Trama
La settantanovenne spagnola María Ángeles vive da sola a Tangeri, in Marocco, e si gode la sua routine quotidiana. Ma la sua vita viene sconvolta quando sua figlia arriva da Madrid per vendere l'appartamento in cui ha sempre vissuto. Determinata a rimanere, fa tutto il possibile per riavere la sua casa e i suoi beni e, inaspettatamente, riscopre l'amore e la sensualità.
Informazioni Tecniche
- Titolo italiano: Calle Malaga
- Titolo originale: Calle Malaga
- Durata: 116 minuti
- Formato audio/video: Colore
- Genere: Drammatico
- Lingua: spagnolo, darija
- Anno: 2025
- Nazione: Marocco, Francia, Spagna, Germania, Belgio
- Case di Produzione: Les Films du Nouveau Monde, Ali n' Productions, Mod Producciones, One Two Films, Velvet Films
Cast Tecnico e Artistico
Dietro la macchina da presa, per la realizzazione di Calle Malaga con la regia di Maryam Touzani, si segnala la presenza di Virginie Surdej per la direzione della fotografia, Teresa Font al montaggio, Eve Martin, Samir Issoum per la direzione della scenografia, Frederick Denis, Rym El Hachimi ai costumi, Freya Arde per le musiche, con la sceneggiatura firmata da Maryam Touzani, Nabil Ayouch.- Regia: Maryam Touzani
- Sceneggiatura: Maryam Touzani, Nabil Ayouch
- Fotografia: Virginie Surdej
- Montaggio: Teresa Font
- Musiche: Freya Arde
- Scenografia: Eve Martin, Samir Issoum
- Costumi: Frederick Denis, Rym El Hachimi
Interpreti e Ruoli
Produzione
- Produzione: Ahmed Boulane
Cast Aggiuntivo
-
Suono: Nassim El Mounabbih.
- Effetti visivi: La Ruche.
✖ crediti non completi
Articoli
Video
Commento di Regia da Venezia 82
Calle Málaga è nato da un profondo bisogno di ritrovare un legame con i miei ricordi, esplorarli e riportarli in vita. Credo che ciò che creiamo sia un'eco delle tracce che la vita lascia dentro di noi. Quando sono nata, la mia nonna spagnola viveva già con i miei genitori a Tangeri. Come molti spagnoli, si era trasferita lì da bambina e vi era rimasta per il resto della sua vita. Non avrebbe mai potuto immaginare di lasciare la città che adorava, la sua città. Oggi riposa in un cimitero dimenticato di Tangeri, insieme ad altri che, come lei, hanno scelto questa terra come casa. Crescendo, ho visto i suoi amici – parte della grande comunità spagnola – lottare per evitare di essere sradicati. Erano spesso incompresi dai loro figli, che si erano trasferiti in Spagna e volevano che li seguissero. Quell'attaccamento viscerale mi ha commosso profondamente. Ho sentito il bisogno di esplorare questo forte legame, e il personaggio di María Ángeles ha finito per incarnare non solo quel desiderio, ma anche altri interrogativi che mi tormentavano da anni. Credo che invecchiare sia un privilegio e che ogni ruga sul nostro viso sia la testimonianza di una vita vissuta appieno, con tutte le sue gioie e i suoi dolori. Volevo ritrarre un invecchiamento diverso, ancora pieno di vita, a dispetto dei limiti che gli vengono spesso imposti.
Attraverso María Ángeles volevo confrontarmi con le opinioni della società sull'invecchiamento – le aspettative, i pregiudizi, le barriere – e fargliele superare. Credo nella libertà di invecchiare come vogliamo. Volevo raccontare una storia diversa: vibrante, sensuale e provocatoria. E nel farlo, tornare alle mie radici, girare il mio primo lungometraggio in questa città che è anche la mia.
Eventi
Tra gli eventi seguiti sul nostro portale, Calle Malaga ha ricevuto 1 premio
Mostra del Cinema di Venezia 2025
Sezioni/Presentato in:• Venezia Spotlight
Premi:
✔ VINCITORE | Venezia Spotlight | Premio Degli Spettatori
Venezia 82, il giorno di No Other Choice di Park Chan-wook e After the Hunt con Julia Roberts