Matera Film Festival 2025
La sesta edizione del Matera Film Festival, in programma a Matera dall'8 al 16 novembre 2025, si apre con un evento realizzato in collaborazione con Lucca Comics & Games dedicato all'artista e illustratore giapponese Yoshitaka Amano, che nella cornice della Città dei Sassi riceve il Premio Giuliana D'Argento 2025, da questa edizione conferito alle personalità che a giudizio del Festival, si è distinto nelle arti, nei saperi e nelle conoscenze.
Il 2 Novembre, la Masterclass di Yoshitaka Amano moderata da Fabio Viola e Silvio Giordano, seguita dalla proiezione di "Angel's Egg" di Mamoru Oshii, nella versione restaurata presentata a Venezia, a Lucca e a Matera in anteprima, nelle sale italiane poi a Dicembre.
Ad Amano è dedicata una delle retrospettive di quest'anno: Kyashan il Ragazzo Androide, Hurricane Polimar, Yattaman, Tekkaman, I Predatori del Tempo, Calendar Men tra le proiezioni della settimana del Festival.
Il giorno 7 novembre è previsto il concerto inaugurale 'Soundtracks Tour '25' del Quartetto Ciak. Musiche di Danny Elfmann, Fabio Massimo Capogrosso, Giovanni Sollima, Loredana Paolicelli, Luca D'Alberto, Andrea Farri, Piero Piccioni, Giacomo Gozzini, Francesco Cerrato, Antonello Tosto. Orchestrazioni di Gianluigi Borrelli ed Emanuele Rigamonti.
Al Matera Film Festival presente Terry Gilliam per tenere una masterclass dal titolo Il "Fantastico Medioevo nei film di Terry Gilliam", qui raccontando la genesi visiva e simbolica del suo immaginario cinematografico, tra arte, satira e visioni surreali.
La masterclass è realizzata in collaborazione con la Fondazione Matera–Basilicata 2019, soggetto attuatore del progetto "Fantastico Medioevo", promosso dalla Presidenza della Giunta Regionale di Basilicata, in collaborazione con APT e LFC.
"Fantastico Medioevo" è l'attuazione di una politica culturale strategica che nasce per dare valore al patrimonio medievale tangibile e intangibile, in particolare dell'area del Vulture e Alto Bradano, che non trova uguali per l'imponente carico di storia e che fa leva sulla cultura per creare una nuova narrazione dei territori ed aumentare l'offerta turistica e culturale. Una storia luminosa e grandiosa che, narrata gradevolmente ma con metodo rigoroso, può e deve guidarci anche nel presente, rinnovando costantemente il valore della nostra memoria e che mette in luce la straordinaria importanza del Medioevo lucano come snodo centrale nella grande Storia.
Presente anche Gabriele Mainetti (Lo chiamavano Jeeg Robot, Freaks Out, La Città Proibita) a cui è dedicata una retrospettiva completa, con la proiezione dei suoi lavori – Basette, Tiger Boy, Freaks Out, La Città Proibita e Lo chiamavano Jeeg Robot (che quest'anno celebra il suo decimo anniversario) - e un incontro con il pubblico per ripercorrere la sua evoluzione artistica.
Amanda Strong, regista e artista indigena canadese, ospite invece della sezione 'Matera for the World – Air Canada Matera' con una selezione di cortometraggi animati premiati nei festival internazionali.
Per la sezione MFF Focus Mediterraneo, è stato firmato anche il protocollo d'intesa con il Festival cinematografico mediterraneo di Tetouan, con l'obiettivo di costruire una rete stabile di cooperazione e scambio tra i festival del bacino mediterraneo. Inoltre presente una delegazione del Balkan Film Market, a testimonianza del crescente interesse internazionale verso Matera come punto d'incontro tra le culture del Sud Europa e del Medio Oriente.
Dal 7 al 16 novembre, il Matera Film Festival propone un programma fitto di appuntamenti al CineTeatro Comunale Gerardo Guerrieri, al Cinema Il Piccolo e all'APT Open Space.
Il Simbolo e il Manifesto
ll simbolo del festival è la balena 'Giuliana', il più grande cetaceo del Pleistocene mai scoperto, rinvenuto nel 2006 sulle sponde del Lago di San Giuliano, da cui prende il nome.
Il manifesto del Matera Film Festival 2025, ad opera del direttore creativo e visual artist Silvio Giordano, celebra questa nuova edizione scolpita nella roccia.
Quando la Balena Giuliana emerge dai Sassi di Matera, prende voce la creatività che abita la nostra storia. Simbolo di memoria sospesa tra pietra e mito, la balena ancestrale vi invita a fare lo stesso: emergere con la vostra visione.
Il Programma Giorno per Giorno
Sabato 8 Novembre 2025
Cerimonia inaugurale alle ore 16:00 con i saluti istituzionali e successivamente il regista Manlio Castagna presenta il film I Love Lucca Comics & Games assieme a Gabriele Mainetti, tra i protagonisti del film. Il film, prodotto da All At Once e distribuito da I Wonder Pictures, esplora il mondo di una delle manifestazioni crossmediali più famose al mondo. Ed è proprio a Gabriele Mainetti a cui è dedicata una delle retrospettive di questa edizione. In particolare in apertura proiettati il primo cortometraggio Tiger Boy e il film Freaks Out. Presentato, tra le proiezioni dedicate ai talenti lucani del Matera Film Festival 2025, il video musicale "Dare tutto per non scomparire" di Rosmy, un omaggio alla memoria e alla bellezza fragile dei luoghi, realizzato con il quartetto d'archi Alter Echo String Quartet.
Domenica 9 Novembre 2025
Per il pubblico in sala, grazie alla collaborazione con RAI Fiction, la possibilità di guardare in anteprima due episodi della nuova stagione di Un posto al sole, che nel 2026 celebra i suoi 30 anni, consacrandosi come il daily drama più longevo del piccolo schermo in Italia. Domenica mattina alle ore 10:00 il cast della serie (Patrizio Rispo, Marina Giulia Cavalli, Michelangelo Tommaso, Gina Amarante e Vladimir Randazzo) incontra il pubblico in sala, assieme a Ivan Carlei - vicedirettore Rai Fiction - e Walter Ingrassia - responsabile Marketing e Promozione Rai Fiction.
Poi spazio alla letteratura: Maurizio De Giovanni, scrittore e autore transmediale, presenta il suo ultimo romanzo dal titolo 'L'orologiaio di Brest', in dialogo con la scrittrice e sceneggiatrice Mariolina Venezia.
Al via il Concorso del Matera Film Festival con la proiezione di Abundance, documentario di Dora Jung sul festival di danza artistica Belgrade Dance Festiva. In sala, la regista ed Aja Jung, Direttrice del BDF.
Segue School of Life, del regista lucano Giuseppe Marco Albano, docufilm che racconta la nascita e lo sviluppo dell'organizzazione no-profit Still I Rise, nominata al Nobel per la Pace 2023 e fondata da Nicolò Govoni, il quale presente in tale occasione anche per ricevere il Premio MFF Focus Mediterraneo, per il suo attivismo contro la crisi scolastica globale.
Chiude la giornata Alissa Jung, che presenta Fuori Concorso il suo primo lungometraggio Paternal Leave, con protagonisti Luca Marinelli e Juli Grabenhenrich.
Presentazione progetto "La via del Miskiglio" e del progetto cinematografico 'Io Sono Il Vento' con la partecipazione di Peppone Calabrese, conduttore Rai 1 e Marilina Succo, attrice protagonista del film. Sindaci de La via del Miskiglio, modera Bianca Luna Santoro, conduttrice Rai.
Lunedì 10 Novembre 2025
Lunedì mattina ha inizio il programma Matera Edu, dedicato a tutte le scuole di ordine e grado della Basilicata, con la presentazione del libro 'Grazie al cinema' di Maurizio Cusano e, successivamente, '250 anni Jane Austen: una penna per lo schermo', incontro curato da Giancarlo Zappoli e Claudia Bersani.
In contemporanea, un seminario dal titolo 'I granai della memoria', realizzato in collaborazione con le Università della Basilicata (DIUSS) e quella del Piemonte Orientale. Introduce e modera: Ferdinando Mirizzi, Università della Basilicata, DIUSS. 48 49 Interventi: Piercarlo Grimaldi, già Rettore Università di Scienze Gastronomiche, Pollenzo-Bra – I "Granai della memoria": per un'intelligenza valoriale; Davide Porporato, Università del Piemonte Orientale, DISUM – Le forme e le pratiche dei Granai della memoria; Roberta Lombardi, Università del Piemonte Orientale, DISSTE – Terre d'acqua tra natura e cultura: storie di acquaioli; Francesco Marano, Università della Basilicata, DIUSS – Il genere "etnografico". Portare A Spasso L'acqua. Storie Di Acquaioli, ricerca di Roberta Lombardi, Davide Porporato; riprese e post produzione Luca Ghiardo; DISSTE - Università del Piemonte Orientale (2025, 35 min.). Memorie di tartufo. Una Storia Nascosta, direzione scientifica Piercarlo Grimaldi; regia di Remo Schellino, Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, Centro Nazionale Studi Tartufo (2015, 11 min.). Bello Da Mangiare. Di Contenuto, Di Contenitore. Le Raviole Al Plin, Piercarlo Grimaldi, Gianpaolo Fassino, Davide Porporato; regia di Stefano Cavallotto, Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, Comieco, (2015, 11 min.).
E poi il primo slot di cortometraggi del Concorso: Roma:Guaporé di Gilberto Perin (con incontro del pubblico al termine della proiezione), Giochi Preziosi di Niccolò Forcella e The Cow di Pavo Marinkovic (con incontro del pubblico al termine della proiezione).
Spazio poi a Gabriele Mainetti. Dopo la proiezione del film Lo chiamavano Jeeg Robot, una masterclass del regista al pubblico presente in sala con sua introduzione del suo cortometraggio Basette.
Segue il cortometraggio Fuori Concorso Tutto Enzo di Davide Masciandaro e il documentario in Concorso Nella colonia penale di Silvia Perra, Ferruccio Goia, Alberto Diana e Gaetano Crivaro (quest'ultimo in sala).
Chiudono la serata due titoli delle retrospettive di quest'anno: La città proibita di Gabriele Mainetti, introdotto in sala dal regista, e due episodi animati di Yoshitaka Amano.
Martedì 11 Novembre 2025
Spazio al progetto europeo Booktrailer Film Festival, che unisce cinema e letteratura e che coinvolge scuole italiane e internazionali.
Nel pomeriggio in programma il film Fuori Concorso La vie en Blanc di Maurizio Pasetti e Mara Favero, dedicato ai successi dell'attrice Erica Blanc, ed i cortometraggi in Concorso Burul di Adilet Karzhoev e Dobrina di Hannes Rall.
Nel pomeriggio, 'attrice e scrittrice Chiara Francini presenta il suo nuovo romanzo, 'Le querce non fanno limoni', che esplora i temi della resistenza, dell'eredità familiare e della lotta personale in un contesto storico italiano.
Segue il docufilm Rino Gaetano sempre più blu di Giorgio Verdelli (in sala), un omaggio a Rino Gaetano e ai suoi 75 anni, e Il quieto vivere di Gianluca Matarrese (in sala).
Mercoledì 12 Novembre 2025
Mattinata dedicata alla sezione 'Eroi per casa – Matera CineComics' con la proiezione degli episodi de La porta aperta di Giulio Neglia e la presenza di Oreste Castagna, volto storico di Rai Yoyo, con il suo incontro dei bambini in sala.
Segue il momento realizzato assieme a Mondo TV, con L'isola degli smemorati, l'avventurosa storia di otto piccoli naufraghi protagonisti di una tenera fiaba in difesa dei diritti dei più piccoli.
Nel pomeriggio, seguono le proiezioni dei film in concorso: il lungometraggio When the Walnut Leaves Turn Yellow, una storia di un padre e un figlio che vivono la devastante guerra in Turchia; il cortometraggio La buona condotta di Francesco Gheghi; il film (Fuori Concorso) Oltre il desiderio di Antonio Asquino (in sala), che racconta delle manifestazioni culturali in Basilicata degli ultimi venticinque anni; il documentario in concorso Elvira Notari, oltre il silenzio, di Valerio Ciriaci, che omaggia la storia della prima regista italiana; il film in concorso Le città di pianura, di Francesco Sossai, con l'attore e musicista Pierpaolo Capovilla in sala.
In contemporanea due panel: uno dal titolo 'Il viaggio di Mondo TV: da Hurricane Polimar a Yattaman, la storia degli anime disegnati da Yoshitaka Amano', con la successiva proiezione di due episodi del maestro Amano, ed uno dal titolo 'Gender Washing o reale cambio di passo?' a cura del progetto LED - Leader Esercenti Donne, nato con l'obiettivo di supportare la crescita personale e professionale di imprenditrici e lavoratrici dell'esercizio cinematografico e colmare il gender gap nella leadership delle imprese dell'esercizio. Relatrici: Licia Padula, Cinema Il Piccolo di Matera – Sara Greco, Cineteatro DB d'essai di Lecce – Benedetta Caponi, I Wonder Pictures, Mariolina Venezia – sceneggiatrice, autrice. Moderatrice: Marta Valsania, Segretaria AGIS/ANEC Piemonte e Valle d'Aosta.
Segue la presentazione del libro 'Luciano Salce, l'ironia è una cosa seria' di Andrea Pergolari, che incontra il pubblico assieme a Emanuele Salce.
Chiudono la programmazione due film in concorso: il documentario Galina Vasilievna VS di Egor Gavrilin, volto a sensibilizzare sul tema dell'attivismo, e il cortometraggio Place under the sun di Vlad Bolgarin.
Giovedì 13 Novembre 2025
La giornata si apre con due eventi dedicati alle scuole: un panel organizzato da ARPA Basilicata e volto a sensibilizzare le nuove generazioni alla sostenibilità ambientale, ed il Giffoni in a Day, con i giovani studenti protagonisti di una giornata all'insegna dell'audiovisivo. Spazio poi al panel 'Next Frame Basilicata'. Bandi, opportunità e visioni per il futuro, un forum pensato da Basilicata Creativa e Lucana Film Commission con il supporto di Sviluppo Basilicata e la partecipazione di Cna Matera. Un momento che nasce dagli interventi di Basilicata Creativa, LFC, Sviluppo Basilicata e CNA Matera e si costruisce nel dialogo con le imprese dei settori cinema e audiovisivo. Un confronto operativo pensato per portare ad imprese, aspiranti imprenditori: azioni immediate, opportunità e strumenti attivabili ed esperienze concrete. Modera Antonella Losignore.
Nel pomeriggio, due cortometraggi in concorso, SOS di Anita Morina e Bijupirà di Eduardo Boccaletti (in sala), per poi proseguire con il docufilm in concorso di Valentina Zanella (in sala) dal titolo Manara, che racconta la carriera di uno dei maggiori fumettisti italiani. Segue la presentazione del cortometraggio (per la sezione Focus Italia) Si vive solo tre volte del regista Antonio Andrisani, per poi continuare con due opere che concorrono per la sezione lungometraggi: Charlotte, una di noi, la storia di un viaggio della protagonista, interpretata da Linda Olsansky, presente in sala assieme al regista Rolando Colla; e La valle dei sorrisi, un horror che il regista Paolo Strippoli presenterà al pubblico in sala.
Spazio ai cortometraggi in concorso (Shoes and Hooves di Viktória Traub, Goodbye sun di Hakim Atoui e The Surrogate Girl di Onur Güler). Segue il talk dal titolo 'Umanizzare la cura: l'esperienza di Arcipelago Eva al CROB di Rionero' e la presentazione del cortometraggio La Festa della Bruna di Geo Coretti. Intervengono: Bruno Caiella, Presidente Associazione Maria SS. della Bruna, Francesco Di Marzo, Delegato Arcivescovile, Matteo Marchitelli, Associazione Maria SS. della Bruna. Modera: Rossella Montemurro, giornalista.
Successivamente, per la sezione Focus Italia, presentati i corti Vitriolage di Luca Cavalli, Fortuna di Maurizio Forcella, Animali senza Dio di Lorenzo Gonnelli, Showtime di Francesco Giardiello (tutti seguiti da un talk tra i registi e il pubblico in sala) e Dietro la Rezza di Arianna Cavallo.
In serata, la sezione 'Matera for the World' propone la retrospettiva dedicata ad Amanda Strong, regista vincitrice del premio Air Canada Matera al Montreal First People's Film Festival con Inkwo For When The Starving Returns; proiezione anche dei corti Four Faces of the Moon e Mia's.
Seguono i cortometraggi in concorso A Lifelike Fairy Tale di Rinaldas Tomaševičius, Playing God di Matteo Burani e Ya Hanouni di Lyna Tadount, Sofian Chouaib.
Venerdì 14 Novembre 2025
Mattinata dedicata alla sezione 'MFF Focus Mediterraneo', con e proiezioni delle opere realizzate dagli studenti lucani presso il CineTeatro Guerrieri, mentre nell'APT Open Space un panel dal titolo 'Cineturismo – La Provincia di Matera come set cinematografico. Dalla Murgia Materana alla Costa Jonica', un confronto dedicato al ruolo del territorio materano come set naturale per produzioni cinematografiche e audiovisive. Il panel esplora le opportunità di sviluppo per il cineturismo e la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale attraverso il cinema. Introduce: Francesco Mancini, Presidente Provincia Matera Intervengono: Margherita Sarli, Direttore generale APT Basilicata, Giovanni Mianulli, Presidente Ente Parco Murgia Materana, Margherita Gina Romaniello, Presidente Lucana Film Commission, Simona Orsi, Assessore Comune Matera, Mariolina Venezia, scrittrice, sceneggiatrice, poetessa.
Nel pomeriggio, la masterclass di Terry Gilliam "Il Fantastico Medioevo nei film di Terry Gilliam" e la presentazione del libro 'Ostiawood' di Daniele Orazi (APT OpenSpace).
Chiude la serata il film La vita va così, con il regista Riccardo Milani che incontra il pubblico in sala. E poi le proiezioni dei film in concorso Lady Nazca - La signora delle linee di Damien Dorsaz, documentario presentato in anteprima nazionale, e il lungometraggio Fratelli di culla di Alessandro Piva, con incontro del pubblico in sala.
Sabato 15 Novembre 2025
La giornata ha inizio con la presentazione del cortometraggio Rosi About Eboli di Björn Blixt, Peter Englesson, un racconto del dietro le quinte del celebre Cristo si è fermato a Eboli di Francesco Rosi, e il panel 'Il cinema italiano dopo Venezia e Roma', uno spazio di discussione e riflessione sullo stato del cinema nazionale dopo gli appuntamenti festivalieri di Venezia e Roma che segnano il ritorno in sala di molti film italiani. Ne parlano esponenti della produzione, della distribuzione, dell'esercizio, delle film commission e della critica cinematografica. Introduce e modera: Domenico Dinoia, comitato scientifico e curatore Focus Italia Matera Film Festival. Intervengono: Mariella Troccoli, Presidente Roma Lazio Film Commission, Paolo Orlando, direttore distribuzione Medusa Film, Davide Novelli, direttore distribuzione Piper Film, Giuliana Fantoni, Presidente Federazione Italiana Cinema d'Essai, Gregorio Paonessa, produttore. Infine, Claudio Bisio si racconta e presenta il film L'ultima volta che siamo stati bambini, suo esordio alla regia. Segue la Cerimonia di Premiazione del Matera Film Festival, alle ore 20:00.
Domenica 16 Novembre 2025
L'ultima giornata della VI edizione del Matera Film Festival si apre con l'evento 'Leonardo4Children', dedicato ai giovani e alla creatività. Segue la sezione Focus Italia con una serie di proiezioni, principalmente opere prime e seconde, tutte seguite da un incontro tra i registi e/o produttori e il pubblico in sala: Santa Dalila di Anna Langone, Inner di Valentina Kamenova, Il Pescatore di Allegra Cataviello, Il mondo può fare a meno di me di Francesco Marano, Terra e Silenzio di Federico Giannace, Marcello di Maurizio Lombardi, Hey Baby di Dario Magnolo, Phobos di Pietro Crozza Signoris, Mamma di Matteo Martinez.
Giurie e Premi
Giuria della sezione Futures composta da Fabio Ferzetti (critico cinematografico e curatore), Eleonora Ivone (attrice e regista) e Francesca Mazzoleni (regista e sceneggiatrice).
Giuria della sezione Documentari composta da Vania Cauzillo (regista, documentarista e ricercatrice), Leonardo Godano (produttore cinematografico, Groenlandia) e Andrea Papini (regista, sceneggiatore, autore e produttore).
Giuria della sezione Short composta da Giuseppe Marco Albano (regista, sceneggiatore e produttore), Angela Fontana (attrice) e Tess Masazza (attrice e autrice).
La giuria della sezione dei lungometraggi Futures ha premiato come Miglior lungometraggio il film Le città di pianura diretto da Francesco Sossai. Il film, presentato al Matera Film Festival dall'attore e musicista Pierpaolo Capovilla, racconta di Carlobianchi e Doriano, due spiantati cinquantenni con l'ossessione di andare a bere l'ultimo bicchiere. Una notte, vagando in macchina da un bar all'altro, si imbattono per caso in Giulio, timido studente di architettura: l'incontro con questi due improbabili mentori trasformerà profondamente Giulio nel suo modo di vedere il mondo e l'amore, e di immaginare il futuro. Un road movie nella sterminata pianura veneta che viaggia alla velocità con cui si smaltisce una sbronza.
Segue la motivazione del premio:
"Un esercizio di profondità e leggerezza che rinnova il rapporto con la nostra grande tradizione coniugando schemi narrativi collaudati a uno sguardo libero e contemporaneo, che getta nuova luce sul divenire di una regione in trasformazione. Facendone quasi la metafora di tutto un paese. E regalandoci, al tempo stesso, personaggi e interpreti memorabili, come raramente capita di incontrare nel nostro cinema".
La giuria ha assegnato una Menzione Speciale al film turco When The Walnut Leaves Turn Yellow, diretto da Mehmet Ali Konar. Il film racconta di Civan, giovane padre gravemente malato che cerca di insegnare al figlio come gestire la sua vita e come mantenersi quando morirà, senza dirgli che sta morendo, ambientato nella regione curda della Turchia devastata dalla guerra.
Segue la motivazione del premio:
"per la sapiente asciuttezza di una regia che concentra il dolore e i dilemmi di una lunghissima guerra nello spazio apparentemente ristretto di un nucleo familiare. Trovando, nella rappresentazione del conflitto turco-curdo, accenti oggi più che mai tragicamente universali".
Per quanto riguarda i Documentar , i giurati hanno assegnato il Premio Miglior Documentario a Fratelli di culladi Alessandro Piva. Il documentario racconta del brefotrofio di Bari che dal dopoguerra accolse bambini abbandonati alla nascita: si chiamano tra loro "fratelli di culla", per molti dei quali la rivelazione è arrivata in età adulta. Il film raccoglie le voci di quegli ex ospiti, ormai adulti, che ancora oggi cercano di ricomporre il filo spezzato della propria identità. Un viaggio spesso ostacolato da un sistema legislativo che rende tutto più difficile.
Segue la motivazione del premio:
"per la capacità di descrivere un passato recente con stile asciutto ma emotivamente intenso, con sguardo ampio e pieno di affetto. La storia del brefotrofio di Bari, grazie alla sapiente unione di materiali di repertorio, riprese originali ed interviste a chi in quella struttura ha affrontato i primi anni di vita, illumina un periodo storico che ha interessato la cosiddetta generazione dei baby boomer e al tempo stesso parla alle generazioni attuali ricordando che i legami familiari avuti o non avuti sono tra gli elementi più importanti della nostra vita e della nostra società".
Menzione speciale per il documentario a Kickoff, diretto da Roser Corella e Stefano Obino. Il documentario, produzione del Kirghizistan, Germania e Spagna, è ambientato in un piccolo villaggio sulle montagne del Kirghizistan, dove le tradizioni conservatrici limitano le donne ai doveri domestici, Gazi sfida lo status quo organizzando un torneo di calcio femminile e dovrà affrontare la resistenza culturale, svelando una storia avvincente di resilienza e cambiamento sociale in questo contesto unico.
Segue la motivazione del premio:
"per la capacità di trasformare un torneo di calcio in un racconto di emancipazione e cambiamento, dove il gioco diventa occasione concreta di libertà e affermazione, specialmente per le donne in contesti periferici. Il film conduce lo spettatore là dove difficilmente potrebbe arrivare: all'interno di una comunità remota, offrendo uno sguardo autentico sulla relazione profonda tra autori e protagonisti e valorizzando il ruolo insostituibile del documentario nel condividere esperienze e cambiamenti reali con un altissimo valore sociale. Il documentario inoltre ripensa la Via della Seta in chiave attuale, facendo di ogni incontro e sfida una tappa di apertura e scambio, e offrendo così allo spettatore una visione intensa e tangibile delle dinamiche di cooperazione e trasformazione in atto nel contemporaneo".
La sezione dei cortometraggi Short ha premiato come Miglior cortometraggio il turco The surrogate girl, diretto da Onur Guler. Il corto racconta della studentessa liceale Mira è costretta a nascondere la sua gravidanza per nove mesi. Decide di vendere il suo bambino a una coppia che vive nello stesso quartiere e che non riesce a concepire.
Segue la motivazione del premio:
"un'opera di straordinaria intensità emotiva e rigore morale, che affronta con sensibilità e coraggio i dilemmi della maternità. La regia, richiama per profondità etica e tensione narrativa il cinema di Asghar Farhadi, trasformando un dramma personale in una riflessione universale. Le due protagoniste offrono interpretazioni di rara autenticità.Il cortometraggio si afferma come un'opera necessaria, in cui lucidità narrativa, sensibilità femminile e forzata interpretativa si fondono in un racconto di intensa umanità".
Menzione speciale cortometraggi a Playing God, corto di animazione diretto da Matteo Burani, con la seguente motivazione:
"il film crea un universo compatto e magnetico, dove ogni dettaglio ha peso. Grazie a un'animazione rigorosa e a una regia incisiva, il film rende concreto il tema della creazione e del bisogno di esistere. L'autore fonde immagini forti e simboliche in una parabola sul potere e sull'arte. Il risultato è un'opera visionaria e personale, che afferma con chiarezza la voce di un autore coraggioso". Il corto racconta di una scultura d'argilla che prende vita nell'oscurità di un laboratorio, circondata da misteriose creature.
Il Premio Giuria Popolare Matera Film Festival è andato a La valle dei Sorrisi di Paolo Strippoli.
I Premi alla Carriera sono andati a: Claudio Bisio, Riccardo Milani, Terry Gilliam, Alissa Jung, Marianna Fontana e Arisa.
fonte: Ufficio Stampa Matera Film Festival
Schede correlate
Premi
Lungometraggi Futures | Miglior lungometraggio
✔ Le città di Pianura, regia di Francesco SossaiLungometraggi Futures | Menzione Speciale
✔ When The Walnut Leaves Turn Yellow, regia di Mehmet Ali KonarDocumentar | Miglior Documentario
✔ Fratelli di culla, regia di Alessandro PivaDocumentar | Menzione speciale
✔ Kickoff, regia di Roser Corella, Stefano ObinoShort | Miglior cortometraggio
✔ The surrogate girl, regia di Onur GulerShort | Menzione speciale
✔ Playing God, regia di Matteo BuraniGiuria Popolare
✔ La valle dei sorrisi per Matteo Burani, regia di Paolo StrippoliPremio alla Carriera
✔ Claudio Bisio✔ Riccardo Milani
✔ Terry Gilliam
✔ Alissa Jung
✔ Marianna Fontana
✔ Arisa
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• L'Uovo dell'Angelo (Tenshi no Tamago ), regia di Mamoru Oshii (1985 - Giappone)Immagini