Niente da perdere (titolo originale: Rien à perdre
) è una pellicola appartenente al genere drammatico del 2023 e realizzato in Francia e Belgio.
La durata complessiva è di 112 minuti. Delphine Deloget cura sia la regia che la sceneggiatura della pellicola. Nel cast artistico si alternano come interpreti principali: Virginie Efira, Félix Lefebvre, Arieh Worthalter, Mathieu Demy, India Hair, Oussama Kheddam.
Per quanto riguarda il mercato italiano, si segnala l'uscita nelle sale cinematografiche da .
Di cosa si tratta?Una madre single perde la custodia di un figlio ma è decisa a vincere la battaglia legale.
Trama
Sylvie è una madre single con due figli da accudire il cui più piccolo, Sofiane, è piuttosto problematico. La loro vita è caotica e disordinata, e Sylvie, pur affettuosa e partecipe, è anche un po' approssimativa nella gestione domestica. Un giorno, mentre la madre è al lavoro cercando di mantenere la famiglia, Sofiane si fa male e finisce in ospedale. I servizi sociali lo allontanano da casa per mandarlo in un istituto, e a Sylvie non resta che intraprendere una battaglia nel tentativo di riavere a casa suo figlio. Il contenzioso avviene fra una madre coraggio che però commette svariati errori lungo il suo percorso e una macchina istituzionale (e burocratica) apparentemente indifferente, ma che ha comunque a cuore la tutela dei minori. E il dilemma diventa: conta più il legame affettivo materno o la necessità di proteggere i più giovani?
Informazioni Tecniche
Titolo italiano: Niente da perdere
Titolo originale: Rien à perdre
Durata: 112 minuti
Formato audio/video: Colore
Genere: Drammatico
Lingua: francese
Anno: 2023
Nazione: Francia, Belgio
Uscite in Italia: 25 Aprile 2024 al Cinema
Uscita al Cinema in Italia:
Uscite internazionali:
Mercoledì 22 Novembre 2023 -
Francia
Cast Tecnico e Artistico
Dietro la macchina da presa, per la realizzazione di Niente da perdere con la regia di Delphine Deloget, si segnala la presenza di Guillaume Schiffman per la direzione della fotografia, con la sceneggiatura firmata da Delphine Deloget.