Trieste Science+Fiction Festival 2024, programma di mercoledì 30 ottobre
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Al via la seconda giornata della 24a edizione del Trieste Science+Fiction Festival 2024. Mercoledì 30 ottobre si comincia con l'anteprima italiana di "A Samurai in Time" di Junichi Yasuda (Giappone, 2024): protagonista un samurai di Kyoto che, dal periodo Edo, verrà catapultato ai giorni nostri e scaraventato nel mondo del cinema. Spazio poi ai cortometraggi con il programma Fantastic Shorts, appuntamento con i film in formato breve provenienti da tutto il mondo. In programma poi "The Complex Forms" di Fabio D'Orta (Italia, 2023), un titolo fantascientifico al tempo stesso sobrio ed eccessivo, ambientato in una villa dove le persone hanno l'occasione di cambiare il proprio destino vendendo il corpo a misteriose entità in cambio di denaro. Altra anteprima italiana è quella di "Meanwhile on Earth" di Jérémy Clapin (Francia, 2024). Già regista di "Dov'è il mio corpo?", Clapin utilizza abilmente sia il live-action che l'animazione in un viaggio tra lo spazio cosmico e quello interiore. Spazio poi al documentario "So Unreal" (USA, 2023) che esplora il cinema tecno-centrico da Matrix, Tron e Tetsuo fino a Strange Days e Brainstorm – Generazione elettronica. E poi ancora l'anteprima europea della commedia "Time Travel is Dangerous" di Chris Reading (UK, 2024), con protagoniste due amiche del cuore che trovano per caso una macchina del tempo e iniziano a viaggiare nel passato con conseguenze inimmaginabili. In programma anche "Alien Country" dI Boston McConnaughey e Renny Grames (USA, 2024) che racconta la storia di Jimmy, uno spericolato pilota di demolition derby che insieme alla sua compagna Everly provoca inavvertitamente un'invasione aliena. Chiude la giornata di mercoledì 30 ottobre la proiezione del film d'animazione "Spermageddon" di Ramsus A. Silversten e Tommy Wirkola (Norvegia, 2024), in collaborazione con ToHorror, un divertente musical osé sull'origine della vita.
Mercoledì 30 ottobre al via anche i talk di Mondofuturo, il ciclo di incontri a ingresso gratuito organizzati nell'ambito della manifestazione triestina per dialogare con divulgatori, scienziati e comunicatori della scienza sul mondo di domani. Si comincia con "Relazioni digitali. Le illusioni dei social media", durante il quale Luca Chittaro presenta il suo saggio divulgativo "Le illusioni dei social media. Maschere e specchi della nostra personalità" scritto insieme allo psicoanalista Giuliano Castigliego, guidando attraverso i labirinti digitali dei social e del metaverso che ha analizzato al microscopio nella sua attività di ricerca. A seguire, appuntamento con il talk "AI nel paese delle meraviglie. Quando i dati discriminano" a cura della giornalista e divulgatrice Donata Columbro, che presenta a Trieste il suo libro "Ti spiego il dato", nel quale mette in luce le discriminazioni prodotte dagli algoritmi, diventando una sorta di specchio degli stereotipi radicati nella società. Sempre mercoledì 30 ottobre la volta di "Da Isaac a Elon: il nostro futuro è fra le stelle?", in cui il professore di Fisica teorica Roberto Trotta racconta il ruolo che l'intelligenza artificiale - e altre idee finora fantascientifiche come i robot umanoidi e il trasferimento della coscienza su piattaforme non-biologiche - giocano nel panorama contemporaneo e quale futuro possa esserci per l'umanità fra le stelle.
Torna anche il Fantastic Film Forum, appuntamento dedicato agli operatori professionali del cinema e dell'audiovisivo che, da quest'anno, non tratta più solo cinema di finzione e audiovisivo classico, ma anche nuove tecnologie, videogame, Intelligenza Artificiale e ibridazioni fra scienza e audiovisivo. L'edizione 2024, che si tiene dal 30 ottobre al 2 novembre, si struttura in quattro giornate tematiche distinte e diverse fra loro, dedicate rispettivamente a Intelligenza Artificiale, videogiochi, cinema fantastico, documentario e comunicazione scientifica.
E poi appuntamento le mattine di mercoledì 30 e giovedì 31 ottobre con "Fantascienza nella società: fra immaginari e realtà", eventi coordinati da Pierluigi Masai e Lorenzo Carta, dottorandi presso l'Università degli Studi di Trieste e comunicatori della scienza che, insieme a ospiti internazionali, affrontano tematiche relative all'impiego dell'IA, dalle questioni etiche e sociali del suo utilizzo alle problematiche legate al diritto d'autore, fino alla creazione in tempo reale di un video con l'AI insieme all'esperto Tom Paton.
Primo appuntamento anche con il calendario di Education Program, composto da eventi e attività all'insegna della conoscenza e del divertimento che il festival propone ogni anno a bambini, ragazzi, insegnanti e famiglie: mercoledì 30 ottobre un incontro su verità stellari e galassie remote con visita guidata alla suggestiva Specola Margherita Hack di Basovizza a cura di INAF Trieste.
Sempre mercoledì 30 ottobre una serata dedicata ai giochi da tavolo e di ruolo a tema fantascientifico per scoprire in che galassia può condurti un tiro di dadi, con decine di giochi da provare sotto la guida dello staff di In bocca la gioco, Alea e La Costola dei Barbari, avventure da intavolare e sfiziosità da mangiare.
In programma anche le proiezioni di "Artificial universe", la nuova sezione fuori concorso dedicata ai cortometraggi realizzati grazie all'Intelligenza Artificiale: dall'Argentina all'Italia, dal Giappone agli Stati Uniti, sarà possibile vedere presso lo spazio Sci-Fi Dome in piazza della Borsa il meglio delle produzioni internazionali realizzate grazie all'impiego di queste nuove tecnologie, in particolare dei software Pika Labs, Midjourney e Runway.
Inaugura sempre mercoledì 30 ottobre la mostra dedicata ai lavori di Zerocalcare, autore del poster ufficiale 2024, visitabile gratuitamente durante tutti i giorni del festival presso gli spazi del Teatro Miela.