Buonanotte a Teheran - Critical Zone - Immagine dal film

Buonanotte a Teheran - Critical Zone

Mantagheye Bohrani
Buonanotte a Teheran - Critical Zone - Poster
Film | 2023 | Iran e Germania
Sceneggiatura: Ali Ahmadzadeh
Uscito in digitale
Buonanotte a Teheran - Critical Zone

★ voto medio: 6 /10
(1 voto)
gradimento del pubblico: 60%

Trama

Amir conduce una vita solitaria. Con il suo cane come unica compagnia, guida attraverso la malavita di Teheran, spacciando droghe di ogni tipo e curando anime in pena come un moderno profeta. Naviga per le strade della città senza meta, seguendo le indicazioni del suo GPS mentre si droga per fuggire da una città senza futuro. Eppure, nel suo vagare troverà il seme della resistenza. 

Info Tecniche

Titolo italiano: Buonanotte a Teheran - Critical Zone
Titolo originale: Mantagheye Bohrani
Uscite in Italia: 12 Giugno 2025 in VOD su IWonderFull
Disponibile in Digitale da:
Date uscita internazionali:
Formato: Colore
Genere: Drammatico, Fantascienza
Lingua: persiano
Nazione: Iran, Germania
Conosciuto anche come: Critical Zone

Cast

Sceneggiatura: Ali Ahmadzadeh
Fotografia: Abbas Rahimi

Cast e Ruoli:

Altro cast:
Sound Design: Hasan Mahdavi.
Sound Recordist: Mehdi Behboodi.
Sound Edit: Parsa Asheghan.
Sound Mix and Master: Christian Obermaier, Jochen Jezussek.

Produzione: Sina Ataeian Dena (Produzione), Ali Ahmadzadeh (Produzione).

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Recensioni

Curiosità

Ali Ahmadzadeh è scrittore, regista e produttore di tre lungometraggi che restituiscono il ritratto tragico di una giovane generazione iraniana oppressa. I suoi film underground, vietati dalle autorità locali per motivi politici e di censura, parlano di giovani fuori dagli schemi e del loro confronto con la teocrazia. Lo stesso Buonanotte a Teheran - Critical Zone è stato girato clandestinamente e molte delle persone mostrate nel film non sono attori. Dichiara Ali Ahmadzadeh:

"I miei film riguardano soprattutto le nuove generazioni di iraniani e la loro vita all'interno del Paese, una vita che per sua natura è in costante conflitto con il potere politico e il sistema. Il Regime non vuole che venga mostrata la realtà, deciso a presentare al mondo esterno l'immagine di uno Stato islamico tradizionale e religioso. Nel mio nuovo film, Critical Zone, cerco di ritrarre tutto nel modo più nudo e radicale possibile. Il mio intento è stato quello di mostrare la città di Teheran come un grande istituto psichiatrico, motivo per cui a volte abbiamo dovuto nascondere la telecamera. Tutto questo ha dato al cast e alla troupe, durante la produzione del film, la sensazione di essere una sorta di combattenti ribelli e, da parte mia, ho cercato di sfruttare al massimo tutta l'adrenalina che avevamo nel sangue." 

Note di Regia

I miei film riguardano soprattutto le nuove generazioni di iraniani e la loro vita all'interno del Paese, una vita che per sua natura è in costante conflitto con il potere politico e il sistema. Il Regime non vuole che venga mostrata la realtà, decisa a presentare al mondo esterno l'immagine di uno Stato islamico tradizionale e religioso. Nel mio nuovo film, Critical Zone, cerco di ritrarre tutto nel modo più nudo e radicale possibile. Il mio intento è stato quello di mostrare la città di Teheran come un grande istituto psichiatrico, motivo per cui a volte abbiamo dovuto nascondere la telecamera. Tutto questo ha dato al cast e alla troupe, durante la produzione del film, la sensazione di essere una sorta di combattenti ribelli e, da parte mia, ho cercato di sfruttare al massimo tutta l'adrenalina che avevamo nel sangue. In una produzione underground come questa, ogni elemento deve essere utilizzato al meglio per bilanciare i limiti del film. Ho diviso il film in 10 parti, ognuna realizzata come un cortometraggio. Abbiamo fatto la preproduzione, la produzione e il montaggio di ciascun corto e poi siamo andati avanti con quello successivo, procedimento che si è adattato molto bene alle esigenze di una piccola troupe e al carattere documentaristico che il film voleva assumere. La sfida artistica più grande per me è consistita nel combinare e mescolare spazi e situazioni documentarie e realistiche da un lato, con la mia estetica e immaginazione surreale dall'altro. Realizzare questo film per noi è stata una forma di lotta e di ribellione. Mostrarlo al mondo sarà la nostra vittoria.

Note di Produzione - Counterintuitive Film

Sebbene Critical Zone non sia un film realistico, riesce a restituire un'immagine fresca e una visione profonda dell'anima repressa delle giovani generazioni iraniane di oggi. La trama del film si sviluppa in maniera sorprendente e presenta diversi livelli di lettura. La fin troppo ovvia storia dello spacciatore Amir non fa altro che riflettere una società che ha perso fiducia in qualsiasi autorità politica, religiosa o morale. Per riempire questo vuoto, Amir finisce per diventare un'istituzione. È un profeta pazzo per il popolo della notte, che si rivolge a lui nella sua disperazione. Come afferma l'anziana donna tradizionalista e religiosa nel film: "Ho fiducia prima in te, poi in Dio". 


dal pressbook del film

Eventi

• Presentato in anteprima durante la prima edizione del Milano Film Fest, fuori concorso nella sezione "Controcampo", domenica 8 giugno 2025 alle ore 17.00 presso il cinema Piccolo Teatro alla presenza del regista. 

Buonanotte a Teheran - Critical Zone - Poster
Buonanotte a Teheran - Critical Zone - Immagine dal film
Buonanotte a Teheran - Critical Zone - Immagine dal film
Buonanotte a Teheran - Critical Zone - Immagine dal film
Buonanotte a Teheran - Critical Zone - Immagine dal film
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