Shumei: The living legacy of Kabuki

Film | 2026 | Giappone | 97 minuti

Shumei: The living legacy of Kabuki è un film del 2026 prodotto in Giappone di genere documentario.  La durata complessiva è di 97 minuti. La regia è firmata da Takashi Miike. Nel cast principale figurano come interpreti: Ichikawa Danjūrō XIII, Ichikawa Shinnosuke VIII

in Mostra a Venezia 83

Trama

Shumei – The Living Legacy of Kabuki racconta la cerimonia di successione di Ichikawa Danjūrō XIII Hakuen, svoltasi nel 2022. Al suo esordio nel lungometraggio documentario, il regista Takashi Miike offre un ritratto intimo di Danjūrō e di suo figlio Shinnosuke, restituendo la solennità dei rituali di Shūmei e mostrando le responsabilità, le pressioni e i sacrifici personali necessari per raccogliere e tramandare una delle più antiche tradizioni teatrali del Giappone.

Informazioni Tecniche

  • Titolo italiano: Shumei: The living legacy of Kabuki
  • Titolo originale: Shumei: The living legacy of Kabuki
  • Durata: 97 minuti
  • Formato audio/video: Colore
  • Genere: Documentario
  • Lingua: giapponese
  • Anno: 2026
  • Nazione: Giappone
  • Case di Produzione: K2 Pictures, 3Top, OLM, PlanD

Cast Tecnico e Artistico

Dietro la macchina da presa, per la realizzazione di Shumei: The living legacy of Kabuki con la regia di Takashi Miike, si segnala la presenza di Takashi Noguchi, Douglas Ideguchi per la direzione della fotografia, Yohei Shina, Naoichiro Sagara al montaggio, Koji Endo per le musiche.

Interpreti e Ruoli

Cast Aggiuntivo

  • Suono: Shintaro Yamaguchi.
  • Effetti visivi: Takashi Tadokoro.


✖ crediti non completi

Articoli

Video

Note di Regia da Venezia 83

«Chi è esattamente Ichikawa Danjūrō XIII? È questa la semplice domanda che volevo pormi ancora una volta. Volevo svelare il mistero che si cela dietro la travolgente bellezza che emana. In questi primi anni dell'era Reiwa, mi sono proposto di documentare la battaglia e la solitudine di un uomo immerso in ciò che appare come una palude di conformismo, eppure incapace di vacillare, affinando senza sosta l'arte del Kabuki con una disciplina intransigente verso sé stesso e verso chi lo circonda, mentre porta su di sé l'enorme responsabilità di forgiare l'erede del nome Danjūrō e continua a calcare le scene.
Vi invito a sperimentare sullo schermo lo sguardo penetrante, di un'intensità demoniaca, che trafigge l'anima di chi desidera affrancarsi da parole superficiali come "commovente". Il Kabuki di Danjūrō non è semplicemente Kabuki: è un tentativo di avvicinarsi all'essenza stessa dello spettacolo. Ed è proprio questa ricerca che il mio film intende immortalare.»

Eventi

Mostra del Cinema di Venezia 2026

Sezioni/Presentato in:
• Open - Fuori Concorso - Non Fiction