Linea Verde, gli appuntamenti del weekend 29-30 Novembre 2025
aggiornato
Anche per la stagione televisiva 2025/2026, il sabato e la domenica su Rai 1 l'appuntamento è con Linea Verde e i suoi programmi spin-off.
LINEA VERDE ITALIA
Conducono: Tinto e Monica Caradonna
In onda dal 13 settembre alle 12.30
Il programma che racconta l'Italia del cambiamento, della ricerca, dell'innovazione in nome della sostenibilità urbana e del rispetto del territorio. Alla conduzione la new entry Tinto (Nicola Prudente), al fianco di Monica Caradonna. Il programma punta i riflettori sulla provincia italiana, virtuosa e identitaria, con i suoi capoluoghi e i suoi agglomerati cittadini più popolosi. In ogni puntata donne e uomini esperti, studiosi, imprenditori e giovani universitari illustreranno soluzioni green per un vivere sempre più sostenibile. In questo quadro di uno stile di vita contemporaneo, non mancheranno comunque attenzione al patrimonio storico e culturale, il grande artigianato italiano, il benessere personale e le eccellenze enogastronomiche. Perché l'Italia è sinonimo di genio, eccellenza, ricchezza, diversità culturale, stile di vita.
LINEA VERDE
Conducono: Peppone Calabrese, Fabio Gallo e Margherita Granbassi
In onda dal 21 settembre alle 12.20
Lo storico programma della domenica mattina di Rai 1 si rimette in viaggio. Dal 21 settembre alle 12.20, "Linea Verde" torna a scoprire l'Italia attraverso il racconto dei suoi valori più profondi: la cultura del lavoro, la convivialità e la cura della bellezza. Peppone Calabrese e Fabio Gallo - nuovo volto di questa edizione – prestano un'attenzione particolare al senso di comunità che si respira ancora nelle province italiane. È dalle comunità che emerge la ricchezza umana di un territorio, delle sue tradizioni, dei suoi dialetti, dei riti che custodisce come un tesoro immateriale inestimabile. In particolare, quando una comunità è in festa riesce a far emergere la sua vera anima: del resto, intorno alle feste popolari si condensano storie, mestieri, credenze che si tramandano di generazione in generazione e tengono in vita lo spirito più autentico dei luoghi. Andando a conoscere le vicende di agricoltori, allevatori, pastori, artigiani che hanno deciso di restare nella propria terra ma anche di tornarci dopo aver compiuto altre esperienze lontani da casa, i due conduttori mostrano come sono sempre le persone a restituire l'anima di un luogo, che sia quella di un borgo e di un paese, o quella di un campo coltivato, di un pascolo e di un bosco. Anche quest'anno ad accompagnare Peppone e Fabio c'è Margherita Granbassi, che racconta il territorio attraverso i sentieri più impervi, le scalate più faticose, per far scoprire ai telespettatori bellezze naturalistiche e paesaggistiche da togliere il fiato.
LINEA VERDE START
Conduce: Federico Quaranta
In onda dall'11 ottobre alle 12.00
Continua il viaggio nel mondo dell'artigianato italiano condotto da Federico Quaranta per scoprire il legame che unisce gli uomini e il loro territorio e di come anche i mestieri siano stati condizionati, nel corso dei secoli, proprio dal paesaggio e da una natura capace di parlare e di esprimersi. L'Italia che si racconta con i suoi suggestivi scenari, le biodiversità e allo stesso tempo la sapienza degli artigiani, nelle cui botteghe è custodito il genio italiano.
LINEA VERDE BIKE
Conducono: Federico Quaranta e Giulia Capocchi
In onda dall'8 novembre alle 12.00
Terza edizione di "Linea Verde Bike", spin off della più nota "Linea Verde", che offre un racconto del territorio italiano dalla prospettiva di chi lo percorre grazie all'utilizzo del mezzo di trasporto green per eccellenza: la bicicletta. In Italia esistono piste ciclabili, antiche e moderne ciclovie, tracciati di bike trekking, itinerari storici, naturalistici ed enogastronomici dedicati alle due ruote e percorsi permanenti. Proprio attraversando questa ricca ragnatela di rotte dedicate alle due ruote, il programma darà vita a un racconto delle bellezze e delle particolarità di un territorio, diverso ogni settimana.
LINEA VERDE EUROPA
Conduce: Livio Beshir
In onda dal 27 settembre alle 11.30
Per la prima volta nella sua lunga storia, "Linea Verde" supera i confini italiani e si apre all'Europa. Nasce così "Linea Verde Europa", il programma di Rai 1, in onda da sabato 27 settembre alle 11.30, che porta il pubblico alla scoperta di paesi, tradizioni, culture e attività sorprendentemente vicine e connesse all'Italia. Livio Beshir guida i telespettatori in un viaggio che si snoda tra campagne, province e comunità del nord e del sud del continente, raccontando le storie di vita e di lavoro della gente del posto, ma anche quelle degli italiani che hanno scelto di trasferirsi all'estero e che ogni giorno contribuiscono a costruire il grande progetto europeo. La missione del programma è chiara: ampliare lo sguardo dei telespettatori, mostrando come le economie e le società europee stiano cambiando insieme, tra innovazione, integrazione e sostenibilità. Filo conduttore sono le pratiche virtuose già adottate in molti settori - dal turismo all'agroalimentare, dall'energia rinnovabile alla manifattura - che stanno trasformando il volto delle campagne e delle province d'Europa. Linea Verde Europa: un racconto inedito, appassionante e necessario, per conoscere e scoprire quanto l'Europa sia davvero più vicina di quanto si possa credere. Un viaggio speciale, un racconto inedito, un Paese che sorprende oltre ogni immaginazione.
Linea Verde | Sabato 6 e Domenica 7 Dicembre 2025
Un viaggio nel cuore dell'Italia che precede l'inverno, tra paesaggi incontaminati e testimonianze storiche che raccontano secoli di vita e cultura. La tappa di "Linea Verde Sentieri – Il cammino per i Giochi" in onda sabato 6 dicembre alle 11.25 su Rai 1, condotta da Giulia Capocchi e Lino Zani, segue un percorso che si snoda nella Marca Trevigiana, il territorio intorno a Treviso. Il cammino parte da Vittorio Veneto, un tempo divisa tra i comuni di Ceneda e Serravalle, per raggiungere i laghi di Santa Maria e di Lago. Spazio anche all'architettura storica e al suo ruolo strategico, con la visita al Castello di San Martino, antica residenza vescovile che domina la vallata. Il viaggio si conclude tra le Ville Venete, che furono centri di potere, economia e cultura.
Nella puntata di "Linea verde bike", in onda sabato 6 dicembre a mezzogiorno su Rai 1, Federico Quaranta e Giulia Capocchi pedalano per le strade del Lazio, facendo tappa sulle strade dei Castelli Romani e della Tuscia viterbese. Attraverso "il Grande Anello del Parco regionale dei Castelli Romani", percorso cicloturistico di circa 52 km, attraversano aree protette, bellezze naturali e storiche, toccando tutti i comuni del Parco. Si parte da Frascati per arrivare a Grottaferrata, Marino, Castel Gandolfo, Albano Laziale, Ariccia, Genzano, Nemi, Velletri, Lariano, Rocca di Papa e Monte Porzio Catone. Il viaggio è anche l'occasione per conoscere due realtà davvero virtuose. La prima, un'impresa agricola di circa 650 ettari, vocata principalmente ad uliveto e operante in un territorio, quello dei Castelli Romani, che si distingue per la presenza di un panorama naturale di grande valore: boschi, colline e siepi spontanee che offrono rifugio alla fauna selvatica; canali naturali che attraversano la campagna e terreni incolti ricchi di specie nettarifere fondamentali per gli insetti impollinatori. La seconda, un progetto nato nel 2001 che supporta le famiglie viterbesi in difficoltà, offrendo loro la possibilità di effettuare "acquisti" presso un market solidale. Ogni famiglia aderente al progetto può spendere una quantità di punti, assegnati in base alla propria situazione economica e familiare. "Linea verde bike" è un programma prodotto da Silvio Ricci per Si.Ri.Video, ideato da Ludovica Casellati e Giuseppe Bosin, scritto con Massimo Di Venuto, per la regia di Gian Marco Mori.
È Ferrara, dove la storia, il paesaggio e la tradizione si sposano con l'innovazione, la sostenibilità e la tecnologia, la protagonista dell'appuntamento con "Linea Verde Italia" in onda sabato 6 dicembre alle 12.25 su Rai 1. Non a caso Ferrara è stata la prima città rinascimentale edificata, seguendo un piano urbanistico moderno e armonioso. Monica Caradonna segue un itinerario lungo le antiche mura della città immerse nel verde urbano, adesso riqualificate, valorizzate e rese accessibili alla comunità. Tinto si sposta, invece, verso il Po, immergendosi nella natura del Parco del Delta, versante delle Valli di Comacchio, per testimoniare il profondo rapporto del territorio ferrarese con l'acqua e con il fiume. Si parla anche di riqualificazione, di restauro conservativo, di patrimonio verde, oltre che di miglioramento della qualità della vita e di mobilità sostenibile. Spazio, infine, alla gastronomia, con una ricetta legata al territorio e preparata secondo i principi del chilometro zero e della stagionalità.
Un viaggio attraverso l'Italia per raccontarne la tradizione gastronomica, alla vigilia del responso dell'Unesco, previsto per il 10 dicembre, sulla candidatura della cucina italiana per diventare Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità. Lo propone l'appuntamento con "Linea Verde" in onda domenica 7 dicembre alle 12.20 su Rai 1. La candidatura, lanciata dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste insieme al Ministero della Cultura, riconosce nella cucina italiana un patrimonio vivo di conoscenze, pratiche sociali e gesti quotidiani che fanno del cibo un simbolo identitario e collettivo. Nel loro viaggio Peppone Calabrese, Fabio Gallo e Margherita Granbassi, hanno delle guide d'eccezione conosciute e apprezzate in tutto il mondo: Massimo Bottura, Roberto Cerea, Franco Pepe, Iginio Massari e l'enologo Riccardo Cotarella, che offrono la loro testimonianza, raccontando come la cucina italiana sia un equilibrio perfetto tra creatività, territorio e memoria. I tre conduttori accompagnano i telespettatori tra le eccellenze del Paese: dalle terre campane dove nasce la Mozzarella di Bufala Campana DOP, alle coste marchigiane di San Benedetto del Tronto, dove la pesca e la lavorazione delle alici mantengono viva una tradizione secolare. Non mancano due piatti simbolo della cucina italiana: la pizza e la pasta col pomodoro. Il percorso parte da Roma, dalla biblioteca del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e fa anche tappa a Forlimpopoli (in provincia di Forlì-Cesena), la città di Pellegrino Artusi, il primo a raccogliere e raccontare l'anima della cucina italiana nel suo manuale "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene". Un'opera che ha insegnato a generazioni di italiani l'arte del cucinare con gusto e semplicità. Con questa puntata speciale, "Linea Verde" celebra l'Italia che cucina, che accoglie, che crea: un Paese che fa del cibo una forma d'arte e un linguaggio universale riconosciuto nel mondo. Perché la cucina italiana, come ricorda la candidatura Unesco, è un modo di prendersi cura degli altri, di condividere e tramandare cultura. È un mosaico di saperi locali e biodiversità, un'espressione di sostenibilità che da secoli unisce le comunità e racconta l'anima del Paese.
Linea Verde | Sabato 29 e Domenica 30 Novembre 2025
A "Linea Verde Sentieri" – in onda sabato 29 novembre alle 11.25 su Rai 1 - Giulia Capocchi e Lino Zani accompagnano gli spettatori alla scoperta della Marca Trevigiana attraverso un percorso che intreccia città, natura e tradizioni. Dai canali eleganti di Treviso alle grotte scolpite dal tempo, fino ai sentieri tra vigneti e colline, il cammino racconta una terra che vive di storia, paesaggi e creatività. L'incontro con sportivi, artigiani e custodi del territorio dà voce a un'identità autentica, fatta di passione, lavoro e memoria. Un viaggio semplice e sincero, che restituisce la bellezza quotidiana di un territorio unico.
"Linea Verde Italia" fa tappa a Verona, in Veneto. Nella puntata in onda sabato 29 novembre alle 12.30, i conduttori visitano la città veneta di storia, cultura, architettura, arte e musica dal 2000 patrimonio Mondiale dell'Umanità e nota patria di Romeo e Giulietta. Raccontano il territorio con un viaggio tra acqua, pietra e natura, dove passato e futuro si incontrano in un intreccio di colori, storie ed emozioni. Verona accoglie Linea Verde Italia rivelando tutte le sue sfumature in un itinerario vivo e avvincente, dove passato, creatività e natura dialogano in armonia e ci invitano a guardare la città con occhi nuovi.
Peppone Calabrese, Fabio Gallo e Margherita Granbassi nella puntata di "Linea Verde" in onda su Rai 1 domenica 30 novembre alle 12.20, arrivano nel cuore dell'Abruzzo, con destinazione Scanno, località di montagna sulle rive dell'omonimo lago. L'occasione è una festa popolare, le Glorie di San Martino, vero e proprio Capodanno contadino, nonché ricorrenza autunnale carica di significati simbolici. Le Glorie di San Martino sono enormi fuochi, preparati dai cittadini, che vengono accesi la sera del 10 novembre su tre colli che circondano Scanno: Cardella, La Plaja e San Martino. Solo per una volta all'anno, in occasione di questa festa, il paese si divide dunque in tre contrade che prendono il nome dai colli. I conduttori di Linea Verde prendono parte a questa festa, indossando ciascuno la casacca di una contrada: Peppone quella di Cardella, Fabio quella di San Martino e Margherita quella de La Plaja. In attesa che le gigantesche pire, veri capolavori di ingegneria pirotecnica, prendano fuoco illuminando a giorno la scura notte scannese, i conduttori non perdono l'occasione di far conoscere il territorio. Il viaggio prosegue poi in alta quota dove Peppone incontra il pastore eremita Isidoro che, durante la bella stagione, vive in solitudine in uno stazzo in compagnia dei suoi cani, delle pecore e delle capre. Fa conoscere al pubblico anche Davide Nanni, chef di alta montagna e idolo dei social, raggiungendolo nel suo borgo natio, quel Castrovalva che ha incantato anche il grafico ed incisore olandese Escher. Infine, non perde occasione per assaggiare le eccellenze gastronomiche locali, visitando "Deguscanno", kermesse serale che si svolge nei vicoli del paese. Fabio va invece alla scoperta delle antiche tradizioni artigianali scannesi, prima fra tutte quella orafa. Incontra due giovani allevatori, un casaro appena maggiorenne e Manuela Cozzi, esperta agronoma toscana che, oltre 40 anni fa, scelse queste terre per dar vita ad un moderno ed illuminato progetto di agricoltura sostenibile. Margherita discende le Gole del Sagittario lungo le sponde dell'omonimo torrente, per raccontare bellezze naturalistiche e vecchie tradizioni, come la lavorazione della terracotta in un'antica fornace nel borgo di Anversa degli Abruzzi.
Linea Verde | Sabato 22 e Domenica 23 Novembre 2025
Una terra di bellezze naturali, tradizioni identitarie e grandi storie di impresa e solidarietà: a "Linea Verde Bike" – in onda sabato 22 novembre alle 12.00 su Rai 1 - Federico Quaranta e Giulia Capocchi, in sella alle rispettive biciclette, sempre con il caschetto ben allacciato, sono in Toscana, nell'area compresa fra Pisa e Firenze. Tra luoghi suggestivi e territori dove si è fatta la storia e dove sono vissuti immortali personaggi toscani, la puntata dà visibilità a due grandi realtà. La prima, "Vite - Storie di felicità", è uno show itinerante, basato sulla solidarietà e l'inclusione, che promuove la felicità. Un vero e proprio spettacolo motivazionale che mette al centro la felicità delle persone, in particolare dei ragazzi e delle ragazze delle scuole superiori e medie. La seconda è, invece, quella di una grande azienda toscana, quella di Tenute Ruffino che dal 1887 valorizza la pregiata produzione vitivinicola di queste terre, per portare il buon vino dalle vigne contadine alle tavole di tutto il mondo. L'azienda seguendo un rigoroso protocollo di sostenibilità ambientale, persegue inoltre importanti iniziative nell'ambito del terzo settore.
Un nuovo viaggio alla scoperta della Lombardia e dei suoi paesaggi d'acqua. Nel secondo appuntamento di "Linea Verde Storie", dal titolo "Sentieri d'Acqua", in onda sabato 22 novembre alle 11.30 su Rai 1, i conduttori Livio Beshir e Giulia Capocchi guidano lungo un percorso che unisce natura, storia e ingegno umano. Dalle vette alpine fino alle valli della Valchiavenna, l'acqua è il filo conduttore di un racconto che mostra come questo elemento vitale abbia modellato territori, culture e comunità. I conduttori visitano il borgo di Corenno Plinio, affacciato sul Lago di Como, dove le antiche pietre raccontano secoli di vita e commerci, le spettacolari Cascate dell'Acquafraggia e l'area archeologica di Belfort a Piuro, testimonianza della forza creatrice e distruttrice dell'acqua. Arrivano infine al Forte di Fuentes, baluardo storico tra le vie d'acqua e di terra.
"Linea Verde Italia" fa tappa a Ragusa, in Sicilia. Nella puntata in onda sabato 22 novembre alle 12.30, i conduttori fanno conoscere un territorio che nei secoli ha saputo rigenerarsi e rinnovarsi, trasformando i problemi in opportunità di crescita e miglioramento. Passeggiando lungo le strade di Ragusa Ibla, nel centro storico, si va alla scoperta delle meraviglie barocche del Val di Noto, per mettersi poi sulle tracce del Commissario Montalbano nella sua Vigata, attraverso le location più suggestive della fiction. Monica e Tinto conducono poi nel Castello di Donnafugata, dove armonia ed estetica vanno di pari passo con l'innovazione e la sostenibilità. Spazio anche ai progetti di mobilità sostenibile adottati dalla città siciliana che ha scelto di puntare su un turismo sempre più green, mentre alcune interessanti storie di integrazione e rigenerazione raccontano di una città dove è particolarmente sentita l'attenzione al sociale. Come sempre spazio al cibo, espressione di una tradizione gastronomica millenaria, che diventa strumento per raccontare il paesaggio, la cultura e l'identità di questo territorio che non finisce mai di sorprendere.
Scriveva Ignazio Silone che "il destino degli uomini nella regione che da circa otto secoli viene chiamata Abruzzo è stato deciso principalmente dalle montagne". Dalla Montagna Madre degli abruzzesi, la Majella, parte il viaggio di Linea Verde in onda su Rai 1 domenica 23 novembre alle 12.20. Peppone Calabrese, Fabio Gallo e Margherita Granbassi cercano di comprendere qual è il rapporto tra questa montagna e la gente che ha scelto di viverci, convivendo con la maestosità della natura e con gli animali che tra quei boschi trovano rifugio, come il lupo. Peppone incontra vecchi e nuovi abitanti di Caramanico Terme, borgo in provincia di Pescara, da cui sono emigrati in America i "cafoni", ovvero i contadini, che conducevano una vita di sacrificio e miseria. Ma le radici non si dimenticano mai e, tre generazioni più tardi, c'è chi ha deciso di tornare portando con sé tutta la famiglia. C'è chi torna, ma c'è anche chi la Majella non l'ha mai lasciata: agricoltori, allevatori, botanici, guide ambientali che ogni giorno lavorano in simbiosi con la montagna, dando valore alla bellezza della natura che li circonda e alla qualità del cibo che producono. In questo momento dell'anno la natura dà spettacolo tingendo i boschi di ogni colore. Fabio, a cavallo, porta alla scoperta di un luogo magico della Majella, il bosco di Sant'Antonio, per poi addentrarsi nel cuore selvaggio di questa terra, la Valle dell'Orfento. Margherita si arrampica sulla montagna fino a raggiungere la Grotta del Cavallone e a conquistare la vista di un panorama mozzafiato. Un tempo il riscatto dei più umili, dei contadini e dei pastori, passava anche attraverso prove di coraggio, come la corsa degli Zingari di Pacentro. Zingari in dialetto significa "scalzi", senza vestiti, e infatti si correva per l'onore, ma soprattutto per vincere la stoffa per cucirsi il vestito buono. Fabio va nel borgo di Pacentro, dove oggi si corre per devozione, e dove serve lo stesso coraggio di cent'anni fa per lanciarsi a piedi nudi giù dalla montagna. Nella piccola frazione di Decontra, Peppone viene accolto dalla famiglia di Paolino, il contadino poeta della Majella. Qui si semina ancora a mano il grano solina, un grano che cresce in questa terra da migliaia di anni, con il quale preparano un pane pieno di profumi e la pasta della tradizione, le piancozze con le erbe selvatiche.
Linea Verde | Sabato 15 e Domenica 16 Novembre 2025
Un territorio modellato e unito dall'acqua. È quello della Valchiavenna, nell'estremo nord della Lombardia. Un luogo esplorato da Livio Beshir e Giulia Capocchi nel nuovo viaggio di "Linea Verde Storie, Sentieri d'acqua", in onda sabato 15 novembre alle 11.25 su Rai 1. Dalle sorgenti alpine al corso del fiume Mera, l'acqua diventa il filo conduttore di un racconto che intreccia natura, storia, tradizione e innovazione: dai borghi di Chiavenna e Piuro al rinascimentale Palazzo Vertemate Franchi, dalla lavorazione della pietra ollare fino ai celebri crotti, cavità naturali e semi-naturali all'interno di ammassi rocciosi, utilizzati storicamente come cantine naturali per la conservazione di prodotti tipici. Tra paesaggi e storie di vita, "Linea Verde Storie, Sentieri d'acqua" mostra come, in Valchiavenna, l'acqua non è solo elemento naturale, ma identità, memoria e futuro.
Al via la terza stagione di "Linea Verde Bike", in onda da sabato 15 novembre alle 12 su Rai 1. La trasmissione è condotta da Federico Quaranta e Giulia Capocchi che, in sella alle rispettive biciclette, saranno pronti ad affrontare nuovi viaggi nel cuore della provincia italiana, lungo percorsi ciclabili che raccontano la storia e la geografia del paese, in nome di una filosofia sostenibile e "green". Nella prima tappa i conduttori sono sulla costa abruzzese alla scoperta della Costa dei Trabocchi, una zona punteggiata da pali di legno e palafitte che emergono dall'acqua, simboli di un modo di vivere radicato, tra amore per il mare e storie d'altri tempi. La pista ciclabile permette di attraversare tutta la regione da nord a sud, dalle Marche al Molise, offrendo paesaggi autentici tra spiagge, pinete, borghi marinari e riserve naturali lungo l'Adriatico. In questa terra, risuona il pensiero di Gabriele D'Annunzio, il poeta che amava l'Abruzzo come un'anima gemella.
Ascoli Piceno ed i suoi dintorni saranno i protagonisti della puntata di Linea Verde Italia, in onda su Rai1 sabato 15 novembre alle 12.30. Un viaggio per scoprire, insieme ai conduttori Monica Caradonna e Tinto, la "Città delle cento torri", gioiello delle Marche, che è molto più di una città d'arte. Immersa in un paesaggio naturale di rara bellezza, Ascoli Piceno è oggi un modello di sviluppo sostenibile e innovativo, capace di coniugare la sua storia millenaria con una visione moderna e lungimirante del territorio. Monica racconta una città in cui negli ultimi tempi le antiche tradizioni stanno, sempre di più, incontrando l'innovazione; esempio di ciò il progetto di una start up impegnata nel campo della fabbricazione digitale per la produzione di elementi architettonici come l'arredo urbano ed il design outdoor riutilizzando le macerie derivanti dal terremoto del 2016. Tinto, nei boschi di Colle San Marco, in compagnia di guide e cani esperti, va alla ricerca del tartufo, eccellenza dell'enogastronomia italiana che celebra l'identità e la qualità del nostro Paese in tutto il mondo. Monica fa poi un viaggio nel mondo dell'olio extravergine di oliva visitando gli uliveti secolari ed un'azienda, dove convivono due anime, quella della tradizione, con i vecchi frantoi a macine in pietra, e quella della modernità, con gli impianti di estrazione di ultima generazione. Il tour si conclude con l'esperienza della preparazione dell'oliva ascolana, prodotto DOP conosciuto in tutto il mondo per la sua polpa soda, il gusto delicato e il perfetto equilibrio tra dolcezza e sapidità che viene consumato in salamoia o nella versione ripiena e fritta. Tinto fa invece una gita fuori porta a Montefiore dell'Aso, uno dei borghi più belli d'Italia, famoso in tutto il mondo per la sua infiorata. Per Linea Verde Italia gli abitanti di questo borgo riproducono alcune opere di arte effimera. Ascoli Piceno è uno dei luoghi più incantevoli del centro Italia, un museo a cielo aperto dove il travertino, la pietra chiara e porosa che riveste i suoi palazzi, le sue chiese e le sue piazze diventa simbolo stesso della città, evocando storie di civiltà, di arte e di orgoglio locale. Monica incontra uno degli artisti più eclettici di Ascoli Piceno e dell'Italia intera che, sin da bambino, scolpisce il travertino con cui realizza opere d'arte contemporanea di grande bellezza.
Continua il viaggio di Linea Verde per raccontare le piccole comunità, le eccellenze enogastronomiche, gli scenari naturalistici più suggestivi del nostro Paese: Peppone Calabrese e Fabio Gallo, con la partecipazione di Margherita Granbassi, arrivano in Friuli Venezia Giulia, con particolare attenzione ai territori attorno al Tagliamento, dalla Riserva Naturale del Lago di Cornino a San Daniele del Friuli, fino a Valvasone, a Sesto al Reghena e a Casarsa della Delizia, il paese in cui visse Pier Paolo Pasolini e in cui ancora oggi è forte la memoria di questo intellettuale che seppe raccontare con acume il passaggio dalla civiltà contadina e rurale a quella dei consumi. Nel corso della puntata si conoscono molte famiglie che, di generazione in generazione, hanno deciso di continuare a puntare sul loro territorio: si parla di prodotti d'eccellenza come il prosciutto San Daniele DOP e il formaggio Montasio DOP, di farina di mais prodotta localmente e condita direttamente con i frutti dell'orto invernale, ma soprattutto l'incontro degli artefici di queste eccellenze. Nell'antico borgo di Valvasone si compie un piccolo "viaggio nel tempo", con la rievocazione medievale, che è diventata uno degli eventi più apprezzati del calendario friulano.
Linea Verde | Sabato 8 e Domenica 9 Novembre 2025
Fa tappa a Matelica, nel cuore pulsante delle Marche, "Linea Verde Marche - Sapori dalla Terra" in onda sabato 8 novembre alle 11.25 su Rai 1. In questo borgo incastonato tra le colline dell'Alta Valle dell'Esino, tra pietra, vino e memoria, si intrecciano le storie di chi ha saputo custodire e reinventare le radici di un territorio unico. Giulia Capocchi e Lino Zani guidano in un viaggio che unisce natura, tradizione e sapori, alla scoperta dell'anima più genuina di questa terra. Giulia accompagna tra le vie e le curiosità del centro storico del borgo, svelandone l'antichissima storia che affonda le radici nel periodo dei Piceni. Illustra poi un progetto che rievoca le antiche botteghe dei mercati medievali, dove la calligrafia e la memoria storica diventano espressione viva del territorio. Lino si avventura invece lungo il suggestivo Cammino dei Forti, un percorso ad anello di 120 chilometri che unisce alcuni tra i luoghi più affascinanti dell'entroterra marchigiano. In compagnia di David, camminatore e conoscitore del territorio, attraversa faggete e belvederi, fino a raggiungere Elcito, borgo arroccato conosciuto come "il piccolo Tibet delle Marche", dove il tempo sembra essersi fermato. Dopo una piccola sosta al rifugio per scoprire la bontà degli insaccati del territorio, incontrerà due giovani che hanno deciso di restare e investire nel borgo, accogliendo viandanti e turisti. Tra una tappa e l'altra, il racconto si intreccia con i sapori che fanno grande questa terra: Giulia intervista l'enologo e il fondatore di una storica cantina di Verdicchio di Matelica, La Monacesca, alla scoperta del vino che rappresenta l'eccellenza della zona. Il viaggio prosegue alla volta del pastificio Luciana Mosconi, dove l'amministratore delegato Marcello Pennazzi racconta al pubblico come la passione artigiana e la qualità della materia prima siano alla base di un prodotto che ha reso celebre le Marche. La puntata si chiude con Giulia e Lino che si ritrovano per celebrare i valori che uniscono tutte queste storie, il rispetto per la natura, l'amore per la terra e la forza delle persone che, con dedizione e visione, continuano a far vivere l'identità marchigiana.
Federico Quaranta alla scoperta della Maremma e dell'Argentario, raccontando il legame tra la laguna e l'entroterra, in "Linea Verde Start", in onda sabato 8 novembre alle 12.00 su Rai 1. Orbetello, con il mulino spagnolo e l'oasi del WWF, rappresenta l'audacia di questo territorio, le mura medicee e l'anima maremmana, la resistenza. La puntata restituisce la forza autentica che distingue i suoi artigiani, attraverso un incontro, un ancoraggio: quello con la propria terra.
Monica Caradonna e Tinto alla scoperta di Como, città operosa e mondana affacciata sul Lario - terzo lago per estensione dopo il Garda e il Maggiore - a "Linea Verde Italia", in onda sabato 8 novembre alle 12.30 su Rai 1. I conduttori salpano su un innovativo battello ad alimentazione ibrida destinato al trasporto pubblico sulle acque del lago, appena varato e non ancora entrato in servizio. C'è anche modo di capire come si possa affrontare con successo la desertificazione dei fondali lacustri mettendo a dimora nuove piante acquatiche. Si può, poi, apprezzare l'ingegnosità degli eredi, per così dire, di Alessandro Volta, l'illustre inventore comasco che per primo ha scoperto come immagazzinare l'energia. Un volo sull'idrovolante porta Monica e Tinto verso la bellezza dell'isola Comacina e a Villa Erba, scoprendo curiosità inaspettate sul paesaggio del Lario, che è stato utilizzato come set cinematografico naturale da numerose occasioni. Infine, una curiosità legata all'artigianato locale: si parla della "scagliola", una forma di altissimo artigianato in Valle d'Intelvi, una suggestiva località appena sopra il lago. Spazio, come sempre, alla gastronomia, con una ricetta locale e tradizionale.
Peppone, Fabio Gallo e Margherita Granbassi conducono in Toscana, alla scoperta del territorio amiatino, partendo da Santa Flora, uno dei borghi più belli d'Italia, in "Linea Verde", in onda domenica 9 novembre alle 12.20 su Rai 1. Nota per le sue acque sorgive, la Peschiera e la miniera, Santa Flora è anche il luogo dove viene coltivato il marrone santafiorese, frutto d'eccellenza protagonista dell'autunno. Peppone organizza una festa per celebrare il marrone, illustrando la filiera delle castagne dalla raccolta alla trasformazione; Fabio si occupa invece dell'aspetto minerario della zona, raccontando attraverso una bella testimonianza, cosa sono state le miniere e la vita dei minatori. Margherita si reca nel Parco Faunistico del Monte Amiata per osservare la nuova vita di esemplari di lupi accolti all'interno della riserva e conoscere meglio l'Asino amiatino, una razza che era in via d'estinzione ma che si sta tentando di recuperare. Spazio alla musica popolare affidata al Coro dei Minatori di Santa Fiora, reso celebre da Simone Cristicchi, e il buon cibo con le ricette della tradizione a base di castagne.
"Linea Verde" è un programma di Andrea Caterini e di Carola Ortuso, Sara Bonetti, Giuseppe Bosin, Deborah Chiappini, Lucia Gramazio, Marta Santella, Yari Selvetella. Produttore esecutivo Sonia Marcantuono. Regia di Emilia Mastroianni.
Linea Verde | Sabato 1 e Domenica 2 Novembre 2025
Nell'appuntamento con "Linea Verde Italia" in onda sabato 1° novembre alle 12.30 su Rai 1, Monica Caradonna e Tinto in viaggio ad Arezzo, città toscana attraverso cui si dipana un racconto che tocca il passato romano e quello rinascimentale, con i loro lasciti artistici e approda ad un presente quanto mai attento alla tutela ambientale. Si parte dalla piazza più grande di Arezzo, Piazza Grande, cuore pulsante della città con una serie di percorsi di trekking urbano e di ecologia urbana. Si giunge poi nell'anfiteatro romano, dove è in corso una ricerca sulle specie botaniche spontanee che qui hanno trovato dimora. Si tratta delle stesse specie che si vedono rappresentate sulle antiche terrecotte dell'adiacente museo, manufatti che gli artigiani aretini ancora riproducono seguendo le tecniche originali. Spazio anche alle tecnologie dell'aria e della terra: insieme al racconto di futuristici scooter volanti che proprio ad Arezzo vengono progettati e costruiti, la puntata esplora anche le modalità per conoscere il sottosuolo e scoprirne le criticità insieme alle ricchezze archeologiche. Infine, le foreste del Casentino, dove un vivaio di trote diventa l'occasione per allevare e proteggere anche le specie ittiche autoctone, e dove i conduttori vanno alla scoperta di una cucina dell'800 perfettamente conservata, in cui preparano una ricetta che fa degli ingredienti del territorio il vero punto di forza.
Un viaggio alla scoperta delle tradizioni e della vita di montagna nella regione dolomitica di Plan de Corones in Alto Adige. Lo propone "Linea Verde", in onda su domenica 2 novembre alle 12.20 su Rai 1. Peppone Calabrese, Fabio Gallo e Margherita Granbassi partono dalla cima di Plan de Corones, una delle terrazze più spettacolari dell'Alto Adige, per fare esperienze tra natura, cultura, gastronomia e sport. Da quota 2275 mt portano gli spettatori a conoscere da vicino le tradizioni custodite a valle e le bellezze naturali di questo angolo di Alto Adige, dove la montagna si può vivere in tanti modi diversi in ogni stagione. A Brunico si assapora la vita di città tra riti quotidiani come il "Watten", un gioco di carte del luogo e prodotti del territorio come caldarroste, vin brulè e speck artigianale. Al ritmo dello "Schuhplatteln", il ballo tradizionale altoatesino, i conduttori raggiungono poi San Vigilio di Marebbe per scoprire come questa danza, simbolo dei giorni di festa, sia ancora così importante per le comunità di montagna. Spazio anche alla cultura e alla cucina ladina, che rappresentano l'anima profonda del territorio e le radici da non dimenticare. E' anche un viaggio tra arte e natura in quota, per raccontare il rapporto tra l'uomo e la montagna: dal Messner Mountain Museum Corones alla Via Artis, la galleria d'arte all'aperto più alta del mondo, fino alle piramidi di terra di Perca, dove la natura si fa arte. Attenzione anche allo sport di montagna con una tappa nella valle di Anterselva, alla scoperta del suo lago incantato e dello sport che la rende famosa in tutto il mondo: il Biathlon. Spazio poi a curiosità, storie di contadini custodi ed esperienze da vivere, come un ex bunker militare trasformato in un luogo di affinamento di formaggi e un maso del futuro. Puntata realizzata in convenzione con la Provincia autonoma di Bolzano.
Linea Verde | Sabato 25 e Domenica 26 Ottobre 2025
Federico Quaranta torna nel cuore del Piemonte con Linea Verde Start in onda su Rai 1 sabato 25 ottobre alle 12.00. Un viaggio che attraversa arte, storia e saperi antichi alla scoperta della provincia di Alessandria. Dalle colline del Monferrato ai borghi di Tortona e Novi Ligure, la puntata racconta un territorio che custodisce la propria identità attraverso il lavoro e la creatività dei suoi protagonisti. Dall'eredità artistica di Giuseppe Pellizza da Volpedo al fascino dell'antica città romana di Libarna, fino alle eccellenze artigiane: dal restauro d'arte ai maestri del cioccolato, dalla liuteria alla costruzione di biciclette su misura, Linea Verde Start restituisce il ritratto autentico di un'Italia che continua a credere nel valore del "fare bene". Un racconto che unisce passato e futuro, tradizione e innovazione, per riscoprire il significato più profondo della bellezza e della memoria.
Una valle dove il tempo sembra scorrere più lentamente, protetta dalle montagne e da una comunità che custodisce con orgoglio le proprie radici: è la Valle del Mocheni, protagonista della puntata di "Linea Verde Trentino", condotta da Lino Zani e Giulia Capocchi e in onda sabato 25 ottobre alle 11.25 su Rai 1. Lino Zani, guida esperta e appassionata, raccoglie le tracce del tempo: la lingua mòchena, le antiche architetture rurali, le parole di Robert Musil che un secolo fa trovò in questa valle l'ispirazione per la sua novella Grigia. Giulia Capocchi, con la curiosità e la freschezza della sua generazione, incontra invece i giovani che hanno scelto di restare, costruendo il futuro senza rinunciare alle proprie origini. Tra masi in pietra e legno, antiche miniere, musica tipica e laboratori artigianali, "Linea Verde Trentino" racconta una comunità autentica, capace di coniugare memoria e innovazione, tradizione e contemporaneità. Un racconto poetico e concreto allo stesso tempo, che ricorda come, anche nel mondo frenetico di oggi, esistano ancora luoghi dove il tempo non si è fermato, ma ha semplicemente scelto di scorrere in maniera più lenta.
Aosta la protagonista della puntata di "Linea Verde Italia" il programma condotto da Monica Caradonna e Tinto, in onda su Rai 1 sabato 25 ottobre alle 12.25: un viaggio tra bellezza e turismo sostenibile, con uno sguardo rivolto al futuro. Si parte dal racconto dei luoghi più rappresentativi di Aosta, come le Porte Pretoriane e la Piazza Emile Chanoux, per intraprendere un viaggio alla scoperta di una città sorprendente che ha prestato al cinema strade, piazze e scenografie naturali e che nel tempo si è aperta al futuro grazie a scelte improntate all'innovazione e alla sostenibilità. Nel corso del suo itinerario, Monica Caradonna mostra in che modo la scuola valdostana si faccia carico del patrimonio identitario della regione, insegnando agli alunni tradizionali giochi all'aria aperta come il "Palet" e lo "Tsan" e tramandandoli alle nuove generazioni. Il viaggio continua alla scoperta di un'area umida di grande importanza naturalistica, quella di Les Iles, nel comune di Saint Marcel, per raccontare la ricchezza della sua flora e della sua avifauna, mostrando come questa straordinaria regione non sia solo montagna, ma un territorio capace di offrire ai visitatori natura e bellezza in tutte le stagioni dell'anno. E' Tinto a portare i telespettatori fra i pascoli d'alpeggio e tra le eccellenze del territorio, per poi spingersi ancora più su insieme alla guida alpina e scrittrice Anna Torretta, che racconta le proprie esperienze in alta quota. Insieme a lei il conduttore sale sulla funivia del Monte Bianco, un mezzo alla portata di tutti per conoscere le bellezze alpine e per godere di panorami mozzafiato.
Linea Verde è nelle Marche con Peppone Calabrese, Fabio Gallo e Margherita Granbassi, per raccontare il valore culturale del paesaggio. Prima tappa Pesaro e il suo paesaggio urbano, la città di Giacchino Rossini e Capitale Italiana della Cultura nel 2024, per raccontare in modi diversi l'anima di una città che ha fatto della cultura, anche quella gastronomica, il proprio segno distintivo. Peppone prosegue alla scoperta di paesaggi agricoli disegnati dalla mano dell'uomo in armonia con la natura come una vigna a strapiombo sul mare, dove si coltiva ancora pinot nero impiantato dall'amministrazione napoleonica nel 1800. Nei boschi sopra Cartoceto, l'incontro con un allevatore di capre e affinatore di formaggi, custode e sentinella del territorio e delle sue tradizioni più profonde. Infine, lo scambio con uno chef che è stato il primo "a portare le Marche fuori dalle Marche", ha raccolto intorno a sé una piccola comunità di produttori e nei suoi piatti racconta da sempre l'anima generosa della sua terra. Fabio arriva nel borgo medievale di Gradara dove storia, arte e bellezza rappresentano un patrimonio comune da preservare, così come gli uliveti che puntellano le colline marchigiane. A Cartoceto, partecipa alla raccolta delle olive da cui si ricava l'unico olio extravergine DOP delle Marche. A Fano, scopre un centro d'eccellenza dove si portano avanti progetti sulla biodiversità marina, patrimoni da preservare. Racconta i quadri fanesi, strutture simili ai trabocchi, e assaggia il famoso brodetto, simbolo della città e della sua tradizione culinaria. Margherita, all'interno del Parco Naturale regionale del Monte San Bartolo, cammina lungo la falesia a strapiombo sul mare raggiungendo la seicentesca Villa Caprile, dove il paesaggio diventa espressione artistica. Finale in festa con cibo e musica e tanti produttori "a casa" dello chef Lucio Pompili, per raccontare che un paesaggio culturale è tale anche perché crea identità e comunità.
Linea Verde | Sabato 18 e Domenica 19 Ottobre 2025
Un viaggio tra memoria, identità e rinascita: è questo il filo conduttore della nuova puntata di Linea Verde Marche, condotta da Federico Quaranta, in onda su Rai1 sabato 18 ottobre alle 11.25. Un viaggio nelle Marche, tra le colline e i borghi di Camerino, alla scoperta di una terra che ha saputo rinascere dopo il terremoto del 2016, preservando la sua identità, la storia e i suoi sapori autenticai Attraverso i racconti e le voci di Camerino, Linea Verde fa conoscere al pubblico una comunità che non ha mai smesso di credere nella rinascita. Il racconto parte da Rocca Varano, luogo simbolo del territorio camerte, attraversa il Cammino dei Cappuccini dove non si impara solo a procedere, ma anche il valore del passo giusto, fa un salto nel passato ripercorrendo usi e costumi del Medioevo, per poi raggiungere il tempo presente che guarda al futuro dove l'arte diviene volano di rinascimento e le eccellenze della terra un'occasione di riscatto.
È il Lodigiano, una terra paziente, che non ha mai dimenticato le proprie origini, resistente e autentica, nel cuore della pianura Padana, la nuova meta di Federico Quaranta e di "Linea Verde Start", in onda sabato 18 ottobre alle 12.00 su Rai 1. Tappa anche nei pressi del fiume Adda, grande alleato per la rinascita della zona. Da Lodi a San Colombano al Lambro, poi, in un territorio che ha conservato l'eredità del passato, grazie ai suoi artigiani, spiriti tenaci, che con una profonda vocazione, continuano a plasmare il presente, in un continuo dialogo con il futuro.
E' Taranto, la "città dei due mari", la meta di "Linea Verde Italia", il programma condotto da Monica Caradonna e Tinto e dedicato ai temi dell'innovazione e della sostenibilità, in onda sabato 18 ottobre alle 12.25 su Rai 1. I conduttori vanno alla scoperta di un territorio quanto mai dinamico, che unisce storia e innovazione, natura e tecnologia, tradizioni popolari e scienza. Una città dalle radici antiche ma capaci di ispirare il futuro della città, sempre più orientato all'ecologia e all'economia "green". A bordo di un catamarano, trasformandosi in "ricercatori per un giorno", Monica e Tinto, vanno a conoscere le caratteristiche dei grandi cetacei che nuotano nel Golfo di Taranto. Al Castello Aragonese e al Ponte Girevole, che incarnano ancora oggi l'anima della città, scoprono invece la storia più antica e un esempio di ingegneria risalente agli anni Cinquanta del secolo scorso. Spazio anche all'energia rinnovabile, grazie al Beleolico, il primo parco eolico marino del Mediterraneo. Nell'arcipelago delle Cheradi, a poca distanza dalla costa, vanno poi alla scoperta del primo rifugio per delfini in Europa, il San Paolo Dolphin Refuge, importante centro per la tutela e il recupero dei delfini, animale simbolo di Taranto. Nella città vecchia, visitano la Cattedrale di San Cataldo, cuore spirituale di un progetto che unisce accessibilità, arte e innovazione. L'itinerario è anche l'occasione per conoscere il territorio tarantino a partire dai suoi protagonisti, ad esempio le "remine", donne che rinnovano la tradizione millenaria della voga. Tappa anche alla gravina di Laterza, dove uomo e natura hanno imparato a convivere dai tempi più remoti. Sulle spiagge di Castellaneta Marina, invece, si assiste alla nascita delle tartarughe caretta caretta che scelgono questo luogo per nidificare. Infine, visitando il Rione dei Santi Medici di Massafra, fanno conoscere al pubblico un mondo sospeso tra mito e fede, dove i vicoli di tufo custodiscono leggende di "Masciari", guaritori e riti popolari, che ancora oggi rivivono nelle manifestazioni culturali. Ed è proprio qui che i conduttori illustrano una ricetta del territorio con prodotti a km 0.
Mese di ottobre, tempo delle ultime vendemmie. E per celebrare questo antico rito contadino, "Linea Verde", in onda domenica 19 ottobre alle 12.20 su Rai 1, fa tappa in provincia di Avellino, nell'Irpinia ricca di natura, storia e tradizioni. Una terra aspra, ma dalla natura straripante che da sempre ha saputo essere generosa con chi se n'è preso cura. Peppone, Fabio Gallo e Margherita Granbassi, vanno alla scoperta di un territorio considerato spesso fuori dalle tradizionali rotte turistiche ma che merita attenzione. Con Peppone il pubblico conosce la storia di una delle più apprezzate viticoltrici della zona, a Sant'Angelo all'Esca. Una storia familiare fatta di emigrazione e poi di ritorno alla terra di origine, per dare vita ad un'impresa volta alla produzione dei grandi vini irpini, apprezzati in tutto il mondo, fra i quali il Taurasi, l'Aglianico, il Fiano, la Falanghina ed il Greco di Tufo. Facendo poi tappa a Frigento, Peppone visita il borgo denominato "Balcone dell'Irpinia" e, fra un incontro e l'altro con i personaggi e le tradizioni del luogo, illustra il ciclo annuale del tipico orto di famiglia. Fabio Gallo percorre invece un itinerario fra storia, scienza e mistero nella Valle d'Ansanto, denominata da Virgilio "porta degli inferi" perché le acque solforose della Mefite di Rocca San Felice riportano a fenomeni naturali spettacolari e inquietanti che fin dall'antichità hanno alimentato leggende mitologiche. Si tratta di un luogo che, data la sua pericolosità, va visitato con l'accompagnamento di una guida esperta. Inoltre, in ossequio al calendario contadino stagionale, Fabio partecipa alla raccolta delle olive per la produzione dell'olio nuovo a Luogosano e dei fichi autunnali a San Mango sul Calore. Margherita Granbassi fa conoscere agli spettatori Zungoli, un borgo ricco di storia e tesori architettonici, posto lungo il tracciato del Regio Tratturo che un tempo collegava Pescasseroli in Abruzzo, a Candela in Puglia. Prima del finale, con la tradizionale festa contadina della vendemmia che vede riunirsi i tre conduttori, interverranno il dottor Ciro Vestita per spiegare le virtù naturali della vite e Manuel Lombardi per illustrare la tipica produzione casearia irpina.
Linea Verde | Sabato 11 e Domenica 12 Ottobre 2025
Fa tappa nelle Marche "Linea Verde Tipico" in onda sabato 11 ottobre alle 11.30 su Rai 1. In questa puntata Federico Quaranta si trova tra Cingoli e Falconara, per raccontare come il legame con la terra e le sue tradizioni diventi visione di futuro. Un itinerario che intreccia storia, paesaggio, biodiversità e cultura contadina, con protagonisti i valori fondativi di Fileni: la scelta del biologico, l'impegno per la comunità, l'attenzione all'ambiente e al benessere animale.
Nella prima puntata di Linea Verde Start, in onda su Rai 1 sabato 11 ottobre alle 12.00, Federico Quaranta si trova a Foligno, nel cuore dell'Umbria. Un racconto che intreccia arte, tradizione e innovazione, alla scoperta di un territorio che ha fatto della manualità e della vocazione artigiana la sua identità più profonda. Dal chiostro di Palazzo Trinci alle Fonti del Clitunno, dalla Giostra della Quintana alle Infiorate di Spello, fino alle esperienze degli artigiani umbri, la puntata pone l'accento su una comunità capace di coniugare radici antiche e sguardo rivolto al futuro.
"Linea Verde Italia" fa tappa i Oristano e il Sinis, cuore della Sardegna, sospeso tra identità antiche e sguardi sul futuro. Un racconto che si snoda come un mosaico di emozioni: paesaggi senza tempo, archeologia millenaria, tradizioni artigiane, sapori unici e progetti innovativi che custodiscono e reinventano la memoria di un territorio straordinario. La puntata si apre davanti alla Torre di Mariano II, uno dei monumenti simbolo della città di Oristano, per poi immergersi nelle storie di chi ha saputo trasformare saperi popolari e codici medievali in un'eredità viva e contemporanea. Dal centro urbano alla costa, il viaggio approda dove la laguna incontra il mare: qui scienza e tradizione si intrecciano in percorsi di tutela della biodiversità e di rinascita delle specie autoctone. Protagonista assoluto, l'"oro di mare", ovvero la bottarga di muggine di Cabras, eccellenza riconosciuta e Presidio Slow Food. Ma il Sinis non è solo mare. Le telecamere di Linea Verde Italia guidano tra parchi urbani e paesaggi archeologici, fino a un materiale che brilla di storia: l'ossidiana, l'"oro di terra", capace di raccontare millenni e di trasformare la natura in patrimonio condiviso. Non mancano le contaminazioni creative: i conduttori vanno alla scoperta di un laboratorio che unisce natura e l'arte fotografica antica dell'800, la cianotipia, per far conoscere il territorio e la costa. Spazio naturalmente anche alla gastronomia, che si fa racconto di identità e cooperazione, tra ricette tradizionali e nuove interpretazioni delle eccellenze locali. A chiudere la puntata, un luogo sacro della civiltà nuragica: un incontro tra architettura, spiritualità e musica che restituisce la voce profonda di una cultura capace di parlare al presente con la forza delle sue radici.
Una località della Sicilia, dove si intrecciano mare cristallino, accoglienza e cucina in un racconto autentico: è San Vito Lo Capo la meta di "Linea Verde", in onda domenica 12 ottobre alle 12.20 su Rai 1. Protagonista della puntata il cous cous, piatto simbolo di questo territorio ed espressione di un dialogo gastronomico e culturale che, da secoli, unisce il Mediterraneo. E' Peppone Calabrese a spiegare le origini del cous cous e la sua preparazione, attraverso il racconto di pescatori, cuochi e agricoltori, mentre Fabio Gallo si sposta ad Erice per scoprire le antiche tradizioni dolciarie e tessili e a Custonaci per raccontare la storia della Grotta Mangiapane. Nel frattempo, Peppone, incontra Lello Analfino, cantautore, musicista ed espressione autentica di una Sicilia contemporanea, fatta di emozioni, contrasti e speranza. Fabio sale, infine, sul Faro di San Vito Lo Capo per spiegare il legame profondo tra il mare, questa terra e la sua comunità. La costa trapanese è, invece, l'itinerario di Margherita Granbassi che, partendo dalla Scogliera della Salinella, arriva fino all'antica tonnara di Capo Granitola, oggi sede di un centro di ricerche per la tutela e la sostenibilità del mare. Peppone, Fabio e Margherita si ritrovano per il gran finale a San Vito Lo Capo, dove assaggiano tre varianti di cous cous, in primis quello alla trapanese, fatto con spezie e brodo di pesce.
Linea Verde | Sabato 4 e Domenica 5 Ottobre 2025
Linea Verde Italia, il programma dedicato all'innovazione e alla sostenibilità, condotto da Monica Caradonna e Tinto, nella puntata in onda sabato 4 ottobre alle 12.25 su Rai 1, va alla scoperta delle meraviglie dello "Sperone d'Italia", il Gargano. Una penisola che può contare su spiagge incantevoli, grotte marine dai colori spettacolari, uno splendido Parco Nazionale e la maestosa Foresta umbra, un'area naturale autentico scrigno di biodiversità. Lungo la costa sono da ammirare anche i trabucchi, strutture in legno utilizzate per catturare i pesci sfruttando le correnti marine. Recuperati e restaurati, queste antiche macchine da pesca sono oggi considerati uno dei simboli dell'identità marinare locale. Spazio anche all'innovazione, grazie alla prima filiera del cotone biologico italiano, realizzata proprio nella provincia di Foggia. Si parla poi di ricerca scientifica, raccontando l'attività di monitoraggio ambientale sul Lago di Varano, uno specchio d'acqua di origine lagunare comunicante con il mare Adriatico. E per gli amanti della cucina tradizionale, il consueto appuntamento con la ricetta locale, realizzata con prodotti che custodiscono l'identità del territorio.
Peppone Calabrese e Fabio Gallo, con la partecipazione di Margherita Granbassi, arrivano in provincia di Latina, a Ventotene, perla delle isole pontine, in occasione della Festa di Santa Candida, patrona di agricoltori, pescatori e di tutti i Ventotenesi. Durante la puntata di "Linea Verde", in onda domenica 5 ottobre alle 12.20 su Rai 1, si vive assieme alla gente del posto, la grande emozione della festa. Dagli affascinanti "palloni" che spiccano il volo verso il cielo, alla processione, alla musica in strada con la Banda musicale, si rinnova il rito antico di un piccolo centro che non vuole rinunciare alla sua identità e alla sua devozione. Linea Verde esplora i sentieri naturalistici e le coste dell'isola, prezioso scrigno di biodiversità e luogo di migrazioni aviarie, per visitare poi i siti archeologici risalenti all'Impero Romano e fa conoscere gli agricoltori che riscoprono le tradizioni isolane come la coltivazione di legumi e la produzione vinicola, assaggiando i piatti della cucina locale, e soprattutto parlando con la gente di quest'isola bellissima, che è entrata nel ventunesimo secolo con i piedi ben saldi nel suo passato. Da non perdere lo spazio dedicato all'isola di Santo Stefano, situata proprio davanti a Ventotene, luogo di rara bellezza e dalla storia lunga e dolorosa, attualmente al centro di un importante progetto di riqualificazione.
Linea Verde | Sabato 27 e Domenica 28 Settembre 2025
È l'Irlanda la protagonista della prima puntata di "Linea Verde Europa", realizzata in collaborazione con Mediolanum International Funds e condotta da Livio Beshir, in onda sabato 27 settembre su Rai 1 alle 11.30. Dal fascino selvaggio delle Cliffs of Moher fino al cuore cosmopolita di Dublino, la puntata va alla scoperta di un'Irlanda capace di unire natura incontaminata e innovazione tecnologica, antiche tradizioni e grandi progetti per il futuro. Non solo leggende celtiche e verdi pascoli, ma un modello di sviluppo europeo che punta sulla sostenibilità, sull'inclusione sociale e sulla valorizzazione del capitale umano. Il racconto si arricchisce del dialogo con l'Italia, con cui l'Irlanda condivide valori profondi come l'amore per la terra, la centralità della comunità e la forza del lavoro. Due Paesi lontani per storia e cultura, ma sorprendentemente vicini per sensibilità e visione del futuro. Attraverso il suo viaggio, Livio Beshir racconta le storie di chi oggi vive e opera in Irlanda: i raccoglitori di alghe della contea di Burren, custodi di un sapere antico che guarda a nuovi mercati sostenibili; il barone Randal Plunkett di Dunsany, che ha deciso di riforestare i suoi possedimenti per restituire natura e biodiversità; Maurizio, italiano che ha fondato una radio in lingua italiana, diventata voce e ponte culturale amato anche dagli irlandesi; la comunità di Coolmine, dove donne in difficoltà riscoprono dignità e indipendenza grazie a progetti di inclusione sociale; imprenditori italiani di successo che hanno trovato in Irlanda un terreno fertile per crescere; rappresentanti delle istituzioni e del governo irlandese che illustrano la strategia del Paese tra attrattività internazionale e coesione sociale. Un mosaico di volti, esperienze e paesaggi che, tappa dopo tappa, svela un'Irlanda diversa da come è sempre stata immaginata: un luogo in cui il legame con la natura incontra la spinta verso l'innovazione, e dove ogni incontro diventa scoperta. Linea Verde Europa - Irlanda con Livio Beshir: una puntata speciale che celebra la forza delle radici, il coraggio del cambiamento e i ponti invisibili che uniscono i popoli d'Europa.
Riparte il viaggio di Federico Quaranta alla ricerca delle radici più recondite del Paese. L'appuntamento con "Linea Verde Trentino" è su Rai 1, sabato 27 settembre alle 12. Nel cuore pulsante delle Alpi, dove il cielo e le cime degli alberi si incontrano in un abbraccio, si staglia il Trentino, terra di antiche leggende, di passioni profonde e di un patrimonio che attraversa i secoli. Qui, il tempo sembra scorrere al ritmo delle stagioni, scolpito dalle mani di persone che custodiscono gelosamente tradizioni secolari. Le valli del Trentino sono un palcoscenico di storie, di sorrisi sinceri e di miti che si perdono nella memoria. Ne sono testimonianza le feste popolari, gli usi e i costumi che si tramandano di generazione in generazione, narrando di eroi silenziosi che hanno scolpito questa terra di rocce e di fiumi. Tra i più affascinanti segreti di questi luoghi si ergono i monti delle Alpi Cimbre, luoghi che custodiscono un patrimonio unico, dove ancora oggi si percepiscono le tracce di una lingua antica, di culture che respirano tra le pietre e gli alberi dei boschi, di popolazioni che hanno modellato un'identità forte, radicata nel rispetto della natura e delle proprie origini. Una terra di confine, spesso teatro di aspre guerre di trincea, dove agli uomini è stato chiesto un sacrificio immane. Allevatori e contadini, artigiani e chef sopraffini, artisti visionari e boschi incontaminati sono il filo conduttore della puntata.
Messina e il suo territorio sono i protagonisti della puntata di "Linea Verde Italia" in onda sabato 27 settembre alle 12.30 su Rai 1. Un viaggio per scoprire, insieme ai conduttori, Monica Caradonna e Tinto, quella che anticamente veniva chiamata Zancle, ovvero "la falce", grazie alla forma del suo porto. Una città che vanta diversi primati, come quello di essere la "città più lunga d'Italia", considerata la sua costa che si estende per 50 chilometri e che si affaccia su due mari, lo Jonio ed il Tirreno. Monica racconta storie e progetti che negli ultimi tempi stanno portando la città a grandi passi verso la transizione ecologica e digitale, con l'obiettivo di rinnovarsi verso un modello green e sostenibile. Una città che non finisce mai di sorprendere, tra passato e presente. Tinto fa ammirare lo spettacolare orologio meccanico e astronomico, considerato il più grande e complesso al mondo, che si trova nel Campanile del Duomo cittadino. Inaugurato nel 1933, è ancora oggi l'attrattiva principale della città e ogni giorno, alle 12.00, richiama i turisti davanti alla sua facciata per farli assistere a un suggestivo spettacolo di automi in bronzo, il cui movimento ricorda antiche tradizioni civili e religiose della città. Monica naviga, a bordo di una barca a remi, sul Lago Grande di Ganzirri, un'oasi naturale dove trovano rifugio numerose specie di uccelli come aironi, garzette, cigni selvatici e cavalieri d'Italia. Oltre ad esplorare il lago, la conduttrice va alla scoperta delle tecniche della coltivazione sostenibile delle vongole che si pratica sul bacino lacustre, tramandate da generazioni. Tinto visita poi Taormina, mettendosi sulle orme di Lady Florence Trevelyan, nobildonna inglese di origini scozzesi, filantropa e naturista, che alla fine del XIX secolo diede il via a una vera e propria trasformazione del paesaggio taorminese, che a tutt'oggi continua ad affascinare i viaggiatori di tutto il mondo. Monica va invece alla scoperta delle meraviglie naturali che corrono lungo la costa frastagliata dell'Area Marina Protetta di "Capo Milazzo", tra fondali variopinti e secche ricche di fauna marina, grazie anche ad un progetto dell'Università di Messina e finanziato con fondi PNRR, che ha per obiettivo la salvaguardia della biodiversità. Tinto, infine, visita il Parco geologico delle Gole dell'Alcantara, un canyon dalla bellezza selvaggia, nato dall'incontro tra una colata lavica dell'Etna e le acque del fiume, dove si possono praticare attività di trekking fluviale e vivere adrenaliniche esperienze di body rafting.
Domenica 28 settembre alle 12.20 su Rai1 seconda puntata della nuova edizione di "Linea Verde". Peppone Calabrese e Fabio Gallo, con la partecipazione di Margherita Granbassi, attraversano un tratto del Cilento, quello all'ombra del Monte Gelbison, nel quale alcune antiche feste contadine continuano a tenere vive tradizioni millenarie, creando comunità e cultura. Peppone scopre una delle feste più antiche e potenti di tutto il sud Italia, la Frecagnola: un'antica fiera di animali e oggetti poveri che si svolge ogni anno, nel borgo di Cannalonga, fin dal medioevo. Al centro di questo appuntamento, l'animale simbolo: la Capra cilentana, il cui latte è alla base della Dieta Mediterranea. Fabio racconta invece una storia di ripopolamento unica: nei borghi di Moio della Civitella e Pellare, da qualche anno si assiste ad un ritorno corposo di famiglie che, emigrate in Venezuela tra gli anni '50 e '60 del secolo scorso, stanno facendo ritorno in questi paesini dai quali erano partiti i loro nonni. Margherita sale fino alla cima del Monte Gelbison, la montagna che domina il Cilento grazie ai suoi 1.800 metri di altezza, bellezza, natura generosa e un profondo culto mariano legato alla presenza di un santuario che da sempre accoglie i pellegrini provenienti da tutto il sud. Tante le interviste ad allevatori, cuochi, artigiani e artisti, nel segno della festa contadina e di una musica, quella tradizionale, che dopo millenni continua a far ballare tutti, nessuno escluso.
Linea Verde | Sabato 20 e Domenica 21 Settembre 2025
"Linea Verde Italia", nella seconda puntata stagionale, in onda sabato 20 settembre su Rai 1 alle 12.30, si sposta nell'estremo sud della Penisola per raccontare Reggio Calabria e il suo territorio stretto fra montagna e mare. Un viaggio con il quale Monica Caradonna e Tinto vanno a conoscere luoghi dove tradizioni millenarie si sposano con l'innovazione, la sostenibilità e la tecnologia. Si inizia con il Parco Nazionale dell'Aspromonte, il massiccio montuoso che si getta quasi a strapiombo sul mare, prezioso scrigno di biodiversità, dove risiedono ancora comunità che affondano le radici della propria cultura nella Magna Grecia. È il caso di Gallicianò, piccolo borgo arroccato tra i monti, dove si parla ancora la lingua grecanica, un antico idioma di influenza ellenica. Ma il territorio di Reggio Calabria è anche la patria del bergamotto, il prezioso agrume che ha la particolarità di crescere e fruttificare solo in un breve tratto di costa calabrese, ingrediente ricercato in tutto il mondo per le sue applicazioni nel campo della cosmetica. Si parla anche di tecnologia al servizio del cittadino, grazie al progetto MER, finanziato dal PNRR, che ha per obiettivo il monitoraggio e la tutela delle coste. Con l'Università Mediterranea di Reggio Calabria, i conduttori fanno conoscere al pubblico anche il NOEL, il centro di ingegneria del mare dove vengono sviluppati innovativi progetti per la produzione di energia eolica e per lo sfruttamento del moto ondoso. Spazio anche alla gastronomia, con una ricetta legata al territorio e preparata secondo i principi della sostenibilità e della stagionalità. Ne esce il ritratto di una provincia fortemente legata alla tradizione, ma capace di proiettarsi con fiducia verso il futuro.
Domenica 21 settembre alle 12.20 su Rai1 prima puntata della nuova edizione di "Linea Verde". Si seguono i preparativi di una festa secolare che si svolge a Viterbo, quella dedicata a Santa Rosa, il cui culto tiene insieme tutta la popolazione, culminando in una processione in cui cento facchini, vera anima della festa, trasportano la "Macchina", una torre pesantissima alta trenta metri, per le strette vie di Viterbo. Intorno al culto di Santa Rosa i viterbesi fanno emergere tutto il loro carattere, sapendo che in questo antico rito occorre rispettate delle regole precise e dove ogni cittadino ha il suo specifico ruolo. Nell'esercizio di quel rito c'è qualcosa di arcaico, ma anche una necessità profondamente attuale: c'è la possibilità di partecipare e accedere a un mistero a cui la comunità sente di appartenere; una speciale vitalità che è la forza propulsiva dell'intera cittadinanza. Peppone, Fabio e Margherita cercano così di andare a conoscere le radici storiche di questo culto e i veri protagonisti di questa festa, le persone che continuano ad animarla. Dialogano con agricoltori e allevatori che durante il rito si trasformano in facchini, assaggiano i prodotti tipici che in questa stagione si preparano in onore della Santa, visitano i luoghi più rappresentativi di questo territorio per raccontare quanto dietro una festa popolare ci sia la vera identità di quelle piccole società che sono le province italiane.
Linea Verde | Sabato 13 Settembre 2025
Al via sabato 13 settembre alle 12.25, la nuova edizione di "Linea Verde Italia", il programma di Rai 1 dedicato all'innovazione e alla sostenibilità, condotto quest'anno da Monica Caradonna e Tinto. Un lungo viaggio attraverso il nostro Paese che ha inizio da Ravenna, una città che affonda le sue radici in un glorioso passato, ma proiettata come non mai verso il futuro, grazie ai numerosi progetti che mirano a dare un'impronta sempre più sostenibile al territorio. Tra ricerca scientifica e adozione di buone pratiche, le diverse anime della città convivono in un equilibrio che sa conciliare natura e attività industriali, storia e attualità, proponendo nuove forme per rendere l'arte accessibile a tutti e confermando Ravenna, attraverso i secoli, città votata all'accoglienza e all'ospitalità. Spazio al consueto appuntamento con la gastronomia, attraverso ricette e prodotti che custodiscono tradizione e identità.