Trama
Un documentario fuori dagli schemi che dal futuro ci parla delle difficoltà che guastano il nostro presente. 2073 è pura fantascienza dell'orrore. Un assaggio del mondo che verrà se non ci decidiamo a fare qualcosa. Ghost vive isolato dal sistema in una distopica New San Francisco nell'anno 2073. Il mondo è controllato da ultraliberisti, dittatori e tecnogeek. Non c'è dissenso, non c'è libertà. Tutti sono monitorati, la gente continua a sparire e Ghost ha i giorni contati. Grazie a un misto di filmati d'archivio e finzione narrativa a cavallo tra generi diversi, Ghost è testimone dei terrificanti pericoli che ci attendono: il declino della democrazia, l'ascesa del neofascismo, il disastro climatico e il dilagare dei sistemi di sorveglianza. Questa non è fantascienza. È il mondo in cui viviamo.
Informazioni Tecniche
- Titolo italiano: 2073: Ultima chiamata
- Titolo originale: 2073
- Durata: 83 minuti
- Formato audio/video: Colore
- Genere: Drammatico
- Lingua: inglese
- Anno: 2024
- Nazione: Regno Unito
- Case di Produzione: Lafcadia Productions
- Uscite in Italia: 16-18 Giugno 2025 al Cinema
- Uscita al Cinema in Italia:
Cast Tecnico e Artistico
Dietro la macchina da presa, per la realizzazione di 2073: Ultima chiamata con la regia di Asif Kapadia, si segnala la presenza di Bradford Young per la direzione della fotografia, Chris King, Sylvie Landra al montaggio, Robin Brown per la direzione della scenografia, Verity May Lane ai costumi, Antonio Pinto per le musiche, con la sceneggiatura firmata da Asif Kapadia, Tony Grisoni.- Regia: Asif Kapadia
- Sceneggiatura: Asif Kapadia, Tony Grisoni
- Fotografia: Bradford Young
- Montaggio: Chris King, Sylvie Landra
- Musiche: Antonio Pinto
- Scenografia: Robin Brown
- Costumi: Verity May Lane
Cast Aggiuntivo
-
Suono: Stephen Griffiths, Andy Shelley, Tim Cavagin, Manav Kher.
- Effetti visivi: Jaime Leonard, LOC Studios.
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Commenti di regia da Venezia 81
"2073 parla del senso di terrore per ciò che sta accadendo e che sta diventando normale in tutto il mondo. Il film è iniziato dopo che nel Regno Unito menzogne e corruzione hanno portato alla Brexit e ho sentito il dovere di fare un film per capire perché il mondo sembrava muoversi nella direzione delle bugie, dell'autoritarismo e della violenza. Ho intervistato giornalisti in tutto il mondo: ero io che stavo impazzendo o stava succedendo davvero qualcosa? I giornalisti erano d'accordo, c'era una tendenza globale, un indebolimento della democrazia, e la tecnologia ha avuto un ruolo enorme, anche nell'accelerare la distruzione dell'ecosistema del pianeta. 2073 è nato da quelle interviste e ricerche. Il mio obiettivo era mettere in risalto molte problematiche e molte realtà nazionali complesse in un singolo film di forte impatto cinematografico."
Patrocinio di Amnesty International Italia
Il film 2073: Ultima chiamata esce in sala in Italia con il patrocinio di Amnesty International Italia, che ha deciso di sostenere la release con questa motivazione:
"questo film è un monito sul futuro completo collasso del sistema di protezione dei diritti umani, di cui già oggi siamo parzialmente testimoni: attacchi alle popolazioni civili, repressione degli spazi di libertà individuale e collettiva, autocrazie e tecnocrazie, devastazione dell'ambiente, progressiva perdita di umanità e compassione. 2073 mostra il futuro dove non possiamo e non dobbiamo arrivare, ma ci dice anche che il presente che stiamo vivendo è l'ultima chiamata per una necessaria presa di coscienza collettiva."
Eventi
Mostra del Cinema di Venezia 2024
Sezioni/Presentato in:• Fuori Concorso - Non Fiction
Venezia 81, il giorno di Luca Guadagnino con Queer, Daniel Craig, Harvest, 2073 e Maldoror