Trieste Science+Fiction Festival 2024, film ed eventi della 24a edizione
aggiornato
Si è tenuta la mattina di mercoledì 23 settembre a Trieste la conferenza stampa della 24a edizione di Trieste Science+Fiction Festival, la manifestazione italiana dedicata a tutte le declinazioni del fantastico, in programma da martedì 29 ottobre a domenica 3 novembre 2024. Alla conferenza sono intervenuti Chiara Barbo, Presidente de La Cappella Underground, Alan Jones, Direttore artistico del TS+FF e Francesco Ruzzier, responsabile della comunicazione de La Cappella Underground e del TS+FF.
Durante l'edizione 2024 del festival verrà dato ampio spazio al tema dell'intelligenza artificiale, raccontata attraverso i film, gli eventi collaterali, le performance live e le dimostrazioni dal vivo, per tenere viva l'attenzione e il confronto sulle sfide e i timori evocati da questa nuova tecnologia, sempre in perfetto equilibrio tra scienza e fantascienza. Anche in questa 24a edizione, il cui poster è a firma di Zerocalcare, sono in programma eventi, ospiti da tutto il mondo e oltre 50 anteprime cinematografiche per mostrare lo stato dell'arte della fantascienza. BrAInstorm the MegaFuture è l'invito che la manifestazione fa al proprio pubblico attraverso una selezione di titoli scelti per provocare, divertire, scioccare e intrattenere. Alla manifestazione triestina presente anche una serie di eventi extra cinematografici, per andare incontro a ogni curiosità degli appassionati più esigenti: videogiochi, letteratura, fumetti, musica, arti visive e performative.
Serata di apertura della manifestazione triestina affidata a "The Substance" di Coralie Fargeat, film passato per Cannes 2024, proiettato fuori concorso martedì 29 ottobre: un body horror visionario e femminista, dalla regista e sceneggiatrice francese di "Revenge". L'ultima giornata di festival domenica 3 novembre spazio a "Flow" di Gints Zilbalodis, film d'animazione in cui un gatto solitario, in un mondo sommerso dall'acqua dove la vita umana sembra essere scomparsa, troverà rifugio su una barca insieme ad altri animali.
In anteprima poi "Meanwhile on Earth", il nuovo film di Jérémy Clapin, già regista di "Dov'è il mio corpo?", che firma qui una curiosa reinterpretazione del classico di fantascienza "L'invasione degli ultracorpi". Nell'ambito di IVIPRO DAYS 2024, le giornate del festival dedicate al settore dei videogame, venerdì 1 novembre in programma la proiezione di "Grand Theft Hamlet" di Pinny Grylls e Sam Crane nel quale due attori, durante il lockdown londinese causato dal coronavirus, decidono di mettere in scena L'Amleto di Shakespeare nel violento mondo virtuale del celebre videogioco Grand Theft Auto.
In anteprima italiana anche Mads di David Moreau (Francia, 2024), l'ultimo film del regista francese già autore di "Them - Loro sono là fuori" e del remake americano "The Eye". Con "MadS" il cineasta torna a un genere che gli è particolarmente caro, il fanta-horror, firmando in un unico piano sequenza un incubo a occhi aperti in cui un adolescente vivrà una notte surreale e allucinatoria.
Dopo "Jesus Shows You the Way to the Highway", Miguel Llansò torna al festival triestino con Infinite Summer (Estonia, Spagna 2024) un thriller fantascientifico che riflette sulle tecnologie emergenti applicate ai nostri corpi. Al centro della vicenda tre giovani donne che, durante le vacanze estive, vivranno una misteriosa avventura a causa di una app di meditazione.
Il regista e sceneggiatore inglese Chris Reading porta a Trieste Time Travel Is Dangerous (Regno Unito), un buddy movie sui viaggi nel tempo. Le amiche Ruth e Megan gestiscono un negozio vintage a Londra: dopo aver trovato una macchina del tempo, cominciano a usarla per viaggiare nel passato e rifornire il loro negozio... con conseguenze inimmaginabili.
Dallo scrittore e regista Yang Li (Lee's Adventure), arriva in anteprima italiana dalla Cina Escape From 21st Century di Yang Li (Cina, 2024), una stravagante avventura cosmica di arti marziali. In questo Wuxiapian dai toni fantascientifici tre amici scoprono di avere il potere di viaggiare dimensionalmente avanti e indietro di 20 anni con uno starnuto. Tuttavia, il futuro sul Pianeta K, molto simile alla Terra, non è così positivo come speravano e devono assumersi la responsabilità di salvare il mondo.
Dal cineasta indiano Ishan Shukla arriva Schirkoa: In Lies We Trust (India, Francia, Germania, 2024), una distopia su una società ultra-regolamentata basata su un corto animato del 2016 dello stesso regista: i cittadini della metropoli Schirkoa indossano sacchetti di carta in testa, imposti da un regime dittatoriale per eliminare tutte le possibili differenze. Ben presto però le voci su una mitica terra libera dove le persone vivono senza sacchetti cominceranno a seminare il caos.
Il regista messicano Isaac Ezban presenta al festival Parvulos (Messico, 2024), che affronta il legame primordiale ed emotivo tra genitori e figli. Una storia provocatoria e dal forte impatto visivo sulla vita di tre giovani fratelli che affrontano l'esistenza in un mondo post-apocalittico infetto. Nella loro capanna in mezzo ai boschi, il trio nasconde un oscuro e inquietante segreto.
Il direttore artistico della manifestazione Alan Jones ha dichiarato:
"Dall'avvento delle macchine alle paure riguardanti l'Intelligenza Artificiale, fino alle minacce del cambiamento climatico e di un'invasione aliena (non solo nelle sue forme extraterrestri), il Trieste Science+Fiction Festival 2024 affronta tutti i temi principali che riguardano l'umanità in questo profondo momento di incertezza. La fantascienza rimane ancora il genere dominante in cui le questioni sociali dell'attualità si riflettono in uno specchio futuro, utilizzando potenti allegorie cosmiche per commentare temi politici, come disuguaglianza e ingiustizia. "BrAInstorm the MegaFuture" è l'invito che il TS+FF fa al proprio pubblico attraverso una selezione di titoli scelti per provocare, divertire, scioccare e intrattenere. La manifestazione triestina entra nel suo entusiasmante 61° anno sempre con l'impegno di portare l'eccellenza del genere fantastico in Italia, dove le risposte dinamiche ai numerosi interrogativi posti sono libere di spaziare grazie all'immaginazione."
I film selezionati al Trieste Science+Fiction Festival partecipano ai tre concorsi principali - il Premio Asteroide e i due concorsi Méliès d'argent della MIFF, la federazione europea dei festival di cinema fantastico (Méliès International Festivals Federation) - e al Premio del Pubblico The Begin Hotels.
Confermata la sezione Sci-Fi Classix dedicata ai grandi classici rimasterizzati in alta definizione. Si comincia giovedì 31 ottobre con una sonorizzazione dal vivo creata per il Festival da kariti, artista che celebra il centenario del classico dell'espressionismo tedesco "Le mani dell'altro" di Robert Wiene, inquietante esplorazione del progressivo declino mentale di un famoso pianista le cui mani sono state amputate in seguito ad un incidente ferroviario e rimpiazzate da quelle di un assassino condannato a morte. Sempre giovedì 31 ottobre appuntamento con "The Life and Deaths of Christopher Lee" di Jon Spira, documentario dedicato all'icona del cinema di genere e premio alla carriera del Trieste Science+Fiction Festival nel 2009. Si prosegue venerdì 1 novembre con due titoli degli anni '80, che nel 2024 festeggiano 40 anni dalla loro prima uscita nelle sale: "Terminator" di James Cameron, il cyborg assassino interpretato da Arnold Schwarzenegger, e la versione restaurata di "La storia infinita" di Wolfgang Petersen, classico per ragazzi. Sabato 2 novembre spazio alla commedia horror "La piccola bottega degli orrori" di Roger Corman e la proiezione di mezzanotte del classico del genere cyberpunk "Tetsuo - The Iron Man" di Shinya Tsukamoto. Ultimo appuntamento domenica 3 novembre con "Them!" (Assalto alla Terra), girato 70 anni fa con uno stile documentaristico da Gordon Douglas per raccontare una terrificante e spettacolare invasione di formiche giganti mutate dalle radiazione atomiche.
Domenica 3 novembre si terrà la Cerimonia di Premiazione della 24a edizione del festival, seguita dall'anteprima italiana di "Daniela Forever" di Nacho Vigalondo, un racconto distopico sull'amore, in cui un uomo decide di elaborare il lutto per la morte della fidanzata attraverso un trattamento sperimentale sul sonno.
Tra gli eventi della 24a edizione del Trieste Science+Fiction Festival si segnala l'appuntamento, sabato 2 novembre, con la Masterclass gratuita "Effetti Visivi al Cinema: Tra Arte, Tecnologia e Innovazione" con Victor Perez, dietro agli effetti speciali di "Il cavaliere oscuro - Il ritorno", "Rogue One - A Star Wars story", "Harry Potter e i Doni della Morte" e "Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare". Perez illustrerà al pubblico il processo artistico, tecnico e tecnologico che dà vita ai mondi immaginari sul grande schermo con esempi di film e altre opere. Inoltre, in programma la presentazione in anteprima di alcuni effetti visivi realizzati per il prossimo film di Gabriele Salvatores "Napoli - New York" e, in particolare, la ricostruzione della città di New York con le scene girate a Trieste, che grazie a tecniche avanzate hanno trasformato l'ambiente locale in un set internazionale.
Infine, dal 1 novembre al 10 novembre una selezione di film della 24a edizione del Trieste Science+Fiction Festival è disponibile anche sulla piattaforma streaming del festival (SciFiClub.it), inclusa nell'abbonamento a MYmovies ONE.
Gli eventi dedicati all'Intelligenza Artificiale
L'IA sarà al centro di due talk di Mondofuturo, il ciclo di incontri a ingresso gratuito organizzati nell'ambito della manifestazione triestina per dialogare con divulgatori, scienziati e comunicatori della scienza sul mondo di domani. Mercoledì 30 ottobre appuntamento con il talk "AI nel paese delle meraviglie. Quando i dati discriminano" a cura della giornalista e divulgatrice Donata Columbro, che presenta a Trieste il suo libro "Ti spiego il dato", nel quale mette in luce le discriminazioni prodotte dagli algoritmi, diventando una sorta di specchio degli stereotipi radicati nella società. Sempre mercoledì 30 ottobre spazio a "Da Isaac a Elon: il nostro futuro è fra le stelle?", durante il quale il professore di Fisica teorica Roberto Trotta racconta il ruolo che l'IA - e altre idee finora fantascientifiche come i robot umanoidi e il trasferimento della coscienza su piattaforme non-biologiche - giocano nel panorama contemporaneo e quale futuro possa esserci per l'umanità fra le stelle.
Mercoledì 30 e giovedì 31 ottobre appuntamento con "Fantascienza nella società: fra immaginari e realtà", eventi coordinati da Pierluigi Masai e Lorenzo Carta, dottorandi presso l'Università degli Studi di Trieste e comunicatori della scienza che, insieme a illustri ospiti internazionali, affrontano tematiche relative all'impiego dell'IA, dalle questioni etiche e sociali del suo utilizzo alle problematiche legate al diritto d'autore, fino alla creazione in tempo reale di un video con l'AI insieme all'esperto Tom Paton.
Sabato 1 novembre appuntamento con Siderea, performance live del musicista Luca Maria Baldini e dell'artista visivo Igor Imhoff coprodotta da Ibrida Festival e TS+FFestival: un viaggio interattivo e generativo che utilizza input video e sonori in tempo reale dando vita a immagini grazie ad algoritmi AI. Durante l'evento il comportamento delle AI viene influenzato dall'input sonoro e dalla presenza dei performer e del pubblico, rendendo ogni performance un'esperienza unica.
L'IA sul grande schermo del Festival
Due i documentari dedicati all'Intelligenza Artificiale presentati al Trieste Science+Fiction 2024. Mercoledì 30 ottobre in programma "So Unreal" di Amanda Kramer, con la voce narrante di Debbie Harry che analizza il cinema come veicolo delle paure umane, ansietà, euforia e ossessione dalla crescente tecnologia al tramonto del millennio. Venerdì 1 ottobre appuntamento con l'anteprima italiana di "Eternal You" di Hans Block e Moritz Riesewieck, documentario che indaga come una start up tecnologica utilizzi un sistema di intelligenze artificiali e Big Data che consenta di parlare con i propri cari dopo la morte.
Nell'edizione 2024 del festival è inoltre prevista anche "Artificial universe", la nuova sezione fuori concorso di TS+FF dedicata ai cortometraggi realizzati grazie all'IA: dall'Argentina all'Italia, dal Giappone agli Stati Uniti, il meglio delle produzioni internazionali realizzate grazie all'impiego di queste nuove tecnologie, in particolare dei software Pika Labs, Midjourney e Runway.