Terza giornata di proiezioni della 83a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, venerdì 4 settembre 2026, con numerosi ospiti attesi al Lido. Per il Concorso di Venezia 83, è il giorno di 15/18 (A Place to Heal) di Cédric Kahn con Zoé Monpart e Patience Munchenbach; Mr. Nelson, Did You Kill People? di Shinya Tsukamoto con Rodney Hicks e Geoffrey Rush. Per il Fuori Concorso è il giorno di The Basics of Philosophy di Paul Schrader con Jack Huston e Daniel Zovatto; Jupiter di Alexandre Smia con Denis Ménochet e André Dussollier; Queer Edward II di Theo Rollason; Shumei: The Living Legacy of Kabuki di Takashi Miike. Per la sezione Orizzonti, spazio a La maison du vent (House of the Wind) di Auguste Bernard Kouemo Yanghu.
I film in primo piano
15/18 (A Place to Heal) diretto da Cédric Kahn - (Venezia 83 - In Concorso), interpretato da Zoé Monpart, Malou Khebizi, Kenji Peyran, Patience Munchenbach, Sophie Guillemin, Cédric Kahn.
Lucia, 17 anni, viene portata dalla polizia in un'unità di pediatria che conosce bene dopo diversi soggiorni. Lì ritrova la sua amica Eloïse, da tempo ricoverata in ospedale, così come Yasmine, Camilia, Ulysse e André, ciascuno segnato dal proprio percorso. Tra cura, ascolto e tensioni di un servizio travolto, il fragile equilibrio del gruppo vacilla con l'arrivo del misterioso Enzo.
Nelson san, anata wa hito wo koroshimashitaka? (Mr. Nelson, Did You Kill People?) scritto e diretto da Shinya Tsukamoto - (Venezia 83 - In Concorso), interpretato da Rodney Hicks, Geoffrey Rush, Tatyana Ali, Mark Merphy, Lily Franky. Il racconto della storia di un uomo che ha ucciso molte persone durante la guerra del Vietnam ed è stato perseguitato dalle conseguenze del conflitto per tutto il resto della vita.
The Basics of Philosophy scritto e diretto da Paul Schrader (Venezia 83 - Fuori Concorso - Non Fiction), interpretato da Jack Huston, Daniel Zovatto, Bill Pullman, Dana Delany, Sofia Boutella. Un docente di filosofia è chiamato a fare i conti con la propria identità e le proprie menzogne.
Jupiter diretto da Alexandre Smia (Venezia 83 - Fuori Concorso - Non Fiction), interpretato da Denis Ménochet, André Dussollier, Reda Kateb, Dominique Blanc, Ella Rumpf, Frédéric Pierrot. Per il regista, Jupiter non è semplicemente quello che si definirebbe un "disaster movie": «è piuttosto un'indagine spietata su cosa comporti detenere letteralmente il potere di distruggere il mondo. Un'autopsia del potere, un affondo nelle pieghe di una decisione che potrebbe annientare ogni cosa.».
Queer Edward II scritto e diretto da Theo Rollason (Venezia 83 - Fuori Concorso - Non Fiction).
Primavera 1991: la comunità queer è di nuovo sotto attacco in Gran Bretagna, e il regista Derek Jarman sta traendo da Edward II di Christopher Marlowe un'opera di protesta radicale. A partire da materiali d'archivio mai mostrati prima, girati da Seamus McGarvey sul set di Jarman, Queer Edward II racconta il rifiuto di separare l'arte dalla vita, la politica dal piacere. Racconta il regista: «La mia prospettiva nasce dalla convinzione che la storia queer venga troppo spesso privata della sua valenza politica e appiattita su edulcorate narrazioni di progresso, anziché raccontata attraverso i movimenti complessi e conflittuali che quel progresso hanno reso possibile. In un momento in cui la retorica transfobica e gli attacchi ai diritti queer tornano a inasprirsi, mi auguro che il film possa servire non solo come testimonianza di un'epoca, ma come monito su quali forme possa assumere la resistenza collettiva e sul ruolo che l'arte è chiamata a svolgere.».
Shumei: The Living Legacy of Kabuki diretto da Takashi Miike (Venezia 83 - Fuori Concorso - Non Fiction). «Chi è esattamente Ichikawa Danjūrō XIII? È questa la semplice domanda che volevo pormi ancora una volta.» racconta il regista. «Volevo svelare il mistero che si cela dietro la travolgente bellezza che emana. In questi primi anni dell'era Reiwa, mi sono proposto di documentare la battaglia e la solitudine di un uomo immerso in ciò che appare come una palude di conformismo, eppure incapace di vacillare, affinando senza sosta l'arte del Kabuki con una disciplina intransigente verso sé stesso e verso chi lo circonda, mentre porta su di sé l'enorme responsabilità di forgiare l'erede del nome Danjūrō e continua a calcare le scene.»
La maison du vent (House of the Wind) diretto da Auguste Bernard Kouemo Yanghu (Orizzonti - Concorso), con Josette Kwanya, Moudjeu Pouadeu, Adrien Jolivet.
A ottant'anni, Josette vive sola a Yaoundé, in Camerun. I suoi figli sono tutti partiti per l'Occidente. Vorrebbe che costruissero delle case nel loro Paese d'origine, nel tentativo di riportarli un giorno vicino a sé. Ma il legame inatteso che nasce con Sarah, una giovane donna del quartiere, mette in discussione tutto ciò attorno a cui ha costruito la sua esistenza: la famiglia, le responsabilità e le speranze che ancora la animano.
Gli arrivi di venerdì 4 settembre 2026
Per presentare 15/18 (A Place to Heal) arrivano il regista e attore Cédric Kahn insieme con le attrici Malou Khebizi, Zoé Monpart e Sophie Guillemin, e con gli attori Kenji Peyran e Charles Templon.
Per presentare Nelson san, anata wa hito wo koroshimashitaka? (Mr. Nelson, Did You Kill People?) arrivano il regista Shinya Tsukamoto insieme con gli attori Rodney Hicks e Geoffrey Rush.
Per presentare The Basics of Philosophy arrivano il regista Paul Schrader insieme con gli attori Jack Huston, Daniel Zovatto e Bill Pullman, con anche le attrici Dana Delany e Sofia Boutella.
Per presentare Jupiter arrivano il regista Alexandre Smia insieme con gli attori Denis Menochet, Reda Kateb e Frédéric Pierrot, con anche le attrici Dominique Blanc, Ella Rumpf e Céline Sallette.
Per presentare Queer Edward II arrivano il regista Theo Rollason insieme all'attivista per i diritti umani Peter Tatchell.
Per presentare Shumei: The Living Legacy of Kabuki arrivano il regista Takashi Miike insieme con gli attori Ichikawa Danjūrō XIII e Ichikawa Shinnosuke VIII.
Per presentare La maison du vent (House of the Wind) arrivano il regista Auguste Bernard Kouemo Yanghu insieme con l'attrice Edwige Tatiana Moudjeu Pouadeu e con l'attore Adrien Jolivet.
Per presentare Furies arrivano il regista Rami Kodeih insieme con le attrici Maria Nakouzi e Rym Mroue, con anche gli attori Hasan Akil e Issam Bou Khaled.
Per presentare Gu shi arrivano la regista Amie Song insieme con le attrici Hu Ling, Audrey Zhang e Chen Xuanyu.
Per presentare Anatomia di un ritratto (Anatomy of a Portrait) arrivano i registi Francesco Clerici e Mattia Colombo insieme con le attrici Sara Drago e Giovanna Ginex.
Per presentare E-I-E-I-O arriva l'attore Noemi Arfuso.
Per presentare Faxian zhi lü (Zoom In, Zoom Out) la regista Dong Jie.
Per Masterclass Cartier arrivano la regista Chloé Zhao e il direttore della fotografia Łukasz Żal.