Di cosa si tratta?Il film ripercorre la tragica vicenda di Luca Varani, il ventitreenne ucciso a Roma la notte tra il 4 e il 5 marzo 2016.
in uscita al Cinema
in Mostra a Venezia 83
Trama
Luca ha ventitré anni. Vive in una famiglia che lo ha adottato e che lo ama. Si muove con i suoi amici tra la periferia e il centro e ha una fidanzata con cui vive un amore giovane ma importante per entrambi. Luca sta cercando la sua strada, in un'età in cui tutto sembra ancora possibile e al tempo stesso già perduto, e in questa ricerca vive una doppia vita. Una notte, dopo un incontro apparentemente casuale, la traiettoria della vita di Luca si spezza, infrangendosi contro una violenza cieca e insensata.
Informazioni Tecniche
Titolo italiano: La città dei vivi
Titolo originale: La città dei vivi
Formato audio/video: Colore
Genere: Drammatico
Lingua: italiano
Anno: 2026
Nazione: Italia
Case di Produzione: Eagle Pictures, Cinemaundici, Lungta Film, HBO Max (con la partecipazione di)
Uscite in Italia: 1 Ottobre 2026 al Cinema
Uscita al Cinema in Italia:
Distribuzione: Eagle Pictures (Cinema)
Soggetto/Creazione: Liberamente ispirato all'omonimo romanzo dello scrittore Premio Strega Nicola Lagioia, edito da Giulio Einaudi editore.
Il film è liberamente ispirato all'omonimo romanzo dello scrittore Premio Strega Nicola Lagioia, edito da Giulio Einaudi editore, e ripercorre la tragica vicenda di Luca Varani, il ventitreenne ucciso a Roma la notte tra il 4 e il 5 marzo 2016. Partendo dal romanzo e dal fatto di cronaca che lo ha ispirato, la sceneggiatura assume l'accaduto come origine narrativa per esplorare il ritratto di una generazione in bilico, interrogandosi sulle dinamiche sociali, culturali ed emotive che possono aver condotto due giovani verso un gesto di inaudita violenza, spostando lo sguardo dall'evento alle sue radici.
Curiosità
• Il 23 luglio 2026, annunciata la presentazione del film La città dei vivi alla 83a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, In Concorso nella sezione Orizzonti. Il regista Edoardo Gabbriellini ha così commentato: "La città dei vivi ha avuto un cammino intenso e, come accade a ogni film, a un certo punto smette di appartenere a chi lo ha realizzato. Sono davvero felice che questo passaggio avvenga alla Mostra del Cinema di Venezia. Con questo film abbiamo provato a raccontare un frammento di vita di un ragazzo, prima che diventasse una notizia, avvicinandoci alla sua storia con pudore e tenerezza.".
Eventi
• Presentato In Concorso nella sezione Orizzonti alla 83a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.