La Vita da Grandi
Trama
Irene vive la sua vita a Roma, quando sua madre le chiede di tornare per qualche giorno a Rimini, la città dove è nata e dalla quale è fuggita, per prendersi cura del fratello maggiore autistico, Omar.
Una volta insieme, Irene scopre che Omar ha le idee chiarissime sul suo futuro: non ha nessuna intenzione di vivere con lei quando i loro genitori non ci saranno più ed è pronto a tutto per realizzare i sogni della sua vita: vuole sposarsi, vuole fare tre figli perché 3 é il numero perfetto e vuole diventare un cantante rap famoso. Ma perché tutte queste cose accadano, Omar deve prima di tutto diventare autonomo.
Con Irene inizia così un tenero e toccante corso intensivo per diventare "adulto".
Nella loro casa piena di ricordi, Irene e Omar affrontano insieme paure e speranze e scoprono che per crescere, a volte, bisogna essere in due.
Info Tecniche
Cast
Cast e Ruoli:
M.D.A.Irene
Omar
Piera
Zia Marilù
Nonna Cleta
Walter
Ludovico
Marco
Tancredi
Artrit Bangwasi
Agente Immobiliare
Valerio Lundini
M.M.Mara Maionchi
Ferzan Özpetek
Malika Ayane
Altro cast:
Trucco: Valentina Iannuccilli.
Acconciature: Samankta Mura.
Segretaria di Edizione: Alessia Riveruzzi.
Fonico di presa diretta: Gianluca Scarlata.
Sound Design: Matteo Bendinelli (A.C.S.).
Mix :Simone Usai.
Montaggio della presa diretta: Filippo Barracco.
Foley Artist: Marco Ciorba (A.C.S.).
Aiuto Regia: Tiziano Grasso.
Organizzatore Generale: Maurizio Milo.
Direttore di Produzione: Neri Migani.
Produzione: Matteo Rovere (Produzione), Paolo Lucarini (Produzione esecutiva), Margherita Murolo (Produzione associata).
Articoli
Video
Note di Regia - Greta Scarano
Quando ho intercettato la storia di Damiano e Margherita Tercon ne sono rimasta letteralmente folgorata: ho sentito che aveva un enorme potenziale emotivo e ho immediatamente pensato che l'avrei voluta raccontare come regista. Pur non avendo un fratello con disabilità, sono cresciuta in una famiglia disfunzionale (come moltissime persone), cosa che mi ha fatto empatizzare da subito con la famiglia protagonista del film e penso che chiunque, pur non vivendo la specifica condizione della disabilità, possa ritrovare un pezzetto di sé nelle dinamiche del film.
Vorrei che il pubblico comprendesse il punto di vista di Irene, una "sibling" destinata a fare la caregiver del fratello, che cresce con la missione di dover disturbare il meno possibile i genitori impegnati ad accudire il figlio con disabilità. Vorrei che emergesse forte e chiaro anche il punto di vista di Omar: il suo modo di vedere il mondo e le difficoltà di vivere con una disabilità e con il continuo confronto con una sorella "normale".
Nel film viene affrontata la questione della disabilità, ma per me era fondamentale che non fagocitasse tutto il racconto, esattamente come per il protagonista, la cui disabilità è solo una delle tante caratteristiche che lo definiscono come persona.
Abbiamo trattato temi come quello dell'accudimento di persone con disabilità e il tema del "dopo di noi" che tormenta le famiglie che vivono questa condizione, cercando di affrontarli con delicatezza, ma allo stesso tempo con grande franchezza; la stessa franchezza che caratterizza il rapporto tra i due fratelli, cosa che rende il racconto genuino e privo di qualsiasi forma di retorica.
Abbiamo preso Yuri Tuci per interpretare il protagonista del nostro film non perché sia un uomo autistico, ma perché è un attore formidabile. Sono stata ipnotizzata dal suo carisma mentre lo osservavo nel suo monologo teatrale Out is Me e ho capito che avrebbe potuto davvero interpretare un ruolo molto distante dalla sua personalità grazie agli strumenti che negli anni di teatro è riuscito ad affinare, uniti naturalmente al suo enorme talento.
dal pressbook del film
Eventi
Tra gli eventi seguiti sul nostro portale, La Vita da Grandi ha ricevuto 1 premio
Magna Graecia Film Festival 2025
Sezioni/Presentato in:• Opere Prime e Seconde Italiane
Premi:
✔ VINCITORE | Miglior Attore | Yuri Tuci
Immagini