Silent Rebellion
Trama
La quindicenne Emma, rimasta incinta dopo uno stupro, si costruisce un percorso di autodeterminazione in diretto contrasto con la sua repressiva comunità rurale protestante, trasformando il trauma in un catalizzatore di emancipazione e affrontando l'ipocrisia morale del villaggio e lo spettro della Seconda guerra mondiale che la circonda.
Info Tecniche
Cast
Cast e Ruoli:
Altro cast:
Suono: Xavier Lavorel, Henry Sims.
Effetti visivi: Fabrice Barbey (Protozoaire).
Produzione: Elena Tatti (Produzione per Box Productions), Nicolas Wittwer (Produzione per Box Productions), Julie Esparbes (Produzione per Hélicotronc), Emmanuelle Latourrette (Produzione per Offshore), Fabrice Préel-Cléach (Produzione per Offshore).
Articoli
Video
Curiosità
Il 26 agosto 2028, Trent Film ha annunciato che porterà nelle sale italiane il film Silent Rebellion (À bras-le-corps), lungometraggio d'esordio della regista svizzera Marie-Elsa. Pietro Liberati, fondatore di Trent Film, ha dichiarato: "Il film mostra il ritratto di una donna indomita, in anticipo sui tempi. Distribuire il film in Italia come parte di una rete europea più ampia gli conferisce la traiettoria e la visibilità che merita".
Commento di Regia da Venezia 82
Questo film è una lettera d'amore alle donne della mia famiglia e a innumerevoli altre che hanno combattuto battaglie invisibili per l'autonomia. Il viaggio di Emma non riguarda il trionfo, ma il costo delle scelte. La mia protagonista affronta una vita di obblighi durante la guerra. Legata ai valori sociali e religiosi degli anni Quaranta, il suo futuro è predeterminato. Deve prendere decisioni difficili, combattuta tra i suoi valori, le sue emozioni e la sua forza vitale. Si adatta per sopravvivere al meglio delle sue possibilità in un mondo che non perdona le donne. La sua ribellione non si manifesta in grandi gesti, ma in atti di sfida quasi invisibili: un libro letto in segreto, una bugia ingoiata per sopravvivere, un grembo che diventa sia prigione che bussola. La forza del film risiede nella sua moderazione: come le donne che onora, brandisce le "silenziose" scelte individuali come un'arma. La lenta evoluzione dei diritti e delle libertà delle donne è resa possibile dall'accumulo di molte lotte individuali. Volevo che le mie scelte estetiche esprimessero il carattere interiore di Emma, i grandi cambiamenti nel suo panorama emotivo, la sua ricerca della verità e il suo pragmatico adattamento alla realtà del suo ambiente. Pur essendo ambientato nella Svizzera degli anni Quaranta, il film è in urgente dialogo col nostro presente. Mentre i diritti delle donne vengono erosi in tutta Europa e oltre, la storia di Emma diventa sia un memoriale che un manifesto. Non è un film storico, ma uno specchio.
Eventi
• Presentato in anteprima mondiale lunedì 1° settembre 2025 alla 82a Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Spotlight.
• Presentato in anteprima italiana - proiettato in versione originale coi sottotitoli in italiano - per il pubblico alla Cineteca Milano Arlecchino (Via San Pietro all'Orto, 9) lunedì 10 novembre 2025 alla presenza della regista Marie-Elsa Sgualdo e della protagonista Lila Gueneau, al centro di un dialogo con il regista e presidente di Cineteca Milano, Silvio Soldini.
Mostra del Cinema di Venezia 2025
Sezioni/Presentato in:• Venezia Spotlight
Immagini