C'è un misantropo, barba e capelli grigi, sigaro sempre acceso, occhi tristi sempre arrabbiati, che vive solo nelle stalle ristrutturate della bella villa Guelfi che sta andando in rovina, come stanno appassendo i vigneti che la circondano. Non vuole contatti con nessuno. Ma arriva un gruppo di ragazze e ragazzi, studenti e laureati in agronomia, esperti di campagna e coltivazione, una specie di comune che, guidata dalla contessina Matilde Guelfi Camajani, si installa nella villa con i sacchi a pelo e ricomincia a occuparsi dei vigneti abbandonati. Lo scontro iniziale si trasforma in amicizia e cura, tra il burbero, litigioso, bravissimo Valerio Mastandrea e la spiccia, solare Galatea Bellugi, che non la manda a dire a nessuno. I traumi passati riemergono, trascinati anche dalla sempre surreale Valeria Bruni Tedeschi, nel nuovo film di Paolo Virzì, aspro e tenerissimo, malinconico e giocoso, un invito a vivere.
Miglior film | prodotto da Marco Belardi per Greenboo Production, Benedetto Habib, Fabrizio Donvito, Marco Cohen, Daniel Campos Pavoncelli, Alessandro Mascheroni per Indiana Production, Ester Ligori per Motorino Amaranto, in collaborazione con Sky, Playtime