Ieri notte non ho dormito - Immagine Ufficiale

Ieri notte non ho dormito

Yesterday the Eye Didn't Sleep
Film | 2026 | Belgio e Libia

In breve: Ambientato al confine tra Libano e Siria, il film racconta la vicenda di due giovani donne chiamate a pagare il prezzo di un conflitto tra clan in una comunità beduina governata da antichi codici e tradizioni.

Ieri notte non ho dormito (titolo originale: Yesterday the Eye Didn't Sleep )  è una pellicola appartenente al genere drammatico del 2026 e realizzata in Belgio e Libia.  Dietro la macchina da presa troviamo Rakan Mayasi. 

Trama

Nella nebbia silenziosa della Valle della Bekaa, al confine tra Libano e Siria, qualcuno dà fuoco a un camion; con esso, una scintilla potenzialmente esplosiva si propaga in una comunità beduina dai legami strettissimi. Gamra è sparita – forse si nasconde, forse è in fuga – e suo cugino Yaser si mette in viaggio per ritrovarla. Più cerca a fondo, più si imbatte in fantasmi, vecchi rancori e nella logica lenta e bruciante della vendetta. A casa, le sue sorelle, Jawaher e Reem, vengono scelte per rimettere le cose a posto. Non viene chiesto loro il parere: vengono offerte. Una è calma, l'altra ribelle, ma entrambe sanno con quanta rapidità le ragazze possano essere scambiate in cambio della pace. I giorni scorrono. Si taglia la legna. Si lava la lana. Si abbassa lo sguardo. Eppure, sotto la superficie, tutto è cambiato: una canzone segreta, un addio inquieto, una macchia di rossetto nell'oscurità. Questa è una storia su quello che accade nel silenzio di una società legata ad antichi costumi tra i campi, dietro le tende, all'interno dei furgoni. Parla di donne che portano pesi eccessivi, di uomini che parlano in codice e di una terra che trattiene il respiro, in attesa che qualcosa finisca... o abbia inizio. 


Ambientato nella valle della Bekaa, al confine tra Libano e Siria, il film ci conduce all'interno di una comunità beduina sospesa tra tradizioni, legami famigliari e antichi codici tribali. Quando un camion viene dato alle fiamme, un equilibrio già fragile rischia di spezzarsi. Gamra è scomparsa - forse si nasconde, forse è fuggita - e suo cugino Yasser si mette sulle sue tracce. Ma la ricerca lo trascina dentro vecchi rancori, mentre una logica di vendetta minaccia di innescare una spirale di violenza tra clan rivali.
A pagare il prezzo del conflitto sono soprattutto le donne. Le sorelle di Yasser, Jawaher e Rim, vengono scelte come merce di scambio per ristabilire la pace: non interpellate, ma offerte. Una sembra accettare silenziosamente il proprio destino, l'altra tenta di opporvisi, mentre entrambe si trovano a fare i conti con un sistema nel quale il corpo e il futuro delle donne possono diventare strumenti per ricomporre i conflitti degli uomini. Il cineasta Mayasi costruisce un racconto fatto di attese, silenzi e tensioni sotterranee, nel quale il dramma familiare si intreccia a una riflessione più ampia sulla condizione femminile, sul peso della tradizione, sulla violenza e sulla possibilità di sottrarsi a un destino già scritto.

Informazioni Tecniche

  • Titolo italiano: Ieri notte non ho dormito
  • Titolo originale: Yesterday the Eye Didn't Sleep
  • Formato audio/video: Colore
  • Genere: Drammatico
  • Lingua: arabo
  • Anno: 2026
  • Nazione: Belgio, Libia
  • Uscite in Italia: Marzo 2027 al Cinema
  • Distribuzione: Trent Film

Cast Tecnico e Artistico



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Curiosità

  • Ieri notte non ho dormito è l'esordio nel lungometraggio di Rakan Mayasi.
  • Ha dichiarato il cineasta Rakan Mayasi: «La storia della mia defunta nonna, costretta a sposarsi a quattordici anni, mi è rimasta impressa fin dall'infanzia. Ha plasmato, in modo silenzioso ma costante, il mio senso di ingiustizia e la mia sensibilità verso vite modellate da forze che sfuggono al controllo individuale. Sono tornato nella Valle della Bekaa, dove queste tradizioni erano ancora vive, non per metterle in discussione, ma per osservarle dall'interno. Essendo cresciuta sentendomi distante dalle strutture patriarcali che mi circondavano, ho affrontato questo film con il desiderio di comprendere piuttosto che di oppormi. Ciò che mi interessava era lo spazio tra appartenenza ed estraneità, e il modo in cui gli individui si muovono all'interno di sistemi che li precedono.»
  • Il film è stato girato interamente nella valle della Bekaa con attori non professionisti.
  • Il film nasce da un processo creativo fuori dagli schemi: Rakan Mayasi ha realizzato il film senza una sceneggiatura tradizionale sul set, lavorando sulla presenza e sulla realtà dei suoi interpreti e costruendo un cinema fortemente visivo, nel quale spazio, tempo e memoria diventano parte integrante del racconto.
  • Alla radice della storia c'è anche una vicenda profondamente personale. Il regista Rakan Mayasi ha infatti raccontato di essersi ispirato alla storia di sua nonna, costretta a sposarsi all'età di quattordici anni. Un ricordo familiare ascoltato più volte durante la sua infanzia e successivamente rielaborato attraverso il cinema, fino a diventare il punto di partenza per una storia che interroga il rapporto fra tradizione, violenza e libertà individuale.

Eventi

  • Presentato al Festival di Cannes 2026, nella sezione Un Certain Regard.
  • Presentato in anteprima italiana alla 21a edizione della Festa del Cinema di Roma, in programma dal 14 al 25 ottobre 2026, nella sezione Concorso Progressive Cinema & Miglior Opera Prima.
  • Ieri notte non ho dormito - Immagine Ufficiale
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