Trama
Nel corso di sette giorni allucinati assistiamo alla scomparsa di un villaggio senza nome in un'epoca e un luogo indefiniti. In questa tragicomica interpretazione del genere western, Walter Thirsk, uomo di città datosi all'agricoltura, e l'impacciato proprietario Charles Kent, suo amico d'infanzia, stanno per affrontare un'invasione dal mondo esterno: il trauma della modernità.
Informazioni Tecniche
- Titolo italiano: Harvest
- Titolo originale: Harvest
- Durata: 131 minuti
- Formato audio/video: Colore
- Genere: Drammatico
- Lingua: inglese
- Anno: 2024
- Nazione: Regno Unito, Germania, Grecia, Francia, Stati Uniti
- Case di Produzione: Sixteen Films, Louverture Films, Match Factory Productions, Haos Film, Why Not, Meraki Film
Cast Tecnico e Artistico
Per realizzare Harvest diretto da Athina Rachel Tsangari, dietro la macchina da presa si segnala il lavoro di Joslyn Barnes, Athina Rachel Tsangari alla sceneggiatura, Sean Price Williams alla fotografia, Matthew Johnson alla direzione del montaggio, Nathan Parker alla scenografia, con le musiche di Nicolas Becker, Ian Hassett, Caleb Landry Jones, Lexx.- Regia: Athina Rachel Tsangari
- Sceneggiatura: Joslyn Barnes, Athina Rachel Tsangari
- Fotografia: Sean Price Williams
- Montaggio: Matthew Johnson
- Musiche: Nicolas Becker, Ian Hassett, Caleb Landry Jones, Lexx
- Scenografia: Nathan Parker
Interpreti e Ruoli
Cast Aggiuntivo
- Suono: Nicolas Becker.
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Articoli
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Commento di regia da Venezia 81
"Con questo adattamento del romanzo Harvest di Jim Crace abbiamo avuto la possibilità di esaminare il momento in cui tutto ha avuto inizio per noi che nel XXI secolo siamo eredi di una storia universale di perdita della terra. Per me, Harvest è un film sulla resa dei conti. Cosa abbiamo fatto? In che direzione stiamo andando? Come possiamo salvare il suolo, il sé all'interno dei beni comuni? Harvest si svolge in un mondo liminale, e illustra le prime crepe della "rivoluzione" industriale. Che rivoluzione non è stata. Una comunità agricola viene sconvolta da tre tipi di forestieri: il cartografo, il migrante e l'uomo d'affari, tutti archetipi di cambiamenti sconvolgenti.
Il futuro non fa parte della storia: accadrà fuori dallo schermo, in un mondo che non siamo destinati a vedere. Non ci sono eroi. Solo persone comuni e imperfette. L'ho immaginato come un dagherrotipo, o il suo equivalente moderno, una Polaroid esposta lentamente al crepuscolo."
Eventi
Mostra del Cinema di Venezia 2024
Sezioni/Presentato in:• Venezia 81 - In Concorso
Venezia 81, il giorno di Luca Guadagnino con Queer, Daniel Craig, Harvest, 2073 e Maldoror