Mayes C. Rubeo

Mayes C. Rubeo
Costumista


Scheda informativa su Mayes C. Rubeo .
Informazioni sul lavoro nel mondo del cinema, delle serie e/o della televisione di Mayes C. Rubeo come interprete, regista, produzione, doppiaggio o altra figura. Se disponibli, puoi leggere notizie su Mayes C. Rubeo e guardare video con Mayes C. Rubeo.


Tra le schede disponibili in archivio legate a Mayes C. Rubeo segnaliamo Blue Beetle (Film - 2023) Avatar (Film - 2009) Jojo Rabbit (Film - 2019) Il Regno del Pianeta delle Scimmie (Film - 2024) The Great Wall (Film - 2016)

Schede correlate

Biografia

Mayes C. Rubeo è una costumista nota per il suo lavoro in Apocalypto (2006), Avatar (2009), Thor: Ragnarok (2017), Warcraft – L'inizio (2016), World War Z (2013) e John Carter (2012).
È nata a Città del Messico e ha studiato moda e costumi presso il Los Angeles Trade-Tech College (LATTC) e la UCLA. Nell'arco di una carriera ventennale nel campo del design di costumi, Rubeo ha collaborato con registi visionari come Mel Gibson e Zhang Yimou, studios importantissimi come Legendary e Marvel, e star del cinema come Cate Blanchett, Ruth Negga, Brad Pitt e Andy Lau.
Le prime collaborazioni di Rubeo hanno gettato le basi per una carriera che ha richiesto un'enorme versatilità: ha iniziato a lavorare come assistente costumista e supervisore dei costumi, accumulando una grande esperienza con costumisti come Shay Cunliffe, Erica Edell Phillips, Ellen Mirojnick ed Enrico Sabbatini: quest'ultimo è diventato il suo mentore. Dopo aver assistito Shay Cunliffe nella creazione dei costumi di Stella solitaria (1996), Rubeo ha continuato a lavorare con lo stesso team indipendente composto dal regista John Sayles e dalla produttrice Maggie Renzi, creando i costumi per Angeli armati (1997), La costa del sole (2002) e Casa de los Babys (2003). Anche se i budget erano ridotti, i costumi e i personaggi dovevano essere convincenti. Queste amatissime collaborazioni hanno rafforzato l'ingegnosità di Rubeo.
Per il film Hallmark Fidel – La storia di un mito (2002), Rubeo ha affrontato la sfida di dover creare dei costumi per una storia ambientata nell'arco di sette decenni e dei personaggi appartenenti a tutte le classi sociali. Ma è stata la collaborazione di Rubeo con Mel Gibson in Apocalypto (2006), in cui la costumista ha ricreato un'immagine potente della perduta civiltà dei Maya, a farla specializzare nella creazione di mondi strabilianti dalla portata epica. Da allora, è diventata famosa per aver creato le identità visive del popolo dei Na'vi nel film di James Cameron Avatar (2009), per aver dato vita alla visione civilizzata del pianeta Marte, immaginata più di 100 anni fa da Edgar Rice Burroughs, in John Carter (2012) di Andrew Stanton, e per aver trasposto sullo schermo alcuni dei personaggi più famosi dei videogiochi e dei fumetti in Warcraft – L'inizio (2016) di Duncan Jones, Thor: Ragnarok (2017) di Taika Waititi, il film di Disney+ Licantropus (2022) e il film Warner Bros. Blue Beetle (2023). La sua filmografia comprende inoltre World War Z (2013) di Marc Forster, in cui ha creato su scala globale ed epica migliaia di costumi, che richiedevano invece un realismo contemporaneo, per personaggi vivi e "non-morti".
Rubeo continua a condurre i suoi costumi in nuovi territori, trasformando sfide tecnologiche e tecniche in opportunità creative. La sua passione e il suo spirito collaborativo le hanno permesso di guidare con successo team variegati in cinque continenti, unendo abilità artigianali tradizionali e tecnologie all'avanguardia.
I premi e le candidature ottenute da Rubeo comprendono nomination all'Academy Award®, al BAFTA, al Saturn Award, al CinEuphoria, al Gold Derby, all'Hawaii Film Critics Society e all'OFTA per Jojo Rabbit. Ha vinto inoltre un Costume Designers Guild (CDG) Award per i migliori costumi di un film ambientato in un'altra epoca, dopo essere stata candidata allo stesso premio grazie a Thor: Ragnarok, Avatar e Fidel – La storia di un mito.
Il lavoro di Rubeo è stato esposto in numerose mostre internazionali, tra cui la mostra curata da Deborah Nadoolman-Landis Hollywood Costume (2012) al Victoria & Albert Museum (V&A) di Londra. I suoi lavori sono stati esposti in tre mostre FIDM Exhibitions: i costumi di Apocalypto sono stati esposti nella 18ª edizione della mostra Annual Art of Motion Picture Costume Design, mentre i costumi di John Carter sono stati esposti nella 21ª edizione della medesima mostra e quelli di Thor: Ragnarok sono stati inclusi nella 26ª edizione.
Rubeo è membro dell'Academy of Motion Pictures Arts and Sciences (AMPAS), della Costume Designers Guild e della Scenic Arts Guild.
[dal pressbook di Il Regno del Pianeta delle Scimmie]

Notizie

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Costumi

Mayes C. Rubeo ha lavorato ai costumi di film tra cui Il Regno del Pianeta delle Scimmie (2024), Blue Beetle (2023), Jojo Rabbit (2019), The Great Wall (2016) e Avatar (2009).

Eventi e Premi

Oscar

2020 • Candidatura Migliori costumi per Jojo Rabbit