Anna Safroncik (Laura) e Gabriel Garko (Davide) in Colpa dei Sensi - Prima Serata

Colpa dei sensi

Colpa dei sensi
Colpa dei sensi - Poster
Serie TV | 2026 | Italia | stagioni 1 | episodi 6 | 50 minuti

Prima visione italiana su Canale 5.
Colpa dei sensi

★ voto medio: 6 /10
(1 voto)
gradimento del pubblico: 60%

Trama

Il ritorno di Davide (Gabriel Garko) nella sua città natale per assistere il padre morente (Ricky Tognazzi) accusato di uxoricidio, lo mette di fronte al suo passato sentimentale: Laura (Anna Safroncik), il suo grande amore giovanile, ora è sposata con il suo - vecchio - migliore amico, Enrico (Tommaso Basili) erede di una delle famiglie più ricche della città. Un ritorno che sconvolge la vita e il matrimonio dei due coniugi, scoperchiando un vaso di pandora di segreti e verità mai rivelate.
Il dubbio che il genitore non fosse il reale colpevole, porta Davide a cercare nuove risposte sia nel passato, complicato da decifrare, sia nel presente in cui ormai tante cose sono cambiate.
Tra Davide e Laura, però, scoppia di nuovo una passione travolgente, capace di superare il tempo, dando vita a una relazione che romperà ogni equilibrio. Laura cerca di resistere all'amore di un uomo che l'ha abbandonata, e tenta di difendere il suo rapporto con il marito… ma l'ineluttabile sentimento alla fine esplode con forza. Sarà proprio Laura a correre in aiuto di Davide nel tentativo di dipanare i misteri del passato. I due chiederanno aiuto e supporto a Tommaso (Francesco Venditti), un abile e brillante vicequestore di Ancona nonché marito della migliore amica di Laura, Viola, (Giorgia Würth). "Nessuno è riuscito ad amare chi amava", dirà Viola a Laura, perché anche lei ha un inconfessabile segreto…
Intanto la suocera di Laura (Lina Sastri) sente il ritorno di Davide come una minaccia, non solo per il matrimonio del figlio, ma anche per una sconvolgente verità che custodisce da anni.   
In un gioco di erotismo e parole non dette, tradimenti e verità nascoste verranno alla luce. 
L'architettura sospesa tra storia e modernità della sontuosa provincia marchigiana è spettatrice silenziosa delle passioni amorose, della bramosia di potere e di ricchezza e dei colpi di scena che interessano gli attori in gioco. Questi vedranno cadere tutte le loro certezze, fino a quando un misterioso omicidio metterà in pericolo la sorte dei personaggi. 
Riusciranno Laura e Davide a vivere pienamente la loro passione e ad arrivare alla verità?  Riusciranno ad essere finalmente felici? 

Episodi

S1.E1. Prima Serata
Prima visione venerdì 30 gennaio 2026 su Canale 5
Il colonnello dell'esercito Davide D'Amico e' segnato da un passato irrisolto: l'omicidio della madre Adele per mano del padre. Dopo anni di assenza rientra ad Ancona proprio per assistere il padre, che in punto di morte gli giura di essere innocente. Davide si convince che la verita' su quella tragedia sia stata trovata troppo in fretta: comincia quindi ad indagare e in questo modo il passato torna minacciosamente a reclamare spazio. Parallelamente, la sua ex fidanzata Laura conduce una vita tranquilla accanto al marito, l'ambizioso imprenditore Enrico Tebaldi, figlio della ricca ed ingombrante Lidia. Un tempo Davide, Laura ed Enrico erano legati da profonda amicizia, ma il ritorno del militare incrina equilibri mai sanati. Laura cerca di resistere, ma viene sopraffatta dall'attrazione per Davide, mentre Enrico, concentrato sugli affari, ignora le crepe che si allargano nella sua famiglia. Fino a che, troppo tardi, percepisce la verita' e tenta di tenere la moglie lontana dall'amico.

Anna Safroncik (Laura) e Gabriel Garko (Davide) in Colpa dei Sensi - Prima Serata
Anna Safroncik (Laura) e Gabriel Garko (Davide) in Colpa dei Sensi - Prima Serata [credit: courtesy of Mediaset]

S1.E3-4. Seconda Serata
Prima visione venerdì 6 febbraio 2026 su Canale 5
Il recapito dell'anello a Lidia sconvolge Enrico al punto da spingerlo al casale, dove e' determinato ad affrontare Davide: la tensione tra i due amici e' palpabile, ma l'intervento di Loris riesce a sventare il pericolo. Il colonnello e' ormai convinto di avere le prove di chi fosse l'amante della madre e si reca con Laura a Fermo per averne conferma. Ma Qui i due vengono sorpresi da qualcuno che li sta seguendo... Quando poco dopo Laura accusa un malore, e' la fedele amica Viola ad accompagnarla con discrezione ad un consulto medico, ma Enrico si insospettisce, e costringe la moglie ad andare a fondo con gli accertamenti. Cosa nasconde Laura?

Gabriel Garko (Davide) in Colpa dei Sensi - Seconda Serata
Gabriel Garko (Davide) in Colpa dei Sensi - Seconda Serata [credit: courtesy of Mediaset]

S1.E5-6. Terza Serata
Prima visione venerdì 13 febbraio 2026 su Canale 5
Laura e' sconvolta per quanto e' accaduto a Enrico: anche ai suoi occhi, Davide diventa il principale sospettato. Tommaso avvia un'indagine serrata, mentre Lidia, Viola e l'avvocato Curti si muovono tra dolore, ambiguita' e interessi nascosti. Laura, divisa tra amore e paura, si ritrova al centro di una verita' sempre piu' difficile da decifrare: costretta a trovare rifugio da Lidia, non puo' evitare che scottanti segreti vengano alla luce.

Info Tecniche

Titolo italiano: Colpa dei sensi
Titolo originale: Colpa dei sensi
Numero Stagioni: 1
Numero Episodi: 6
Anno: 2026
Nazione: Italia
Durata: 50 minuti in media per episodio
Genere: Miniserie
Produzione: RTI, Compagnia Leone Cinematografica
Distribuzione: Mediaset
Lingua: italiano
Formato: Colore

Dove vedere

Nota: la disponibilità del titolo sulle piattaforme indicate (con visione free, su abbonamento o acquisto) può variare nel tempo. Verificare sul sito.

Cast Artistico e Tecnico

Montaggio: Ian Degrassi
Musiche: Paolo Vivaldi
Scenografia: Nino Formica

Cast e Ruoli:

Altro cast:
Aiuto regia: Bojana Sutic.
Soggetto di serie: Simona Izzo, Ricky Tognazzi, Graziano Diana, Matteo Bondioli.
Head writer: Simona Izzo.
Collaborazione al montaggio: Giorgio Todesco.
Collaborazione alle musiche: Alessandro Sartini.
Trucco: Paola Calabrese.
Acconciature: Augusta De Angelis.
Casting: Stefano Rabbolini.
Casting RTI: Manuela Cotugno.
Direttore di produzione: Massimo Ubertini.
Delegato di produzione: Barbara Sarago'.
Organizzatore generale: Marco Dionisi.
Supervisione alla produzione: Salvatore Pecoraro.
Delegato di produzione RTI: Giulia Caputo.

Produzione: Elena Costa (Produzione per FlimFlam), Michela Palladino (Produzione per FlimFlam), Francesca Silvestrini (Produzione delegata), Federico Scardamaglia (Produzione), Francesco Scardamaglia (Produzione).

Articoli

Video

Schede Personaggi

Davide, interpretato da Gabriel Garko
Davide è un soldato, un colonnello dell'esercito, che ha servito con lealtà il Paese in complicate missioni di pace. Un uomo audace, indomito, coraggioso, fuggito da un passato di grande sofferenza con cui ora è di nuovo costretto a fare i conti. Molti anni prima infatti il padre, Vittorio, è stato accusato dell'omicidio della moglie e madre di Davide, la cantante lirica Adele: l'uomo ha scontato una lunga condanna in carcere, anche se si è sempre proclamato innocente. Davide torna ad Ancona proprio per rivedere Vittorio che, in punto di morte, afferma ancora la sua innocenza e chiede al figlio di trovare il vero assassino della madre. Il militare, investito di questo compito, inizia un'indagine a ritroso che lo porterà a dolorose scoperte, che metteranno in discussione tutta la sua vita e le sue relazioni. In questo percorso Davide si riavvicina a Laura, il suo grande amore giovanile, ora sposata a Enrico, il suo più caro amico. Davide sarà costretto a ripensare alle sue scelte, diviso tra il riaccendersi di un'irrefrenabile passione e la fedeltà alla sua idea di amicizia e al suo senso del dovere e dell'onore

Laura, interpretata da Anna Safroncik
Laura è una donna speciale. Bellissima, colta e sensibile, ha dimenticato un passato fatto di amore e ha costruito la propria identità adulta sulla disciplina emotiva. Insegnante di canto, ha trasformato la musica – un tempo passione vitale – in uno spazio protetto, quasi a voler controllare le emozioni che non riesce più a vivere fino in fondo. Il suo matrimonio con Enrico rappresenta una scelta di stabilità e sicurezza, ma anche una forma di auto-protezione: Laura ha preferito un amore rassicurante a uno travolgente, pagando però il prezzo di una costante inquietudine interiore. Non le interessano gli ambienti altolocati, tanto meno la ricchezza e l'ostentazione. La ricerca di un figlio l'ha legata a Enrico, ma il desiderio di diventare genitori sembra non trovare ancora una realizzazione. Il ritorno di Davide incrina questo fragile equilibrio, riportando a galla un legame mai elaborato, fatto di desiderio, passione e nostalgia. Laura è combattuta tra il senso del dovere e una verità che tenta disperatamente di negare. Non è una donna ingenua: è consapevole delle proprie contraddizioni e proprio per questo soffre, perché sa che ogni scelta comporta una perdita irreversibile.

Enrico, interpretato da Tommaso Basili
Enrico è un uomo affascinante, ambizioso e fortemente orientato al successo, cresciuto in un ambiente dove il potere e l'apparenza contano più delle emozioni. Abituato a vincere, concepisce la vita come una successione di obiettivi da raggiungere e di equilibri da mantenere sotto controllo. Il suo matrimonio con Laura risponde a un'idea di perfezione borghese: una moglie bellissima e stimata, una posizione sociale solida, una famiglia rispettabile. Il ritorno di Davide rappresenta per lui un tuffo nei ricordi, legati a un'amicizia profonda, ma anche una minaccia silenziosa e destabilizzante che mette in discussione il suo ruolo di marito e di uomo dominante. Enrico è convinto di agire per il bene della famiglia, ma il suo vero conflitto è la paura di perdere il controllo e di scoprire che non tutto, né tutti, possono essere posseduti o governati.

Lidia, interpretata da Lina Sastri
Lidia è la matriarca dei Tebaldi. Una donna autoritaria e carismatica, ancora molto affascinante, che condivide con il figlio maggiore Enrico non solo la gestione della loro impresa navale ma anche tutti i segreti di famiglia. Lidia non ha mai visto di buon occhio il matrimonio di Enrico con Laura, considerando quest'ultima non all'altezza della sua casata e incapace di far felice l'amato figlio. Il ritorno di Davide mette Lidia in allarme, sia per pregresso del colonnello con la nuora, sia per il timore che eventi a lungo sepolti possano venire alla luce. Unico punto debole della donna è la sua relazione con il dottor Santilli, che spesso la porta a entrare in conflitto con Enrico.

Tommaso, interpretato da Francesco Venditti
Tommaso è il vicequestore di Ancona, un uomo delle istituzioni che ha fatto della legge e dell'ordine il fulcro della propria identità. Misurato e affidabile, incarna l'idea di giustizia formale e di autorità rassicurante. Nel privato è un marito presente e innamorato della moglie Viola, ma non invadente, abituato a osservare più che a esporsi, qualità che nel tempo gli ha permesso di costruirsi una vita e conosce bene il peso delle omissioni. Il suo ruolo lo pone in una posizione delicata rispetto al passato di Davide e al caso di omicidio di Adele: sa più di quanto dica e sceglie con attenzione quando intervenire e quando tacere. Questo lo rende una figura potenzialmente decisiva, divisa tra il dovere professionale, la tutela dell'ordine e la consapevolezza che alcune verità possono distruggere più di quanto possano salvare.

Viola, interpretata da Giorgia Würth
Viola è una donna molto bella, allegra e vivace ma anche molto fragile e sola. Conosce Laura, Davide e Enrico fin dai tempi del liceo. E' sposata con il vicequestore Tommaso e madre del piccolo Leonardo, che spesso affida alle cure di Laura, la sua migliore amica. Viola, amante del lusso e degli agi, è inquieta, la sua vita spesso le va stretta, come il suo matrimonio: si sente soffocare dall'amore e dalle attenzioni di Tommaso. Viola ha aspirazioni e sogni spesso irrealistici che l'hanno portata tra le braccia di un amante che potrebbe essere molto pericoloso per la sua vita e per i suoi affetti.

Brando, interpretato da Romano Reggiani
Fratello minore di Enrico, lavora nell'azienda di famiglia anche se appare più defilato. Affidabile e ironico, si muove con naturalezza negli ambienti sociali e culturali, preferendo l'osservazione al confronto diretto. A differenza del fratello, non sembra ossessionato dal potere né dal controllo, ma questa distanza gli consente di vedere dinamiche e fragilità che gli altri ignorano. Dietro l'atteggiamento rilassato si nasconde una lucida consapevolezza dei giochi familiari e degli interessi in campo e proprio questa capacità di restare ai margini potrebbe trasformarlo, nel momento giusto, in un alleato inatteso o in un osservatore silenziosamente decisivo.

Irene, interpretata da Nicole Delfino
Irene è la più piccola dei fratelli Tebaldi e quella che ha risentito maggiormente della prematura scomparsa del padre. La ragazza studia svogliatamente all'università, attratta dagli eccessi e da situazioni poco raccomandabili. Irene non si sente amata dalla madre, né dal fratello Enrico, che la giudicano e la rimproverano di continuo. Il ritorno di Davide fa presa su Irene, che da bambina aveva una cotta per lui e oggi lo considera come il fratello maggiore che non ha mai avuto: una presenza rassicurante e affettuosa, un uomo con cui confidarsi e interpellare in caso di pericolo. Qualcuno a cui rivelare i propri segreti e i propri tristi ricordi. 

Vittorio, interpretato da Ricky Tognazzi
Vittorio il padre di Davide accusato dell'omicidio della moglie, in punto di morte dirà al figlio di indagare sull'assassino della madre, perché lui è innocente.

Avvocato Curti, interpretato da Lorenzo Lavia
Scaltro avvocato e socio dei Tebaldi, custode di tutti i loro segreti, Curti è l'anima nera dell'impresa navale. Curti era stato il legale di Ettore Tebaldi, il capofamiglia, all'epoca dell'omicidio di Adele. Da quel giorno ha fatto carriera nella società e ora gestisce gli affari senza porsi scrupoli legali o morali, l'unico suo obiettivo è il profitto. Curti non esita a minacciare, intimorire e ricattare amici e nemici, per ottenere i suoi scopi.

Dottor Santilli, interpretato da Marco Cocci
Uomo elegante e calcolatore, abituato a muoversi con disinvoltura nei contesti dell'alta borghesia. Medico di professione, usa il prestigio del suo ruolo come strumento di potere e accesso privilegiato alle relazioni influenti. Il rapporto con Lidia è tanto intimo quanto strategico, fondato su convenienza e reciproca manipolazione. Dietro i modi raffinati emerge un carattere opportunista e provocatorio, che ama insinuarsi nei conflitti altrui senza esporsi direttamente. È una presenza destabilizzante, capace di inasprire i conflitti e alimentare tensioni, soprattutto con Enrico.

Loris, interpretato da Nicola Pistoia
Loris è un uomo anziano, segnato da una vita di lavoro e di silenzi, profondamente legato alla famiglia D'Amico e in particolare a Adele, che ha servito e protetto con una fedeltà assoluta. Vive ai margini, nel casale dove Davide è cresciuto, come un custode del passato, incarnando la memoria concreta di ciò che è stato e che nessuno vuole più nominare. Il suo rapporto con Davide è complesso: lo ama come un figlio, ma allo stesso tempo lo teme, perché il ritorno di Davide riapre ferite e verità che Loris ha cercato di seppellire. 

Lavinia, interpretata da Rebecca Liberati
Segretaria ambiziosa e provocatoria, è una donna intelligente che conosce bene i meccanismi del potere maschile e li usa a proprio vantaggio. Dietro l'apparente disinvoltura si intuisce una posizione fragile, costruita su compromessi e ricatti impliciti. Il suo rapporto con l'avvocato Curti la rende una pedina pericolosa: sa troppo e non ha nulla da perdere.

Cesare Rizzo, interpretato da Vanni Bramati
Imprenditore amico sia di Davide che di Enrico pagherà con la vita la bramosia di denaro della famiglia Tebaldi.

Elda, interpretata da Rosanna Banfi
Elda è la fedele domestica di casa Tebaldi. È una presenza discreta e silenziosa, condivide con Lidia e i suoi figli gioie e dolori, sempre capace di consolare e assistere i membri della famiglia nei momenti difficili. 

Note di produzione

La serie racconta uno spaccato della provincia restituendo un messaggio chiaro e realistico: la forza del dubbio e l'ipocrisia governano i rapporti umani, soprattutto quelli che si proclamano più intimi e solidi. Attraverso il ritorno di un personaggio, l'irrompere di una passione travolgente e una ricerca della verità che diventa esigenza di giustizia, gli autori costruiscono un intreccio che conduce a una verità spiazzante: i personaggi agiscono non in base a ciò che vedono davvero, ma a ciò che scelgono di vedere. 
La serie interroga lo spettatore sulle illusioni e sugli inganni che abitano le relazioni, soprattutto quando il "colpevole" è il coniuge o un fratello o la madre o uno stretto collaboratore. È un'arena emotiva che fatica ad ammettere la fragilità dei legami sentimentali, spesso fondati su bugie, omissioni e tradimenti necessari a preservare un'apparenza sociale rassicurante. 
La drammaturgia favorisce un'immediata empatia con la coppia protagonista, offrendo allo spettatore un punto di osservazione privilegiato: è l'unico ad avere accesso al privato dei personaggi, al non detto, ai segreti, alle ferite e alle informazioni certe. È in questo spazio intimo che si gioca il cuore della storia. Simona Izzo e Ricky Tognazzi confermano uno sguardo autentico e sensibile sui sentimenti, sull'amore e sul tradimento. 
Sul piano produttivo, il progetto resta coerente con la scrittura: credibilità e riconoscibilità per un pubblico preciso. Le location tra Roma e le Marche e un casting che mescola volti noti e interpreti emergenti rafforzano l'impatto narrativo. La coproduzione tra Compagnia e RTI sancisce la solidità di un progetto ambizioso, generalista e universale. 

Note di regia 

Il progetto di "Colpa dei Sensi" lo coltivavamo da tempo con Ricky. Anni fa scrivemmo una serie di racconti che partivano proprio dall'idea che i sensi — l'udito, la vista, l'olfatto, il tatto e il gusto — guidassero la nostra vita e, in qualche modo, decidessero per noi. Tra i sensi includevamo naturalmente anche la sensualità, la passione: quella irrefrenabile e ineluttabile che può sconvolgere la vita di due persone. Accanto a questi riveste un ruolo fondamentale anche il senso di colpa fondamento della serie. 
Colpa dei Sensi è stata l'occasione non solo per raccontare una storia di amore e vendetta, ma anche per dipingere lo spaccato di una società ricca ma infelice, proprio perché preda dei propri sensi. Volevamo cercare una narrazione fatta di dialoghi fitti e serrati, e una regia che accompagnasse e trascinasse lo spettatore senza dargli il tempo di razionalizzare; spingerlo quindi a seguire l'istinto e i propri sensi, con il giusto ritmo e l'alternarsi di momenti dal tono e dalla messa in scena puramente action ad altri più romantici e sentimentali. 
Abbiamo riunito un cast tecnico e artistico di grande spessore, che dopo il lavoro di scrittura insieme a Graziano Diana e Matteo Bondioli, ha permesso di creare un prodotto audiovisivo di grande qualità e valore produttivo. Lo stesso si può dire dei nostri due protagonisti (Gabriel Garko e Anna Safroncik, coppia collaudata con i quali abbiamo già condiviso il successo televisivo di "Se potessi dirti addio") che possiedono una bellezza naturale e magnetica, perfetti per incarnare una passione a cui non si può resistere, così come il desiderio di fare luce — e forse di vendicarsi — su chi ha ucciso tua madre e incastrato tuo padre. 
Insieme alla coppia dei protagonisti troviamo Lina Sastri, che interpreta una straordinaria mater dolorosa, Tommaso Basili nei panni del marito e terzo polo sentimentale, l'integerrimo commissario Francesco Venditti, il bramoso avvocato Lorenzo Lavia, la frizzante amica Giorgia Würth. 
Il fascino ricercato tanto nella storia quanto nel cast, viene riflesso anche nella scelta delle location: le case affrescate sul porto, il Teatro dell'Aquila di Fermo, il Museo Archeologico di Ancona e il suo terrazzo. Ambienti essenziali a sostenere la nostra visione e idea di regia e narrazione. Tutto ciò è stato amplificato dalla fotografia di Tani Canevari, con cui abbiamo realizzato tanti film, e Marco Pieroni che sono riusciti a ricreare una luce abbagliante e smagliante tale da valorizzare al massimo i luoghi, i volti e gli stati d'animo del racconto. La chiamiamo fiction per brevità, ma per noi sono tre film. Forse perché abbiamo fatto tanto cinema, forse perché la nostra co-regia nasce da una collaborazione profonda tra il maschile e il femminile: tutto questo entra nelle inquadrature. Sarà che il criterio di scelta per dare la "buona" a una scena è quasi sempre il brivido che ci attraversa, in modo quasi gemellare. Ricky si muove nella sfera della razionalità, io invece mi faccio trasportare dall'istinto. Se durante la recitazione degli attori mi vengono i brividi, anche se esiste una versione migliore, io dico buona: mi lascio guidare, come dice il titolo, dai sensi. 


dal pressbook di serie

Eventi

Colpa dei sensi - Poster
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Giorgia Wurth (Viola) e Anna Safroncik (Laura) in Colpa dei Sensi - Seconda Serata
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