Unione Sovietica, Lettonia, 1964. Ulya, un'adolescente alta quasi due metri, cresce in un isolato villaggio rurale. La sua altezza insolita turba la sua famiglia, che si chiede se ci sia un posto per lei nel mondo. Quando la sua foto di classe raggiunge gli allenatori di basket, Ulya viene portata a Riga per essere inserita nella famosa squadra TTT. Lottando con la sua altezza e la sua identità, si allena duramente, ma si rende conto che il basket non può realizzare il suo sogno di una vita normale. Fuggita e tornata a casa, Ulya scopre che sia la vita del villaggio che il basket la vedono solo per la sua altezza. Accettando sé stessa, si trova di fronte a una scelta: nascondersi o puntare ad essere la migliore giocatrice di basket del mondo.
Le origini della leggendaria cestista sovietica Ulyana Semjonova, esplorate in uno stupefacente bianco e nero dal regista e dall'attore protagonista di January (qui anche sceneggiatore), entrambi vincitori del concorso di Roma 2022. Il film rappresenterà la Lettonia agli Oscar® 2027.