Brennero, nuova serie gialla con Elena Radonicich e Matteo Martari su Rai 1 e RaiPlay
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Parte da uno spunto reale del passato (La Notte dei fuochi, nel 1961, quando i terroristi tirolesi diedero il via ad una serie di attentati per ottenere la riannessione del Südtirol) la nuova serie tv Brennero in quattro puntate (per otto episodi), con la regia di Davide Marengo e Giuseppe Bonito, in onda in prima serata da lunedì 16 settembre 2024 su Rai 1 e disponibile tutta in box set in esclusiva su RaiPlay. Una coproduzione Rai Fiction-Cross Productions con il sostegno di IDM-Film Commission Südtirol.
La serie è ambientata ai giorni nostri, in Italia, precisamente a Bolzano. Eppure, chi vi arriva per la prima volta, è convinto di trovarsi in Germania. I cartelli per strada sono scritti in tedesco, se si chiede un'informazione in italiano alcune persone non capiscono, serve addirittura superare un esame di lingua tedesca per accedere alle cariche pubbliche. Gli stessi cittadini sono spaccati in due: da un lato i tedeschi, precisi, rigorosi e benestanti; dall'altro gli italiani, chiassosi e calorosi. In questo contesto, una PM appartenente a una facoltosa famiglia di lingua tedesca e un ispettore di lingua italiana con un passato difficile sono costretti a lavorare insieme al caso di un serial killer.
Il ritrovamento di un cadavere costringe infatti Eva Kofler, una giovane e rampante PM di cultura tedesca interpretata da Elena Radonicich, a lavorare fianco a fianco con Paolo Costa, un ispettore di origini italiane che ha il volto di Matteo Martari. Entrambi sembrano inizialmente rappresentare lo stereotipo della propria cultura: austera, fredda e razionale lei; affascinante, spaccone e avventato lui. Ma, superando le reciproche diffidenze e facendo squadra, Eva Kofler e Paolo Costa daranno la caccia allo spietato assassino, tornato a colpire dopo anni, riaprendo le ferite e le tensioni culturali che hanno segnato per decenni la città di Bolzano.
Nel corso delle indagini, Eva e Paolo si scopriranno diversi da quello che pensavano di essere, diventando una solidissima coppia investigativa mentre danno la caccia al "Mostro di Bolzano", lo spietato serial killer che si è macchiato di sei omicidi, tutte persone di lingua tedesca, colpevoli (secondo lui) di aver trattato gli italiani come inferiori.
Proprio nel tentativo di catturare il Mostro, tre anni prima, Paolo aveva perso la gamba destra e anche la sua compagna e collega Giovanna. Per lui, catturare il Mostro - cosa che non è riuscita a suo tempo al brillante procuratore capo Gerhard Kofler, padre di Eva - è quindi una vera e propria ossessione.
Anche Eva, del resto, ha un'ossessione che però non ha niente a che fare con il caso del Mostro: porta il nome di Mathilde, una giovane pittrice alla quale Eva è molto affezionata.
Eva e Paolo affronteranno insieme il pericoloso caso del Mostro (interpretato da Paolo Briguglia), superando le reciproche ossessioni e guarendo da quelle che sembravano delle insanabili ferite interiori.
Il cast della serie include anche Richard Sammel, Lavinia Longhi, Luka Zunic, Sinead Thornhill, Giovanni Carta, Anita Zagaria e Katja Lechthaler.
Anticipazioni della prima putata di Brennero
Durante i festeggiamenti per la vittoria della squadra di hockey di Bolzano, un uomo viene ucciso nel centro della città: si tratta di Hans Meier, cittadino di lingua tedesca. La dinamica dell'omicidio e la "firma" lasciata sul cadavere fanno presupporre che l'assassino sia il famigerato Mostro di Bolzano, tornato a colpire dopo più di tre anni. Il caso viene affidato alla giovane e insicura PM Eva Kofler, figlia di Gerhard Kofler, l'ex procuratore capo che si era occupato a suo tempo del caso del Mostro, senza riuscire a catturarlo. A Gerhard è stato recentemente diagnosticato un principio di Alzheimer e questo non fa che complicare ulteriormente la vita di Eva, che si ritrova con un padre che non accetta la malattia e una procura che non la ritiene all'altezza del caso che le è stato assegnato. Per questo motivo, la PM decide di coinvolgere nell'indagine l'ispettore Paolo Costa, un uomo misterioso e tormentato che era arrivato a un passo dal catturare il Mostro. Ma sarà una buona idea? O ha ragione Gerhard Kofler quando dice che l'ispettore Costa è una scheggia impazzita, senza più un briciolo di lucidità?
Nel frattempo, Eva e Paolo lavorano insieme alle indagini sull'omicidio di Hans Meier. I due sono divisi inizialmente da profonde differenze caratteriali, che si rivelano però molto utili non appena riescono a capire come sfruttarle: l'intuito e la schiettezza dell'ispettore Costa hanno infatti bisogno della rigorosa e metodica disciplina della dottoressa Kofler. È solo facendo squadra che i due riescono a procedere con l'indagine, compiendo grandi passi avanti verso la risoluzione del caso e arrivando a mettersi concretamente sulle tracce del Mostro.
Per Paolo, però, tornare a lavorare sul serial killer di Bolzano non è semplice e a farne le spese è la sua vita sentimentale. La sua relazione con Michela è infatti messa a dura prova dal ritorno sul campo dell'ispettore e il rischio che la cattura del Mostro diventi l'unica cosa importante nella vita di Paolo diventa ogni giorno più concreta.