Amerikatsi
Trama
Da ragazzo, Charlie era scappato al genocidio Armeno nascondendosi clandestinamente in un camion diretto negli Stati Uniti. La sua famiglia non era stata così fortunata. Nonostante il tragico inizio, Charlie adulto è riuscito a mantenere uno spirito curioso e aperto verso il mondo. Ma, come molti altri rifugiati e orfani, c'è un vuoto nel suo cuore. Nel 1948 Charlie rimpatria in Armenia, dove viene accolto dalla dura realtà del Comunismo Sovietico nel periodo staliniano. L'anima armena è soffocata dalla cortina di ferro e dopo poco Charlie viene assurdamente arrestato per il solo fatto di indossare una cravatta, da un comandante russo Dmitry, geloso degli apprezzamenti a Charlie da parte di sua moglie Sona. Affinché Charlie non influenzi gli altri prigionieri con la sua apertura di mente e il suo "cosmopolitismo", Charlie viene messo in isolamento. Ma appena prima di sprofondare in questa assurda situazione, Charlie scopre una finestrella dentro la sua cella....da lì può osservare l'appartamento vicino. La coppia che ci abita, Tigran e Ruzan, diventano per Charlie l'unica e salvifica connessione con il mondo. Appena può, Charlie li osserva mentre cenano, ridono, piangono, cantano, danzano, vivono. Guardarli nella loro vita quotidiana gli permette di scoprire la cultura armena, di cui era sempre stato ignaro. Charli inizia così a empatizzare con Tigran. Anche lui, come altri, è stato obbligato a reprimere i suoi desideri e sopprimere il suo amore per l'arte. Ma poi, inaspettatamente, Tigran scopre di essere osservato e invece di denunciarlo, lo invita a scoprire il suo mondo. Mentre entrambi sono in qualche modo prigionieri, noi spettatori scopriamo un intero mondo e Charlie capisce di aver ritrovato il suo paese.
Info Tecniche
Cast
Cast e Ruoli:
Charlie
Tigran
Sona
Dmitry
Ruzan
Altro cast:
Casting: Marina Mesropyan.
Effetti visivi: Dara Hamidi.
Canzoni: Miqayel Voskanyan.
Colonna sonora eseguita da: The Armenian National Philharmonic.
Produzione: Patrick Malkassian (Produzione), Sol Tryon (Produzione), Arman Nshanian (Produzione), Patrick Malkassian (Produzione esecutiva), Serj Tankian (Produzione esecutiva), Vartan Barsoumian (Produzione esecutiva).
Articoli
Video
Recensioni
Note di Produzione
Le parole del regista armeno-americano Michael Goorjian
Di solito i film sull'Armenia si concentrano su quell'evento cruciale che è stato il Genocidio ma in realtà è limitante raccontare la cultura e la vita di un paese intero limitandosi a quel capitolo tragico. Musica, cibo, passione, generosità, amore per la vita. Amerikatsi celebra tutto questo e racconta al mondo aspetti e sfaccettature dell'Armenia, che sin dalla mia giovinezza avevo desiderio di scoprire e riconnettermi. Il sogno di Charlie di tornare nel suo paese natio non riflette soltanto il sogno di molti che hanno fatto parte della diaspora armena, ma rappresenta il sogno di milioni di persone nel mondo che hanno un legame forte e ancestrale con il loro paese nativo. Molti di noi sogniamo di riconnetterci con il nostro paese. Ma, come per Charlie, la realtà non sempre è come l'abbiamo immaginata...
Perché l'Amernia
Nonostante sia un paese molto piccolo, circondato da paesi ostili, l'Armenia ha una storia culturale ricchissima e una diaspora nel mondo che ha portato elementi di questa cultura ovunque nell'occidente. Dopo essersi liberata dal giogo sovietico, l'Armenia ribolle di entusiasmi e passione. Amerikatsi svela cosa significhi essere Armeni e quanti sogni e voglia di vivere ci sia in questo paese. Purtroppo non tutto è in nostro controllo e l'Armenia si è ritrovata in un conflitto che non voleva combattere. Molte delle persone coinvolte nella produzione del film si sono ritrovate al fronte, e questo mi ha spezzato il cuore. Ma nonostante le difficoltà, gli Armeni sono persone capaci di resistere, vivere e andare avanti.
dal pressbook del film
Eventi
• Film designato dall'Armenia per la corsa al Premio Oscar 2024 come Miglior Film Internazionale, rientrando nella short list finale.
Immagini