosalie", opera seconda della regista francese Stéphanie Di Giusto, presentata nella sezione "Un Certain Regard" del Festival di Cannes 2023: la toccante storia di una giovane donna che nasconde da tutta la vita una sua peculiarità genetica - il suo corpo è ricoperto da peli - e che lotta per fare del suo segreto e della sua diversità la sua forza. "Volevo scrivere una storia di amore incondizionato e ad ispirarmi è stata una donna straordinaria, Clémentine Delait." - ha dichiarato la regista - "Una fanciulla con la barba diventata famosa all'inizio del XX secolo. Il suo volto femminile coperto di peli mi affascinava, conteneva un mistero che era tutto da esplorare." Un viaggio emotivo che racconta l'emancipazione femminile ed esplora la ricerca dell'amore e dell'accettazione di sé.

Dal 22 novembre, disponibile, in prima visione assoluta sulla piattaforma, il documentario Greta Gerwig: Itinerary of Rising Star di Pierre-Paul Puljiz, un ritratto intimo dell'autrice Greta Gerwig. Da protagonista in "Frances Ha" a sceneggiatrice in "Piccole donne" passando dietro la macchina da presa di "Barbie" in meno di un decennio, Greta Gerwig si è affermata nel cinema indipendente e come regista di blockbuster. Nel 2024 ha ricoperto il ruolo di Presidente della Giuria del Festival di Cannes e ha tracciato il suo percorso artistico senza mai abbandonare le sue convinzioni femministe. Le donne e le loro voci sono sempre state al centro del suo lavoro, mettendo in luce gli stereotipi sessisti. Seguendola dai suoi inizi a Sacramento in California fino al riconoscimento a Los Angeles e a New York, il documentario diretto da Puljiz racconta la storia del suo successo.

Tra le novità del mese ci sono anche: il documentario The Art of joy by Goliarda Sapienza di Coralie Martin con Valeria Golino, tratto dalla sovversiva opera letteraria della scrittrice siciliana Goliarda Sapienza; il dramma francese Niente da perdere con Virginie Efira (incluso nella sezione dedicata Cannes Stories); l'erotico Benedetta di Paul Verhoeven; A passo d'uomo di Denis Imbert con Jean Dujardin, tratto dal libro autobiografico dello scrittore francese Sylvain Tesson "Sentieri neri"; C'era una volta in Bhutan di Pawo Choyning Dorji, un tributo alla cultura e alla natura incontaminata del Regno di Bhutan, piccolo Stato tra le vette dell'Himalaya; e Tatami di Zahra Amir Ebrahimi e Guy Nattiv, dove un campionato di judo femminile iraniano è il teatro di una lotta di resistenza e affermazione.

MYmovies ONE celebra in questo mese di novembre anche i grandi autori contemporanei con una retrospettiva dedicata al regista giapponese Ryusuke Hamaguchi, autore di Drive My Car (2021) - che gli è valso l'Oscar come miglior film internazionale - , Il gioco del destino e della fantasia (2021), Happy hour (2015) e Il male non esiste (2023). Non mancano i lavori di altre importanti firme del cinema come Nuri Bilge Ceylan, Jacques Audiard e Wong Kar-wai. Inoltre, per gli amanti del cinema delle origini, nella library della piattaforma anche una ricca selezione di classici: da Nosferatu, il vampiro di Friedrich W. Murnau a La grande sparata di Frank Capra, passando per Hitchcock, Fritz Lang, Buster Keaton e tanti altri. 

Quattro i festival che si possono seguire in questo mese di novembre su MYmovies ONE.  
Dal 1 novembre 2024 spazio alla 24a. edizione del Trieste Science+Fiction Festival con una selezione di film che affrontano temi di attualità, dai timori sull'Intelligenza Artificiale fino alla minaccia del cambiamento climatico, spaziando dalla fantascienza più pura a thriller e horror dalle tinte sci-fi, dal buddy movie che racconta la pericolosità dei viaggi nel tempo fino a un Wuxiapian fantascientifico, traghettandoci verso mondi distopici e futuri post-apocalittici.
Dal 2 novembre 2024 spazio al Festival dei Popoli, manifestazione italiana dedicata al documentario, proponendo un programma streaming dedicato alla sua 65a edizione che guarda ancora una volta al cinema come a uno strumento di conoscenza per comprendere meglio le forme di convivenza, le ingiustizie, le lotte di resistenza e per la sopravvivenza.
Dal 7 novembre 2024 spazio alla 30a edizione del MedFilm Festival, appuntamento italiano specializzato nella diffusione del cinema mediterraneo ed europeo, per la prima volta quest'anno su MYmovies ONE con una selezione di titoli provenienti da programma ufficiale. Attraverso il cinema di qualità e gli audiovisivi, l'obiettivo è riconoscere e apprezzare la diversità, tutelare i diritti umani, il dialogo interculturale e portare avanti la lotta al razzismo e alla xenofobia.
Dal 13 novembre 2024 spazio da Firenze al Lo schermo dell'Arte, progetto internazionale dedicato al grande cinema d'artista, che presenterà online una selezione di film della 17a edizione. Volto all'esplorazione e alla promozione delle relazioni tra cinema e arte, il festival propone film d'artista e di documentari sull'arte contemporanea, che affrontano temi quali l'identità di genere, la relazione con il passato coloniale, con l'ambiente e con il mondo animale, e quella tra arte e potere politico.

A dicembre, arriverà la serie Of Money and Blood (dal 6 dicembre le prime due puntate e, successivamente, una a settimana) basata sul libro "D'argent et de sang" del giornalista Fabrice Arfi sulla multimiliardaria "truffa del secolo" avvenuta in Francia e in Europa tra il 2008 e il 2009: uno scandalo finanziario epocale legato al sofisticato sistema di frode delle "quote di carbonio", inizialmente progettato per combattere il riscaldamento globale.