Nastri d'Argento Serie 2025, 'Il Conte di Montecristo' di Bille August migliore coproduzione internazionale
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Ancora un Nastro d'Argento speciale tra i Premi per le Grandi Serie assegnati dai Giornalisti Cinematografici: è il Premio speciale per la migliore coproduzione internazionale, che sarà consegnato il 26 giugno a Riccione nelle giornate del prossimo Italian Global Series Festival diretto da Marco Spagnoli a Il Conte di Montecristo di Bille August. Il Nastro speciale assegnato dai Giornalisti Cinematografici Italiani, sarà consegnato al regista Bille August dalla Presidente Laura Delli Colli. A ritirare il Premio sarà proprio il regista danese due volte Palma d'oro a Cannes, presente all'IGSF come Presidente della Giuria delle Limited Series.
Con lui Carlo Degli Esposti, coproduttore italiano di Montecristo e Presidente di Palomar (a Mediawan Company) che nel pomeriggio dello stesso giorno interverrà al Festival, in occasione del centenario di Andrea Camilleri, per illustrare la cosiddetta IP Camilleri, il lavoro svolto per portare sullo schermo i lavori del grande scrittore siciliano popolarissimo anche nella più amata fiction televisiva proprio grazie alle storie del suo Montalbano.
La miniserie [RECENSIONE], andata in onda su Rai 1, è prodotta da Palomar (A Mediawan Company) in collaborazione con Demd Productions, in collaborazione con Rai Fiction, France Télévision, Mediawan Rights e Entourage Media e con il sostegno del MiC – Ministero della Cultura Direzione Generale Cinema e audiovisivo e ha beneficiato del tax credit per la produzione di film stranieri in Francia da Film France CNC The French Film Commission. La serie è realizzata con il sostegno della Malta Film Commission e del governo di Malta e con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte.
Omaggio all'omonimo romanzo popolare, Il Conte di Montecristo, è in quest'edizione una serie che racconta la vicenda di Edmond Dantès con una chiave fedele e al tempo stesso moderna. Un progetto con la sceneggiatura firmata da Sandro Petraglia (autore anche del soggetto di serie), Lorenzo Bagnatori, Eleonora Bordi, Michela Straniero, Greg Latter (anche soggetto di serie) e con un cast internazionale che include Sam Claflin (nel ruolo del protagonista), Jeremy Irons nei panni dell'Abate Faria. Fra gli interpreti Mikkel Boe Følsgaard, Ana Girardot, Blake Ritson, Karla-Simone Spence, Harry Taurasi, Poppy Corby Tuech, e gli italiani Lino Guanciale, Michele Riondino, Gabriella Pession e Nicolas Maupas.
Laura Delli Colli, Presidente dei Giornalisti Cinematografici che assegnano il Premio:
"E' insolito che il Nastro d'Argento premi film e coproduzioni internazionali ma è importante questa volta fare un'eccezione e magari guardare oltre il nostro regolamento per un piccolo capolavoro di maestrìa capace di conquistare l'attenzione di un pubblico internazionale nel segno di un'altissima qualità. Sam Clafin e Jeremy Irons sono una grande coppia di protagonisti ma non dimentichiamo che dietro questo successo c'è, con la mano di un grande regista come Bille August, la forza di uno storytelling e anche la simpatia di un cast italiano molto popolare, che intercetta da sempre gli applausi del pubblico, e di una produzione che negli anni è diventata ancora di più sinonimo di un'ottima qualità artistica e imprenditoriale".
Il Direttore Marco Spagnoli:
"E' un grande onore che un premio prestigioso come il Nastro D'Argento venga assegnato nella sua prima declinazione sulle coproduzioni seriali durante l'Italian Global Series Festival. Una collocazione perfetta e naturale in un Festival che fa del suo approccio di valorizzazione del prodotto italiano in ambito globale un tratto distintivo e caratterizzante il suo programma e il suo impegno artistico, culturale e comunicazionale."