Note di un vero criminale

Zapiski Nastoyashego Prestupnika
Film | 2025 | Stati Uniti e Ucraina | 117 minuti
Sceneggiatura: Alexander Rodnyansky
in Mostra a Venezia 82

Trama

Dopo una pausa di 31 anni, Alexander Rodnyansky torna al documentario con Zapiski Nastoyashego Prestupnika. Nato a Kyiv, Rodnyansky è stato condannato in contumacia da un tribunale russo a otto anni e mezzo di carcere per le sue posizioni contro la guerra. Nel suo film riflette su eventi chiave della storia ucraina e su come hanno influenzato lui e la sua famiglia: il referendum sull'indipendenza dell'Ucraina, l'esecuzione di massa degli ebrei a Babij Jar e il tentativo delle autorità sovietiche di cancellare il ricordo di questa tragedia. Černobyl', il crollo dell'Unione Sovietica, il ritiro delle truppe sovietiche dalla Germania e, naturalmente, la guerra: l'invasione su vasta scala dell'esercito russo, iniziata il 24 febbraio 2022. Il discorso dell'autore non si concentra sugli eventi in sé, ma sulle persone, sui destini umani e sull'arte. Rodnyansky utilizza filmati tratti dai suoi documentari e da quelli dei suoi famigliari per raccontare una storia nuova e profondamente umana.

Info Tecniche

Titolo italiano: Note di un vero criminale
Titolo originale: Zapiski Nastoyashego Prestupnika
Durata: 117 minuti
Formato: Colore
Genere: Drammatico
Lingua: russo, ucraino
Nazione: Stati Uniti, Ucraina
Produzione: AR Content
Conosciuto anche come: Notes of a true criminal

Cast

Sceneggiatura: Alexander Rodnyansky
Montaggio: Nazim Kadri-Zade

Altro cast:
Suono: Volodymyr Lysenko, Vitaly Harkavyi.

Articoli

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Commento di Regia da Venezia 82

Commento di Alexander Rodnyansky:
"Zapiski Nastoyashego Prestupnika è il mio personale tentativo d'inserire l'attuale guerra in Ucraina in un contesto più vasto e intimo insieme. In questo film descrivo la guerra come una maledizione cronica che ha definito non solo la mia vita, ma anche quella dei miei figli, dei miei genitori e dei miei nonni. È una storia di conflitto senza fine e di una profonda e costante speranza che un giorno la guerra finisca."

Commento di Andriy Alferov:
"Questo film è nato dalle conversazioni che abbiamo condiviso in una Kyiv deserta, circondata dal nemico, nel 2022. Ascoltando Alexander ricordare gli eventi della sua famiglia, ho visto chiaramente la storia del nostro Paese: un duro viaggio segnato da un profondo dolore per tutto il XX secolo. Purtroppo, l'Ucraina sta vivendo ancora una volta questa tragedia." 

Eventi

Mostra del Cinema di Venezia 2025

Sezioni/Presentato in:
• Fuori Concorso - Non Fiction