House of the Wind

La maison du vent
Film | 2026 | Camerun e Francia | 102 minuti

House of the Wind (titolo originale: La maison du vent ) è una pellicola appartenente al genere drammatico del 2026 e realizzato in Camerun e Francia.  La durata complessiva è di 102 minuti. Dietro la macchina da presa troviamo Auguste Bernard Kouemo Yanghu. Nel cast artistico si alternano come interpreti principali: Josette Kwanya, Moudjeu Pouadeu, Adrien Jolivet, Edwige Tatiana Moudjeu Pouadeu

in Mostra a Venezia 83

Trama

A ottant'anni, Josette vive sola a Yaoundé, in Camerun. I suoi figli sono tutti partiti per l'Occidente. Vorrebbe che costruissero delle case nel loro Paese d'origine, nel tentativo di riportarli un giorno vicino a sé. Ma il legame inatteso che nasce con Sarah, una giovane donna del quartiere, mette in discussione tutto ciò attorno a cui ha costruito la sua esistenza: la famiglia, le responsabilità e le speranze che ancora la animano.

Informazioni Tecniche

  • Titolo italiano: House of the Wind
  • Titolo originale: La maison du vent
  • Durata: 102 minuti
  • Formato audio/video: Colore
  • Genere: Drammatico
  • Lingua: francese, bafang
  • Anno: 2026
  • Nazione: Camerun, Francia, Belgio, Benin, Arabia Saudita, Qatar
  • Case di Produzione: Horizons d'Afrique, La Mansarde Cinéma, Steel Fish Pictures, Merveilles Production, Red Sea Fund, Doha Film Institute

Cast Tecnico e Artistico

Dietro la macchina da presa, per la realizzazione di House of the Wind con la regia di Auguste Bernard Kouemo Yanghu, si segnala la presenza di Eva Sehet per la direzione della fotografia, Ewin Ryckaert, Geoffroy Cernaix al montaggio, Rosine Nkem per la direzione della scenografia, Valérie Elemva ai costumi, Michel Duprez, Blick Bassy per le musiche.

Interpreti e Ruoli

Produzione

Cast Aggiuntivo

  • Suono: Emmanuel Bonnat, Lise Bouchez, Philippe Charbonnel.
  • Makeup: Ance Yongue, Blandine Machifeh.


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Articoli

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Note di Regia da Venezia 83

«Sono originario del Camerun, ma vivo in Francia da vent'anni. Qualche anno fa ho ottenuto la cittadinanza francese. Poiché il Camerun non riconosce la doppia nazionalità, ufficialmente non sono più camerunense.
Nel film, come nella vita, Josette è mia madre.
La maison du vent nasce dalla sua storia. Come la "Josette" della sceneggiatura, mia madre ha sei figli. E come me, anche i miei fratelli e le mie sorelle sono andati a vivere altrove, soprattutto in Europa. Dopo che ci siamo trasferiti tutti all'estero, mia madre è rimasta sola nella grande casa di famiglia a Yaoundé, in Camerun.
Ogni giorno percorreva quelle stanze come la custode della memoria di tutti noi, coltivando al tempo stesso la speranza che un giorno saremmo tornati nelle nostre camere, a riprenderci il nostro posto. È la solitudine di mia madre che voglio raccontare in questo film.»

Eventi

Mostra del Cinema di Venezia 2026

Sezioni/Presentato in:
• Orizzonti - Concorso