David di Donatello - Accademia del Cinema Italiano
David di Donatello

David di Donatello 2026

David di Donatello 2026
Premi CinemaCerimonia Premiazione
Anno: < 2026
Edizione: 71
Quando:
Dove: Teatro 5 di Cinecittà in Roma, Italia
Nazione: Italia

La cerimonia di consegna della 71a edizione dei Premi David di Donatello si è tenuta mercoledì 6 maggio 2026 negli Studi di Cinecittà in Roma, trasmessa in diretta su Rai 1 dalle ore 20:55, per la terza volta anche in 4K (sul canale Rai4K, numero 210 di Tivùsat). Serata trasmessa in diretta anche su Rai Radio2 e disponibile sulla piattaforma RaiPlay. Nel corso della cerimonia di premiazione, presentata da Flavio Insinna e Bianca Balti, assegnati ventisei Premi David di Donatello e i David Speciali. 
Mercoledì 1 aprile 2026 sono state annunciate le candidature dei film usciti nelle sale dal 1˚ gennaio al 31 dicembre 2025, in ordine alfabetico, votate dal 1˚ al 15 marzo 2026 dai componenti la Giuria dell'Accademia e trasmesse ufficialmente dal Notaio Vincenzo Papi, dello Studio Papi - Parisella. 
La 71a edizione dei Premi David di Donatello è stata organizzata dalla Fondazione Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello e dalla Rai, in collaborazione con Cinecittà S.p.A. Piera Detassis Presidente e Direttrice Artistica dell'Accademia, il Consiglio Direttivo composto da Giorgio Carlo Brugnoni, Francesca Cima, Edoardo De Angelis, Giuliana Fantoni, Francesco Giambrone, Valeria Golino, Giancarlo Leone, Luigi Lonigro, Mario Lorini, Francesco Ranieri Martinotti e Alessandro Usai. I Premi David di Donatello si sono svolti sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il contributo del MiC Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, d'intesa con AGIS e ANICA, con la partecipazione, in qualità di Soci Fondatori Sostenitori, di SIAE e Nuovo IMAIE. 

I Premi della 71a edizione

La Giuria dell'Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello ha assegnato 21 riconoscimenti ai film usciti in Italia dal 1 gennaio al 31 dicembre 2025 nelle sale cinematografiche, 1 Premio David per il cinema internazionale, 1 Premio David per il Miglior Documentario e 1 Premio per il Miglior Cortometraggio italiano:
• 21 Premi David per il cinema italiano: film, regia, esordio alla regia, sceneggiatura originale, sceneggiatura non originale (adattamento), produttore, attrice protagonista, attore protagonista, attrice non protagonista, attore non protagonista, autore della fotografia, casting, compositore, canzone originale, scenografia, costumi, trucco, acconciatura, montaggio, suono, effetti visivi VFX.
• 1 Premio David per il cinema internazionale, destinato a una delle opere straniere distribuite in Italia.
• 1 Premio David Cecilia Mangini per il miglior film documentario.
• 1 Premio David di Donatello per il Miglior cortometraggio

Una giuria nazionale di studenti degli ultimi due anni di corso delle scuole secondarie di II grado ha votato:
1 Premio David Giovani, promosso da MiC MI con Agiscuola, ANEC e Accademia del Cinema Italiano, e destinato al miglior film italiano con temi vicini alle nuove generazioni.
1 David dello Spettatore, assegnato al film italiano uscito entro il 31 dicembre 2025, che ha totalizzato il maggior numero di spettatori nelle sale cinematografiche calcolato al 28 febbraio 2026. 

Inoltre, David Speciali, designati dalla Presidenza e dal Consiglio Direttivo, assegnati a personalità del mondo del cinema. Il 24 aprile 2026, annunciato il David Speciale al regista, disegnatore e animatore Bruno Bozzetto: A tal riguardo, Piera Detassis ha dichiarato:

«Carosello, Il signor Rossi, West and Soda, Allegro non troppo: ci sono parole, personaggi e titoli che hanno il potere di riassumere magicamente il senso e la storia di un Paese, il nostro, tra boom italiano e rivoluzione dei costumi. Li ha inventati e vissuti tutti, e non solo, Bruno Bozzetto, il signore - così gli piace definirsi - dell'animazione italiana, che l'Accademia del Cinema ha l'onore di celebrare con il David Speciale della 71ª edizione. La sua è una storia straordinaria, interamente dedicata a un'arte, quella del cartoon, che in Italia meriterebbe più attenzione e che, grazie a Bozzetto è diventata adulta e ottenuto riconoscimento internazionale. Una carriera variegata, brillante e unica, che include tanti premi e una candidatura all'Oscar, l'uso della tecnica mista, le invenzioni pubblicitarie con slogan indimenticabili come Unca Dunca e Buc il Bucaniere corredati da veri e propri corti d'autore, tra i tanti Un Oscar per Stock con la musica di Enzo Jannacci. E ancora la collaborazione con Guido Manuli e Maurizio Nichetti, la coppia esplosiva con Piero Angela, la passione per la scienza, le nuove tecnologie e il digitale, i temi ambientali. Il suo genio, costruito sulla disciplina dello sport, nasce dalla pratica artigianale: in principio fu un'asse da stiro trasformata dal padre in "verticale" da riprese animate con i fogli di acetato ritagliati uno a uno e colorati con le vernici usate per dipingere le pareti. Una creatività che origina in casa, in famiglia, ma da lì arriva in tutto il mondo e oggi, grazie ai figli, si perpetua nell'iconico marchio Studio Bozzetto. Una vita e una carriera bellissime, un sogno con i piedi saldi sulla roccia raccontato nell'irresistibile autobiografia "Il signor Bozzetto – Una vita animata", dove ci rivela il segreto della sua armonia, essere regista e, insieme, narratore popolare, attento al costume, capace di muoversi con testarda ironia tra i paesaggi di Bergamo, gli studios hollywoodiani e la potenza Walt Disney. Senza mai perdere di vista le proprie radici». 

Per il secondo anno consecutivo l'Accademia del Cinema Italiano in collaborazione con Cinecittà assegna il Premio Speciale CINECITTÀ DAVID 71 a una delle più importanti personalità del cinema italiano e della storia dei David. 

Al regista e sceneggiatore Gianni Amelio il Premio alla Carriera, annunciato il 21 aprile 2026, con la seguente motivazione dichiarata da Piera Detassis:

«L'Accademia del Cinema Italiano è onorata di assegnare il David di Donatello alla Carriera a Gianni Amelio celebrandone così l'immensa conoscenza del cinema, quasi una magnifica ossessione. La sua visione del mondo è profondamente umanistica e insieme intimamente immersa nella materia cinematografica. Nei suoi movimenti di macchina, nella densità delle inquadrature, nel rapporto quasi carnale con gli attori, tutti i più grandi, il cinema diventa forma viva, concreta, pulsante e a imporsi è l'emozione nei confronti degli esseri umani, soprattutto gli esclusi, i dimenticati, gli antagonisti, i teneri che non trovano casa nel mondo e che nel racconto assumono una levatura morale altissima. Con il cruciale capolavoro Lamerica ha anticipato uno dei grandi temi del nostro tempo, le migrazioni, con uguale vastità di sguardo ci ha trasportato nell'attualità cruda della guerra nel suo film più recente, Campo di battaglia. Gianni Amelio è il cinema: lo è per passione, per identificazione, per la capacità affabulatoria con cui sa raccontarlo nei suoi libri, per la capacità unica di coniugare visione, pura immaginazione e forte sentimento civile e sociale. Collezionista di film, maestro, scrittore, appassionato al cinema più raffinato quanto a quello più popolare, capace di non chiudersi mai nel pensiero rassicurante, Gianni Amelio merita un posto speciale nella nostra storia culturale. Il David alla Carriera vuol essere il ringraziamento per la vertigine narrativa che continuano a regalarci le sue opere».

A Vittorio Storaro il Premio Speciale Cinecittà David 71, promosso da Cinecittà in collaborazione con l'Accademia del Cinema Italiano, dedicato alle personalità che con la propria opera hanno contribuito all'immagine del cinema italiano e di Cinecittà nel mondo.

Lucia Borgonzoni, Sottosegretario alla Cultura, ha dichiarato:

'Il Premio Speciale Cinecittà David 71 a Vittorio Storaro è un tributo a un Maestro che ha saputo scrivere con la luce, trasformando la tecnica in poesia visiva e portando l'eccellenza del nostro Paese sui palcoscenici più prestigiosi del mondo. Celebriamo un artista che incarna perfettamente l'anima di Cinecittà e dell'Italia: un connubio straordinario di creatività, sapienza artigiana e innovazione. La sua dedizione alla conservazione del patrimonio filmico, inoltre, testimonia l'amore per la nostra cultura, assicurando che la bellezza delle opere del passato continui a ispirare le generazioni future'.

Per il Presidente di Cinecittà Antonio Saccone:

'La firma di Vittorio Storaro si riconosce senza scritte o titoli. Basta vedere un fotogramma di Novecento, di Apocalypse Now, de L'ultimo imperatore, per sapere chi ci ha messo quella luce e quei colori. Sapere che ha lavorato ad alcuni capolavori dentro la nostra Cinecittà ci emoziona. Ma non solo: la sua passione per la sopravvivenza del patrimonio cinematografico, per la conservazione e il restauro, sono opere altrettanto importanti che questo cineasta ci ha dato. Cinecittà quindi non può che essere orgogliosa di celebrare questo suo concittadino, che rappresenta al meglio i valori per cui ogni giorno lavoriamo'.

Ha dichiarato l'Amministratore delegato di Cinecittà Manuela Cacciamani:

'Il premio speciale Cinecittà David è concepito per sottolineare l'importanza delle persone, che sono ciò che fa grande nel mondo il nome e il marchio di Cinecittà. E quando parliamo di immagine, in pochi come Vittorio Storaro hanno creato immagini così grandiose, luminose e belle, da far invidiare Cinecittà e il cinema italiano, come un tempo succedeva alle corti estere con gli artisti del rinascimento. Vittorio Storaro è un artista, un bene culturale vivente, e con la sua opera di direttore della fotografia ha illuminato e colorato i sogni di registi, di film memorabili, e soprattutto i nostri sogni. Cinecittà è nota per la genialità dei suoi artisti/artigiani in tutto il pianeta. Questa meritata fama, è dovuta anche a ciò che ha fatto questo poeta dell'immagine, e a lui va il nostro premio, e il nostro grazie'.

Secondo Piera Detassis, Presidente e Direttrice Artistica dell'Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello:

'Il riconoscimento Speciale Cinecittà David 71 all'autore della fotografia Vittorio Storaro rappresenta per l'Accademia del Cinema italiano un grande onore e il modo più bello per festeggiare un immenso talento e, con lui, un anniversario speciale, i cinquant'anni di Novecento, il capolavoro di Bernardo Bertolucci. La fotografia e la luce del maestro Storaro hanno scolpito per sempre nel nostro immaginario quella traversata magistrale attraverso la Storia d'Italia, dalla Grande Guerra al fascismo alla Liberazione visti con gli occhi degli umili, i contadini e i braccianti. E con il respiro dell'umanità. Grazie anche per questo'. 

Conteggio Totale Film

29 film italiani hanno ricevuto candidature ai David Di Donatello 71:
• Le Città Di Pianura | 16 nomine
• La Grazia | 14 nomine
• Le Assaggiatrici | 13 nomine
• Duse | 8 nomine
• Fuori | 8 nomine
• La Città Proibita | 8 nomine
• Primavera | 7 nomine
• 40 Secondi | 5 nomine
• Gioia Mia | 5 nomine | Esordio
• Queer | 5 nomine
• Cinque Secondi | 4 nomine
• Breve Storia D'amore | 2 nomine | Esordio
• Elisa | 2 nomine
• Il Maestro | 2 nomine
• Ammazzare Stanca - Autobiografia Di Un Assassino | 1 nomina
• Arrivederci Tristezza | 1 nomina
• Buen Camino | 1 nomina
• Diva Futura | 1 nomina
• Follemente | 1 nomina
• Il Nibbio | 1 nomina
• Itaca - Il Ritorno | 1 nomina
• La Valle Dei Sorrisi | 1 nomina
• La Vita Da Grandi | 1 nomina | Esordio
• Nonostante | 1 nomina
• Paternal Leave | 1 nomina | Esordio
• Per Te | 1 nomina
• Tienimi Presente | 1 nomina | Esordio
• Tre Ciotole | 1 nomina
• Un Film Fatto Per Bene  | 1 nomina

11 film hanno ricevuto premi ai David Di Donatello 71:
• Le città di pianura - 8 premi
• Primavera - 4 premi
• Le assaggiatrici - 3 premi
• La città proibita - 3 premi
• Gioia mia - 2 premi
• Buen camino - 1 premi
• Everyday in Gaza - 1 premi
• Fuori - 1 premi
• Nonostante - 1 premi
• Roberto Rossellini - Più di una vita - 1 premi
• One Battle After Another (Una battaglia dopo l'altra) - 1 premi

Schede correlate

Premi e Vincitori

Miglior film

Le città di Pianura, regia di Francesco Sossai | prodotto da Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter

Miglior regia

Francesco Sossai per Le città di Pianura

Miglior esordio alla regia

Margherita Spampinato per Gioia Mia

Miglior sceneggiatura originale

Francesco Sossai, Adriano Candiago per Le città di Pianura

Miglior sceneggiatura non originale

✔ Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia per Le assaggiatrici

Miglior produttore

Le città di Pianura | Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter

Miglior attrice protagonista

Aurora Quattrocchi per Gioia Mia

Miglior attore protagonista

Sergio Romano per Le città di Pianura

Miglior attrice non protagonista

Matilda De Angelis per FUORI

Miglior attore non protagonista

Lino Musella per Nonostante

Miglior casting

✔ Adriano Candiago per Le città di Pianura

Miglior autore della fotografia

Paolo Carnera per La città proibita

Miglior compositore

Fabio Massimo Capogrosso per Primavera

Miglior canzone originale

Le città di Pianura | 'Ti' - Musica e testi di Marco Spigariol (in arte Krano); Interpretata da Krano

Miglior scenografia

Andrea Castorina per La città proibita | Arredamento: Marco Martucci

Migliori costumi

Maria Rita Barbera, Gaia Calderone per Primavera

Miglior trucco

✔ Esmé Sciaroni per Le assaggiatrici

Miglior acconciatura

✔ Marta Iacoponi per Primavera

Miglior montaggio

Paolo Cottignola per Le città di Pianura | ex aequo

Miglior suono

Primavera | Presa diretta: Gianluca Scarlata; Montaggio del suono: Davide Favargiotti; Creazione suoni: Daniele Quadroli; Mix: Nadia Paone

Migliori Effetti Visivi - VFX

La città proibita | Supervisore: Stefano Leoni; Producer: Andrea Lo Priore

Miglior cortometraggio

Everyday In Gaza, regia di Omar Rammal

Miglior film documentario, Premio David Cecilia Mangini

Roberto Rossellini - Più di una vita, regia di Ilaria de Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti

Miglior film internazionale

Una battaglia dopo l'altra (One Battle After Another), regia di Paul Thomas Anderson | Warner Bros. Pictures

David Giovani

Le Assaggiatrici, regia di Silvio Soldini

Premio alla Carriera

Gianni Amelio

David Speciale

Bruno Bozzetto

Premio Speciale Cinecittà David 71

Vittorio Storaro

Premio dello Spettatore

Buen camino, regia di Gennaro Nunziante

Articoli

Video

Candidature

Miglior film

Cinque secondi, regia di Paolo Virzì | prodotto da Marco Belardi per Greenboo Production, Benedetto Habib, Fabrizio Donvito, Marco Cohen, Daniel Campos Pavoncelli, Alessandro Mascheroni per Indiana Production, Ester Ligori per Motorino Amaranto, in collaborazione con Sky, Playtime
FUORI, regia di Mario Martone | prodotto da Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori, Viola Prestieri per Indigo Film, con Rai Cinema, Annamaria Morelli per The Apartment società del gruppo Fremantle, in collaborazione con Toufik Ayadi, Christophe Barral per Srab Films, Jean Labadie, Alice Labadie per Le Pacte Production in collaborazione con Fremantle
La Grazia, regia di Paolo Sorrentino | prodotto da Annamaria Morelli per The Apartment società del gruppo Fremantle, Paolo Sorrentino per Numero10, Andrea Scrosati per Fremantle e Massimiliano Orfei, Luisa Borella e Davide Novelli per Piperfilm
LE ASSAGGIATRICI, regia di Silvio Soldini | prodotto da Lionello Cerri e Cristiana Mainardi per Lumière & Co., in collaborazione con Joseph Rouschop per Tarantula (Belgio), Katrin Renz e Stefan Jäger per Tellfilm (Svizzera)
Le città di Pianura, regia di Francesco Sossai | prodotto da Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter

Miglior regia

Mario Martone per FUORI
Gabriele Mainetti per La città proibita
Paolo Sorrentino per La Grazia
• Silvio Soldini per Le assaggiatrici
Francesco Sossai per Le città di Pianura

Miglior esordio alla regia

Ludovica Rampoldi per Breve storia d'amore
Margherita Spampinato per Gioia Mia
Greta Scarano per La Vita da Grandi
Alissa Jung per Paternal Leave
Alberto Palmiero per Tienimi Presente

Miglior sceneggiatura originale

Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì per Cinque secondi
Letizia Russo, Guido Silei, Pietro Marcello per Duse
Margherita Spampinato per Gioia Mia
Paolo Sorrentino per La Grazia
Francesco Sossai, Adriano Candiago per Le città di Pianura

Miglior sceneggiatura non originale

Vincenzo Alfieri, Giuseppe G. Stasi per 40 Secondi
Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella per Elisa
Mario Martone, Ippolita di Majo per FUORI
✔ Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia per Le assaggiatrici
Ludovica Rampoldi per Primavera

Miglior produttore

Duse | Carlo Degli Esposti, Nicola Serra, Marco Grifoni per Palomar (Mediawan Company), Benedetta Cappon per Avventurosa, con Rai Cinema, in collaborazione con Piperfilm, Alexandra Henochsberg, Pierre-François Piet per AD Vitam Films
Gioia Mia | Benedetta Scagnelli, Alessio Pasqua, Gianluca Arcopinto, Claudio Cofrancesco per Yagi Media, in collaborazione con Paolo Butini, Ivan Caso, Filippo Barracco
Le assaggiatrici | Lionello Cerri e Cristiana Mainardi per Lumière & CO., in collaborazione con Joseph Rouschop per Tarantula (Belgio), Katrin Renz e Stefan Jäger per Tellfilm (Svizzera)
Le città di Pianura | Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter
Un film fatto per bene | Andrea Occhipinti per Lucky Red, Marco Alessi per Dugong Films, in collaborazione con Beatrice Bulgari per Eolo Film Productions

Miglior attrice protagonista

Valeria Bruni Tedeschi per Duse
Barbara Ronchi per Elisa
Valeria Golino per FUORI
Aurora Quattrocchi per Gioia Mia
Anna Ferzetti per La Grazia
Tecla Insolia per Primavera

Miglior attore protagonista

Valerio Mastandrea per Cinque secondi
Claudio Santamaria per Il Nibbio
Toni Servillo per La Grazia
Pierpaolo Capovilla per Le città di Pianura
Sergio Romano per Le città di Pianura

Miglior attrice non protagonista

Valeria Golino per Breve storia d'amore
Valeria Bruni Tedeschi per Cinque secondi
Barbara Ronchi per Diva Futura
Matilda De Angelis per FUORI
Milvia Marigliano per La Grazia
Silvia D'Amico per Tre ciotole

Miglior attore non protagonista

Francesco Gheghi per 40 Secondi
Vinicio Marchioni per Ammazzare stanca. Autobiografia di un assassino
Fausto Russo Alesi per Duse
Roberto Citran per Le città di Pianura
Andrea Pennacchi per Le città di Pianura
Lino Musella per Nonostante

Miglior casting

• Marco Matteo Donat-Cattin, Federica Baglioni per 40 Secondi
• Margherita Spampinato, Giulia Tarquini per Gioia Mia
• Anna Maria Sambucco, Massimo Appolloni per La Grazia
• Laura Muccino, Liza Stutzky per Le assaggiatrici
✔ Adriano Candiago per Le città di Pianura

Miglior autore della fotografia

Marco Graziaplena per Duse
Paolo Carnera per La città proibita
Daria D'Antonio per La Grazia
Renato Berta per Le assaggiatrici
Massimiliano Kuveiller per Le città di Pianura

Miglior compositore

Fabio Amurri per La città proibita
• Mauro Pagani per Le assaggiatrici
• KRANO per Le città di Pianura
Fabio Massimo Capogrosso per Primavera
Trent Reznor, Atticus Ross per Queer

Miglior canzone originale

Arrivederci tristezza | 'Arrivederci Tristezza' - Musica testi e interpretazione di Brunori Sas
Buen Camino | 'La prostata enflamada' - Musica e testi di Luca Medici, Antonio Iammarino; Interpretata da Checco Zalone
FolleMente | 'Follemente' - Musica e testi di Claudia Lagona; Interpretata da Levante
Le città di Pianura | 'Ti' - Musica e testi di Marco Spigariol (in arte Krano); Interpretata da Krano
Queer | 'Vaster than Empires' - Musica di Trent Reznor & Atticus Ross Testi di Trent Reznor, William Burroughs, Atticus Ross; Interpretata da Caetano Veloso, Trent Reznor, Atticus Ross

Miglior scenografia

Gaspare De Pascali per Duse | Arredamento: Carlotta Desmann
Andrea Castorina per La città proibita | Arredamento: Marco Martucci
Ludovica Ferrario per La Grazia | Arredamento: Laura Casalini
• Paola Bizzarri, Igor Gabriel per Le assaggiatrici
Paula Meuthen per Le città di Pianura | Arredamento: Emilia Bonsembiante

Migliori costumi

Ursula Patzak per Duse
Susanna Mastroianni per La città proibita
Carlo Poggioli per La Grazia
Marina Roberti per Le assaggiatrici
Maria Rita Barbera, Gaia Calderone per Primavera

Miglior trucco

• Maurizio Fazzini per Duse
• Paola Gattabrusi per La Grazia
✔ Esmé Sciaroni per Le assaggiatrici
• Vincenzo Mastrantonio per Primavera | prostetico | special make-up Adele Di Trani, Emanuele De Luca
• Fernanda Perez per Queer | prostetico | special make-up Jason Hamer

Miglior acconciatura

• Marco Perna per FUORI
• Teresa Di Serio per Il Maestro
• Samankta Mura per Le assaggiatrici
✔ Marta Iacoponi per Primavera
• Massimo Gattabrusi per Queer

Miglior montaggio

Vincenzo Alfieri per 40 Secondi
Jacopo Quadri per FUORI
Giogiò Franchini per Il Maestro
Francesco Di Stefano per La città proibita | ex aequo
Cristiano Travaglioli per La Grazia
Paolo Cottignola per Le città di Pianura | ex aequo

Miglior suono

FUORI | Presa diretta: Maricetta Lombardo; Montaggio del suono: Silvia Moraes; Creazione suoni: Piergiorgio De Luca; Mix: Giancarlo Rutigliano
La città proibita | Presa diretta: Angelo Bonanni; Montaggio del suono: Giulio Previ; Creazione suoni: Mirko Perri; Mix: Michele Mazzucco
Le assaggiatrici | Presa diretta: Antoine Vandendriessche; Montaggio del suono: Daniela Bassani; Creazione suoni: Stefano Grosso; Mix: Giancarlo Rutigliano
Le città di Pianura | Presa diretta: Marco Zambrano; Montaggio del suono: Francesco Mauro; Creazione suoni: Sebastian Pablo Poloni; Mix: Francesco Tumminello
Primavera | Presa diretta: Gianluca Scarlata; Montaggio del suono: Davide Favargiotti; Creazione suoni: Daniele Quadroli; Mix: Nadia Paone

Migliori Effetti Visivi - VFX

Itaca. Il Ritorno (The Return) | Supervisore: Gaia Bussolati; Producer: Enrico Bernocchi
La città proibita | Supervisore: Stefano Leoni; Producer: Andrea Lo Priore
La Grazia | Supervisore: Rodolfo Migliari; Producer: Lena Di Gennaro
La valle dei sorrisi | Supervisore: Giuseppe Squillaci; Producer: Daniele Mischianti
Queer | Supervisore: Marco Fiorani Parenzi; Producer: Virginia Cefaly

Miglior cortometraggio

Astronauta, regia di Giorgio Giampà
Ciao, Varsavia, regia di Diletta di Nicolantonio
Everyday In Gaza, regia di Omar Rammal
Festa In Famiglia, regia di Nadir Taji
Tempi Supplementari, regia di Matteo Memè

Miglior film documentario, Premio David Cecilia Mangini

Bobò, regia di Pippo Delbono
Ferdinando Scianna - Il fotografo dell'ombra, regia di Roberto Andò
Roberto Rossellini - Più di una vita, regia di Ilaria de Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti
Sotto le nuvole, regia di Gianfranco Rosi
Toni, Mio Padre, regia di Anna Negri

Miglior film internazionale

Io sono ancora qui (Ainda Estou Aqui), regia di Walter Salles | BIM Distribuzione
La Voce di Hind Rajab, regia di Kaouther ben Hania | I Wonder Pictures
The brutalist, regia di Brady Corbet | Universal Pictures International Italy
Un semplice incidente (Yek Tasadof-E Sade), regia di Jafar Panahi | Lucky Red
Una battaglia dopo l'altra (One Battle After Another), regia di Paul Thomas Anderson | Warner Bros. Pictures

David Giovani

40 Secondi, regia di Vincenzo Alfieri
La Grazia, regia di Paolo Sorrentino
Le Assaggiatrici, regia di Silvio Soldini
Le città di Pianura, regia di Francesco Sossai
Per Te, regia di Alessandro Aronadio