La Rai per il 44° anniversario della strage di Bologna

La programmazione delle reti Rai di venerdì 2 agosto 2024 in memoria delle vittime della strage di Bologna, nel 44esimo anniversario della strage.
Strage di Bologna
[credit: Ufficio Stampa Rai]

Bologna, 2 agosto 1980, ore 10:25: mentre una folla di viaggiatori si appresta a partire, alla stazione esplode un ordigno a tempo contenuto in una valigia abbandonata, provocando 85 morti e oltre 200 feriti. È l'atto terroristico più grave dalla fine della Seconda guerra mondiale nel nostro Paese. In memoria delle vittime, nel 44° anniversario della strage, venerdì 2 agosto 2024, la Rai propone una programmazione speciale su reti tv e radio, e sul web. 

I primi ricordi della strage della giornata sono su Rai 1 alle ore 9.00 all'interno di Unomattina Estate e su Rai 3 alle 8.00  all'interno di Agorà Estate. Sempre su Rai 3, in seconda serata alle ore 22.55 in onda il documentario in prima visione "Quel dolore non è immobile - La strage: 85 viaggi da completare" diretto da Giulia Giapponesi. Realizzato in collaborazione con l'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, l'Associazione Familiari Vittime della strage e la casa di produzione Codalunga, il doc racconta la storia di 85 volontari che hanno portato a termine i viaggi che le vittime della strage non hanno potuto completare. 

Copertura della ricorrenza anche da parte delle Testate giornalistiche Rai nelle diverse edizioni quotidiane. In particolare, la redazione della Tgr Emilia-Romagna non mancherà anche quest'anno di seguire le celebrazioni e gli eventi ufficiali con dirette e servizi di approfondimento e con ricostruzioni, sia a livello storico che giudiziario, del tragico evento. 

Sul canale Rai Storia di Rai Cultura, spazio al ricordo in "Il giorno e la storia" alle ore 00.05 con repliche previste alle ore 8.30, 11.30, 14.00 e alle 20.00. Sempre su Rai Storia, alle ore 16.15 in programmazione il documentario "Bologna, 2 agosto 1980" di Alessandro Chiappetta, diretto da Graziano Conversano: una raccolta delle principali inchieste che ricostruiscono l'evento anche tramite le parole dei sopravvissuti. 

Su Rai 5, in prima serata alle ore 21.15 in diretta da Piazza Maggiore a Bologna e in memoria delle vittime di tutte le stragi, in onda il Concerto finale del Concorso Internazionale di Composizione 2 agosto, con l'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta da Frédéric Chaslin, impegnato anche come solista, e con il commento di Guido Barbieri. Un omaggio, attraverso la grande musica, alla memoria di tutti coloro che persero la vita nel tragico attentato alla Stazione di Bologna del 2 agosto 1980 e, per estensione, alle vittime di tutte le stragi avvenute nel mondo. 
La prima parte del concerto è dedicata all'ascolto dei tre brani vincitori, selezionati da una giuria presieduta da Silvia Colasanti, e composta da Raquel García-Tomás, Virginia Guastella, Frédéric Chaslin e Marcello Panni. Le partiture, tutte e tre per orchestra come indicato dal bando del Concorso, sono: Tishtrya dell'iraniano Sina JafariKia - classe 1990, terzo premio - che si è ispirato alla tradizione musicale e alla mitologia del suo paese d'origine; Memento di Lorenzo Petrizzo - classe 1997, secondo classificato - che ha inserito nel brano numerosi riferimenti alla strage del 2 agosto, a partire dalle mutazioni, 85 come le vittime, su una ninna nanna popolare emiliana tratta dal Canzoniere Italiano di Achille Schinelli; e infine Essere un fiore di Francesco Darmanin - classe 1995, vincitore del primo premio - che ha tratto il titolo dalle parole della poetessa Emily Dickinson "To be a Flower, is profound Responsibility", legando il tema della memoria con quello della responsabilità individuale. Due menzioni speciali della giuria del Concorso sono andate, poi, a Francesco Mariotti per Quadri e a Graziano Ricciardi per Reductio ad absurdum. Dopo la premiazione dei vincitori del Concorso, la seconda parte della serata vede invece l'esecuzione di due pagine per pianoforte e orchestra del Novecento come il Concerto in sol maggiore di Maurice Ravel e la Rhapsody in Blue di George Gershwin, con Chaslin impegnato nella duplice veste di direttore d'orchestra e solista. 
Il Concorso "2 agosto", che dal 2019 è organizzato dal Teatro Comunale di Bologna, è patrocinato e promosso dall'Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage alla Stazione di Bologna del 2 agosto 1980 e dal Comitato di Solidarietà alle Vittime delle Stragi, ed è nato nel 1994 con l'intento non solo di tenere viva la memoria delle vittime, ma anche di rispondere alla violenza con la creatività dell'arte e della musica. La manifestazione ha costituito, inoltre, un'occasione per i giovani compositori di tutto il mondo di farsi conoscere e ascoltare, facendo eseguire le proprie opere da solisti di fama e orchestre di alto livello. 

Infine, i canali social e il portale Rai Cultura rilanciano l'offerta dei canali tv. Su RaiPlay disponibili i titoli: "La Bomba", un documentario a cura di Rai Teche del 2020; "Bologna, 2 agosto 1980", un'antologia di telegiornali del 1980; "La Notte della Repubblica", una serie di inchieste del 1989 a cura di Sergio Zavoli sul periodo dello stragismo. Tra le proposte di RaiPlay Sound in home page la serie audio di "Un giorno nella storia", in cui la giornata del 2 agosto 1980 viene ripercorsa dalla giornalista Antonella Beccaria; l'approfondimento di "Wikiradio" a cura di Giovanni De Luna; le inchieste di Sergio Zavoli tratte da "La notte della Repubblica" e di Carlo Lucarelli prese da "Blu Notte - I Grandi Misteri"; un'intervista di Marco Damilano a Sonia Zanotti sopravvissuta alla strage e ora Vicepresidente Associazione Familiari Vittime; le inchieste "2 agosto 1980: Bologna perché"; la serie audio "Mangiafuoco sono io"; "La tredicesima ora" di Marina Gamberini. 
Il ricordo della strage è anche su Radio 2 con "Cater XL" che dalle 6.30 ne parlerà con rassegna stampa, approfondimenti e ospiti.