Lavoreremo da grandi
Trama
Tre amici, Beppe, Umberto e Gigi, attendono l'arrivo del giovane Toni per festeggiare la sua ritrovata libertà. Umberto è un musicista fallito, ha mandato in malora l'azienda del padre e ha già due separazioni alle spalle. Gigi è stato appena diseredato dalla zia, è ubriaco e indossa una delle sue vecchie parrucche in segno di protesta. Beppe ha una madre molto ingombrante, fa l'idraulico e si dice non abbia mai avuto una ragazza. Toni, figlio di Umberto, è un ragazzo fin troppo sveglio che entra ed esce dal carcere per piccoli reati. In altre parole: la più scombinata delle compagnie, in un microcosmo immutabile, nello stridente splendore di un lago. Qualcosa però sta per accadere. Un cataclisma dalle conseguenze sconvolgenti ed esilaranti. Dopo una serata ad alto tasso alcolico nel bar del paese, l'auto sulla quale stanno per tornare a casa colpisce qualcosa. O meglio, qualcuno. Dando inizio ad una serie di inesorabili scelte sbagliate, i quattro fuggono e si rifugiano a casa di Umberto. Sarà una lunga notte di colpi di scena, situazioni paradossali e ridicole, incontri e scontri tra i protagonisti e altre figure improbabili che popolano quella interminabile giornata. Fino alla più inimmaginabile delle soluzioni, che arriverà alle prime luci dell'alba.
Info Tecniche
Cast
Cast e Ruoli:
Umberto
Beppe
Gigi
Toni
Mathias
Pink
Giulia
Mario Mario
Bebo
Madre Di Umberto
Uomo 1 Barca
Sabrina
Mamma Di Beppe
Carabiniere
Impiegata Accettazione Ps
Moglie Di Bebo
Silvana
Moglie Mathias
Donna Barca
Uomo 3 Barca
Figlio di Mathias
Altro cast:
Casting: Valentina Materiale.
Operatori: Fabrizio Vicari, Gianni Aldi.
Make-Up Designer: Rosabella Russo.
Hair Designer: Massimiliano Gelo.
Suono in Presa Diretta: Carlo Missidenti.
Sound Supervisor: Maurizio Argentieri.
Fonico di Mix: Paolo Segat, Rachele De Salvo.
Montaggio del Suono: Claudio Marani.
Effetti Sonori: Thomas Giorgi.
Montaggio Musiche: Mario Marcucci.
Aiuto Regia: Fabio Simonelli.
Organizzatrice: Raffaella Ridoldi.
Produzione: Carlo Degli Esposti (Produzione per Palomar), Nicola Serra (Produzione esecutiva), Marco Grifoni (Produzione esecutiva), Massimiliano Orfei (Produzione per PiperFilm), Luisa Borrella (Produzione per PiperFilm), Davide Novelli (Produzione per PiperFilm), Marco Camilli (Produzione delegata per Palomar), Luigi Pinto (Produzione delegata per Palomar), Margherita Chiti (Produzione delegata per Palomar), Enrico De Lotto (Produzione delegata), Patrizia Massa (Produzione esecutiva).
Articoli
Video
Curiosità
• L'opera è stata realizzata e distribuita con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell'audiovisivo del Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo. Realizzato con il contributo del PR FESR Piemonte 2021-2027 – bando "Piemonte Film TV Fund", con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.
Note di Regia - Antonio Albanese
Molte delle storie più fantasiose e inconsuete in cui mi sono imbattuto sono accadute in provincia. L'universo delle relazioni umane, in quei microcosmi isolati, ha una carica di follia che credo non abbia eguali. Così, cercando un detonatore che facesse esplodere questa idea stravagante, ho trovato nella bellezza del lago d'Orta – uno dei luoghi più tranquilli del creato, nel quale il reato più efferato è il parcheggio fuori dalle strisce –, il contesto ideale per collocare questa notte di follia e di continui colpi di scena. Alcuni dei protagonisti di questa storia hanno la mia età, e man mano che mi inoltravo nel loro vissuto, mi sono reso conto che fallivano naturalmente tutti gli obiettivi che si erano prefissati nella vita, senza reagire né chiedersi mai il perché. Senza nessuna presunzione da saggio antropologico, quella che il film racconta è una generazione sconfitta, portata a incolpare sempre qualcuno o qualcos'altro del proprio fallimento: dei cacciatori di alibi. Per il resto questo film per me è puro divertimento. Un esperimento in vitro tra un gruppo di persone che una fatalità rende totalmente fuori controllo. Tragedia e commedia vanno a braccetto per tutto il corso del film: i rapporti deflagrano, le incomprensioni diventano macigni, il non detto viene urlato, il ridicolo dilaga. Per fare tutto questo serviva un gruppo di attori pronti a lanciarsi senza rete di protezione, ai quali ho chiesto di fidarsi e di sfidarmi. Lavorare sulla comicità è una sfida emozionante e impegnativa. Se anche solo una parte del nostro divertimento arriverà al pubblico, vorrà dire che abbiamo fatto centro.
dal pressbook del film
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