Da poco eletto, il presidente della Repubblica francese Paul Archambault viene convocato nel bunker antiatomico Jupiter situato sotto il palazzo dell'Eliseo per affrontare una crisi internazionale. Il presidente russo è scampato a un attentato, attribuisce la colpa agli ucraini e si dispone alla rappresaglia. La tensione sale e la guerra nucleare incombe: Paul Archambault e i suoi consiglieri politici e militari si trovano di fronte a una decisione impossibile. In gioco c'è il destino dell'umanità.
«Il titolo del film si riferisce al posto di comando Jupiter, un luogo "mitologico" in cui il presidente prende le decisioni più drammatiche nella massima segretezza. Insieme a Thomas Finkielkraut, coautore della sceneggiatura, volevamo raccontare questa storia nel modo più realistico possibile. Jupiter non è semplicemente quello che si definirebbe un "disaster movie": è piuttosto un'indagine spietata su cosa comporti detenere letteralmente il potere di distruggere il mondo. Un'autopsia del potere, un affondo nelle pieghe di una decisione che potrebbe annientare ogni cosa.»