Elisa

Elisa
Film | 2025 | Italia e Svizzera | 105 minuti
in Mostra a Venezia 82

Trama

Elisa, trentacinque anni, è in carcere da dieci, condannata per avere ucciso la sorella maggiore e averne bruciato il cadavere, senza motivi apparenti. Sostiene di ricordare poco o niente del delitto, come se avesse alzato un velo di silenzio tra sé e il passato. Ma quando decide di incontrare il criminologo Alaoui e partecipare alle sue ricerche, in un dialogo teso e inesorabile i ricordi iniziano a prendere forma, e nel dolore di accettare fino in fondo la sua colpa Elisa intravede, forse, il primo passo di una possibile redenzione. 

Info Tecniche

Titolo italiano: Elisa
Titolo originale: Elisa
Durata: 105 minuti
Formato: Colore
Genere: Drammatico
Lingua: italiano, francese
Nazione: Italia, Svizzera
Produzione: Tempesta, Amka Films Productions, Rai Cinema, RSI Radiotelevisione svizzera
Soggetto: Dal libro 'Io volevo ucciderla' di Adolfo Ceretti, Lorenzo Natali.

Cast

Fotografia: Luca Bigazzi
Montaggio: Carlotta Cristiani
Scenografia: Luca Servino

Cast e Ruoli:

Altro cast:
Suono: Xavier Lavorel, Daniela Bassani, Maxence Ciekawy.
Effetti visivi: Florian Margesin (Cine Chromatix Italy).

Produzione: Carlo Cresto-Dina (Produzione per Tempesta), Manuela Melissano (Produzione per Tempesta), Michela Pini (Produzione per Amka Films Productions), Amel Soudani (Produzione per Amka Films Productions), Paolo Del Brocco (Produzione).

Articoli

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Commento di Regia da Venezia 82

L'idea del film è nata durante la scrittura e la realizzazione di Ariaferma, il mio film precedente, e, in un certo senso, ne rappresenta una continuazione. Se Ariaferma era un film sulle relazioni in carcere, lasciando fuori campo i crimini commessi dai detenuti, Elisa è invece la storia di un percorso interiore, quello di una donna che ha compiuto un atto di estrema violenza. Il film si ispira agli studi dei criminologi Adolfo Ceretti e Lorenzo Natali, che da anni conducono ricerche sull'agire violento e sugli autori di crimini efferati, compresi quelli, come nel nostro caso, non derivanti da marginalità sociali, né da patologie psichiatriche. Crimini che colpiscono profondamente l'immaginario collettivo proprio perché commessi da persone apparentemente insospettabili: una tranquilla coppia, una persona dai modi garbati, una vicina di casa qualunque. Elisa è un personaggio di cui percepiamo la sofferenza, ma anche la freddezza e la capacità avuta nel manipolare le persone a lei vicine. Seguendo la sua vicenda, oscilliamo tra la comprensione del suo percorso interiore e il rifiuto profondo verso chi è stato capace di compiere un atto tanto estremo.

Eventi

Mostra del Cinema di Venezia 2025

Sezioni/Presentato in:
• Venezia 82 - In Concorso