Coincidenze d'amore, recensione del film con Meg Ryan e David Duchovny
Coincidenze d'amore (What Happens Later in originale) è il nuovo film scritto, diretto ed interpretato dall'attrice statunitense Meg Ryan, la quale torna sul grande schermo dopo ben otto anni di assenza, dall'uscita di Ithaca – L'attesa di un ritorno, che l'aveva vista, anche in quel caso, nel doppio ruolo di regista e interprete. Mentre la precedente pellicola era tratta da un romanzo, in questo caso Coincidenze d'amore è l'adattamento cinematografico dell'opera teatrale Shooting Star (2008) di Steven Dietz. Al suo fianco, come spalla e attore protagonista maschile, troviamo David Duchovny (X-Files e Californication).
Willa (Meg Ryan) si trova bloccata in aeroporto a causa del mal tempo, quasi tutti i voli sono stati interrotti e, mentre vaga alla ricerca di un modo per caricare il suo telefono, si imbatte in Bill (David Duchovny), un suo vecchio amore. I due non si vedono da venticinque anni, si erano lasciati nonostante si amassero ancora e in modo molto doloroso. Così la tormenta li tiene bloccati lì e li costringe a passare del tempo insieme, a riflettere sul passato che li lega, sulla loro attuale vita e sugli errori fatti quando stavano insieme.
Meg Ryan porta sul grande schermo una commedia sentimentale profonda e un po' sopra le righe, fatta quasi totalmente di dialoghi, spesso ben costruiti e con un ritmo coinvolgente, in altri momenti un po' macchinosi e poco dinamici, come invece ci si aspetterebbe da una commedia romantica. Nonostante la pellicola sia dedicata a Nora, immaginiamo Ephron, la regista per eccellenza delle commedie romantiche, colei che ha diretto film come Harry ti presento Sally, C'è posta per te e Insonnia d'amore, proprio per citare i capolavori del genere che Meg Ryan ha girato con lei e che l'hanno portata alla grandissima popolarità che ha avuto negli anni Novanta, Coincidenze d'amore non è minimamente paragonabile ai livelli di quei film, e non sarebbe neanche giusto farlo.
La pellicola punta ad essere più che altro un confronto adulto tra due persone che si sono amate e che anni dopo affrontano finalmente i problemi che li hanno portati a quella decisione dolorosa. Di commedia c'è poco, ci sono molte riflessioni e alcune scene al limite dell'onirico e del sognante, si percepisce chiaramente che la storia nasce come spettacolo teatrale e sicuramente sul palcoscenico è molto più funzionante che sul grande schermo, nonostante la bravura dei due attori e la loro grande intesa. Il film non ha solo aspetti poco riusciti, nel complesso è un buon film ma se andate al cinema aspettandovi il ritorno della regina della commedia romantica così come la ricordate voi nostalgici, ecco non è quello che troverete.