Topolino, nel numero 3660 storia tradotta in romanesco, barese, torinese e veneziano

Il numero 3660 del magazine a fumetti 'Topolino' disponibile in 4 versioni speciali con la storia Paperino lucidatore a domicilio tradotta in bolognese, genovese, catanzarese e francoprovenzale valdostano, con cover realizzata da Andrea Freccero.
a6740cce-1e74-43f2-88d7-254544210508 Il numero 3660 del magazine a fumetti 'Topolino' disponibile in 4 versioni speciali con la storia Paperino lucidatore a domicilio tradotta in bolognese, genovese, catanzarese e francoprovenzale valdostano, con cover realizzata da Andrea Freccero. Topolino 3660, Trailer

Dopo i numeri 3608 (con la storia Zio Paperone e il PdP 6000 tradotta in catanese, fiorentino, milanese e napoletano) e 3619 (con la storia Topolino e il ponte sull'oceano tradotta in romanesco, barese, torinese e veneziano) il settimanale Topolino torna a parlare in dialetto, con il numero 3660 disponibile da mercoledì 14 gennaio 2026.

In occasione della "Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali", che ricorre ogni 17 gennaio, oltre alla versione in italiano, il numero 3660 di Topolino viene proposto in Emilia-Romagna, Liguria, Calabria e Valle d'Aosta in 4 versioni speciali, con la storia Paperino lucidatore a domicilio, scritta da Vito Stabile per i disegni di Francesco D'Ippolito, tradotta rispettivamente in bolognese, genovese, catanzarese e francoprovenzale valdostano. Al progetto è dedicata anche una cover realizzata da Andrea Freccero, con protagonisti Paperino e Zio Paperone. Le copie con la storia in dialetto sono distribuite unicamente nelle edicole della zona regionale di competenza linguistica, mentre nelle altre regioni viene distribuita la versione in italiano. Tuttavia, tutte le versioni si possono trovare disponibili in fumetteria, sullo shop online di Panini e tramite il proprio edicolante su Primaedicola, fino ad esaurimento scorte.

Per declinare Paperino lucidatore a domicilio in bolognese, genovese, catanzarese e francoprovenzale valdostano, Panini Comics si è avvalsa ancora una volta della collaborazione di Riccardo Regis – Professore ordinario di Linguistica italiana dell'Università degli Studi di Torino, esperto di dialettologia italiana – che ha coordinato un team di linguisti composto da Daniele Vitali e Roberto Serra (bolognese), Stefano Lusito (genovese), Michele Cosentino (catanzarese) e Fabio Armand (francoprovenzale valdostano).

A proposito del numero 3660 di Topolino nelle sue 5 versioni alternative, il direttore editoriale di Topolino Alex Bertani racconta:

«Quando un anno fa varammo l'"Operazione dialetti" non avevamo la minima idea di quello che sarebbe accaduto. Eravamo partiti dal semplice proposito di valorizzare su Topolino la straordinaria varietà linguistica del nostro Paese. La complessità dell'impresa spaventava. Abbiamo lavorato per mesi dietro le quinte e chiesto supporto ad alcuni tra i più riconosciuti esperti in materia. Il successo è stato debordante. Siamo stati assediati dalle richieste di chi non era riuscito ad accaparrarsi la propria copia. Siamo dovuti correre ai ripari andando in ristampa. L'iniziativa è diventata un esempio concreto e paradigmatico di come a volte il fumetto e la cultura pop in genere, col loro linguaggio diretto e immediato e la loro facilità di dialogare coi giovani possano diventare importanti vettori di trasmissione del nostro patrimonio culturale».

Un'uscita pensata per "avvicinare i lettori di tutte le età alle tradizioni linguistiche italiane", spiega Panini.