Festa del Cinema di Roma 2025, il giorno di Angelina Jolie, Louis Garrel e Jeremy Thomas

La Festa del Cinema ospita l'anteprima di Couture di Alice Winocour: sul red carpet anche Angelina Jolie, Anyier Anei e Louis Garrel. Arriva il premio Oscar Jeremy Thomas, protagonista della Masterclass 'Bernardo & Me'. E poi Palestine 36 di Annemarie Jacir, Gli occhi degli altri di Andrea De Sica, Nino di Pauline Loquès. Prosegue l'omaggio a Claudio Caligari, a dieci anni dalla scomparsa. Infine, una selezione di TG RAI presentati in versione restaurata.
Sul set di Giulietta degli spiriti (1965) nell'immagine ufficiale della Festa del Cinema di Roma 2025 - Poster orizzontale
[credit: Copyright Archivio Franco Pinna]

Sabato 18 ottobre 2025, la 20a Festa del Cinema di Roma ospita l'anteprima di Couture di Alice Winocour. Il film - presentato nella sezione Grand Public - vede protagoniste tre donne, di culture, età e professioni diverse, immerse nella Fashion Week di Parigi: una regista americana che deve girare un video di moda, che ha problemi con la figlia adolescente e riceve una dura diagnosi medica; una truccatrice francese che ha aspirazioni letterarie e vorrebbe scrivere un libro sull'ambiente della moda; una studentessa di farmacia diciottenne di Nairobi che è diventata la nuova scoperta "esotica" delle passerelle. Angelina Jolie guida un cast che, oltre alle coprotagoniste Ella Rumpf e Anyier Anei, annovera Louis Garrell e Vincent Lindon. Sul red carpet della Festa per presentare questo dramma, accanto alla regista, Angelina Jolie, Anyier Anei e Louis Garrel.

Altri tre i titoli in programma nella sezione Grand Public.
Fuori la verità di Davide Minnella. Tra commedia nera e satira sociale, il film mette a nudo il cinismo dello spettacolo televisivo e il suo potere di manipolare le emozioni. Con ritmo serrato e tono corrosivo, il regista smaschera il piacere voyeuristico del pubblico e la vulnerabilità dei protagonisti, trasformando il gioco in un'inesorabile radiografia delle relazioni familiari contemporanee.
Palestine 36 di Annemarie Jacir, titolo selezionato per rappresentare la Palestina agli Oscar come miglior film straniero. Ambientato in Palestina nel 1936, durante la rivolta araba contro la trentennale occupazione britannica, racconta del giovane Yusuf, in perpetuo movimento tra il villaggio del quale è originario e Gerusalemme, mentre cominciano ad arrivare gli ebrei in fuga dall'Europa e dalle leggi antisemitiche. I conflitti, i personaggi e le loro aspirazioni si intrecciano nella storia epica di un popolo, arricchita anche di notevoli e rari materiali d'archivio.
Vie privée di Rebecca Zlotowski, la regista di Un'estate con Sofia e I figli degli altri. Tra thriller psicologico ed eccentrica commedia famigliare, la storia di Lilian, psicanalista razionale e sicura di sé, che comincia a "deragliare" quando una sua paziente muore suicida. Dubbi, certezze, insicurezze, il passato, altre vite, sospetti s'inseguono sulla faccia altera e impagabile della protagonista Jodie Foster, circondata da Daniel Auteuil (il suo ex marito), da Virginie Efira e Mathieu Amalric (la vittima e il suo ambiguo marito).

Sabato 18 ottobre, il produttore premio Oscar Jeremy Thomas al centro di una Masterclass dal titolo "Bernardo & Me", in collaborazione con la Fondazione Bernardo Bertolucci. Centrale, nella carriera di Thomas, è infatti la lunga collaborazione con Bernardo Bertolucci: insieme hanno realizzato L'ultimo imperatore, epopea da nove premi Oscar, tra cui Miglior film e Miglior regia, e successivamente Il tè nel deserto e Piccolo Buddha. Negli anni, Jeremy Thomas ha inoltre prodotto titoli sostenendo autori del calibro di David Cronenberg, Takeshi Kitano, Terry Gilliam, Wim Wenders, Nagisa Ōshima e Matteo Garrone.

Due i titoli in programma per il Concorso Progressive Cinema.
Gli occhi degli altri di Andrea De Sica. La storia è quella ispirata dal delitto Casati Stampa, quando, il 30 agosto 1970, il marchese Camillo Casati Stampa di Soncino uccise la moglie Anna Fallarino e il suo giovane amante, per poi suicidarsi. Gli occhi sono quelli che guardano e dai quali vogliono essere guardati mentre fanno l'amore i protagonisti, spudoratamente dannunziani, decadenti, amorali, eccessivi. Nel cast Filippo Timi e Jasmine Trinca.
Nino, esordio della regista Pauline Loquès. Nel giro di appena tre giorni, al protagonista toccherà affrontare una sfida fuori dall'ordinario. Ma, prima di quel momento, l'équipe medica che lo ha in cura gli richiede di portare a termine due compiti di vitale importanza – due vere e proprie "missioni" che lo spingeranno a muoversi da una parte all'altra della città di Parigi e a mettersi in ascolto del mondo e di se stesso. Non un film sulla malattia, ma sulla ricerca di se stessi e sull'amicizia.

Allevi Back to Life di Simone Valentini (sezione Proiezioni Speciali). Il 2024 è un anno cruciale per la vita e per la carriera di Giovanni Allevi: una lunga inattività finalmente si interrompe. Sono mesi pieni di musica (il tour con il suo "Piano Solo") e di fatica; il rapporto con il pubblico si rivela più forte che mai, ma tanti gesti quotidiani adesso richiedono attenzione e, a volte, sforzi notevoli. Attraverso uno sguardo intimo e delicato, il film permette di entrare in contatto con un grande artista molto amato che, dopo una lunga pausa dovuta alla malattia, riprende con pazienza ed entusiasmo il proprio cammino.

La sezione Freestyle ospita la proiezione della serie completa di Anatomía de un instante di Alberto Rodríguez. Ispirata al libro di Javier Cercas, la serie rievoca il colpo di Stato del 23 febbraio 1981 in Spagna, un episodio cruciale della transizione democratica.

Sabato 18 ottobre, il Teatro Olimpico ospita gli otto episodi della serie Sandokan di Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo (sezione Freestyle). E dopo la proiezione delle prime due puntate, prosegue  la proiezione della serie The Deal di Jean-Stéphane Bron.

Prosegue il programma della sezione Storia del Cinema.
Enzo Cannavale: il magnifico dilettante di Mario Sesti, un viaggio nella vita e nella carriera di un attore che ha lavorato in centoventi film, da quelli con Bombolo e Bud Spencer alle opere di Marco Ferreri e Giuseppe Tornatore. Incontro del regista con il pubblico prima della proiezione.
Per l'omaggio a Claudio Caligari, a dieci anni dalla sua scomparsa, con il sostegno di Direzione generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura, la presentazione delle iniziative dell'associazione Banda Caligari, con la partecipazione di Alessandro Borghi, Luca Marinelli, Silvia D'Amico, Valerio Mastandrea, Roberta Mattei e altri protagonisti della Banda. A seguire la proiezione di Non essere cattivo, terzo e ultimo film di Caligari, scomparso dopo le riprese. Infine, L'odore della notte, secondo lungometraggio firmato da Caligari.

Per la Storia del Cinema, in programma anche Come eravamo, TG del secolo scorso (1954-1984), in collaborazione con RAI Teche. In programma una selezione di TG RAI presentati in versione restaurata per accompagnare il pubblico in un viaggio attraverso gli eventi chiave del ventesimo secolo: sul grande schermo scorreranno le immagini che hanno fatto la storia del nostro Paese e raccontato il mondo agli italiani, dalle Olimpiadi all'allunaggio, da John Fitzgerald Kennedy ad Aldo Moro, da Papa Giovanni XXIII all'omicidio di Pier Paolo Pasolini.

In programma anche Le Chant des forêts di Vincent Munier (sezione Proiezioni Speciali), Looking for Nivola (sezione Freestyle), documentario di Peter Marcias che esplora l'itinerario artistico e umano di Costantino Nivola, e infine La camera di consiglio di Fiorella Infascelli (sezione Freestyle).