Trama
1919. Nell'incandescente clima politico che precede il fascismo, Beatrice, una determinata spia al servizio della Russia, è a Fiume il giorno in cui il vate ed eroe di guerra Gabriele D'Annunzio dà il via alla sua rivoluzione visionaria. Ma proprio durante la festa d'insediamento si trova coinvolta in un attentato alla vita del PoetaGuerriero. Scoprire quali sono i nemici della rivoluzione è di prioritaria importanza: per Beatrice che è lì per proteggere D'Annunzio, per Pietro, il capo dei servizi segreti italiani combattuto tra dovere e ideali, e per Giulio, un medico, disertore della Grande Guerra, vicino agli ambienti anarchici. Sullo sfondo di una rivoluzione che intende cambiare il mondo, le vite di Beatrice, Pietro e Giulio si intrecciano rivelando una realtà in cui intrighi politici, amori impossibili e vendette private collideranno finendo per modellare non solo il loro destino ma anche quello di Fiume, di D'Annunzio e dell'Italia, che all'alba degli anni 20 si trova ad un bivio cruciale tra dittatura e rivoluzione.
Info Tecniche
Cast Tecnico e Artistico
Per realizzare Alla festa della rivoluzione diretto da Arnaldo Catinari, dietro la macchina da presa si segnala il lavoro di Arnaldo Catinari, Silvio Muccino alla sceneggiatura, Arnaldo Catinari alla fotografia, Consuelo Catucci alla direzione del montaggio, Tonino Zera alla scenografia, Ursula Patzak per la realizzazione dei costumi, con le musiche di Maurizio Filardo.Cast e Ruoli:
M.L.Gabriele D'Annunzio
V.R.Beatrice Superbi
Giulio Leone
Pietro Brandi
Dimitri Pavlov
Alceste De Ambris
Guido Keller
Warren Finch
Bakunin
Leon Kochinsky
Produzione
Alla festa della rivoluzione vede la produzione di Fulvio Lucisano (Produzione), Federica Lucisano (Produzione), Maria Teresa Favia (Produzione delegata), Roberto Andreucci (Produzione esecutiva).Cast Aggiuntivo
Casting: Laura Muccino (u.i.c.d.).Organizzatore generale: Michela Rossi.
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Note di Regia
Tra l'oscurità della Prima Guerra Mondiale e il nero pece del nascente fascismo, ci fu un breve momento in cui tutto sembrava possibile. Gabriele D'Annunzio, il poetaguerriero, prese con la forza dell'arte e della poesia la città di Fiume, creando un atto futurista che chiamò a raccolta artisti, idealisti e reduci in un magnifico crogiolo di libertà. In questa utopia, l'omosessualità era ammessa, l'uso di droghe era comune, uomini e donne erano considerati alla pari e una costituzione avveniristica metteva al centro l'uomo e l'arte. Una sorta di mondo alla rovescia che attirava l'attenzione da tutto il mondo, dalla Russia di Lenin al nascente fascismo, fino ai timori di Giolitti e degli alleati che temevano che la Rivoluzione uscisse dai confini di Fiume. In questo contesto storico unico si svolge la storia di "Alla Festa della Rivoluzione", una vicenda di vendetta, redenzione e amore che vuole essere un film popolare, avvincente e intrigante
dal pressbook del film
Eventi
• Presentato alla Festa del Cinema di Roma.
Immagini e Foto
Sky, Palinsesti Stagione 2026-2027