Dopo la serata d'inaugurazione, spazio alla seconda giornata di proiezioni della 83a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, giovedì 3 settembre 2026, con numerosi ospiti attesi al Lido. Per il Concorso di Venezia 83, è il giorno di Bucking Fastard scritto e diretto da Werner Herzog con Kate Mara e Orlando Bloom; Wild Horse Nine scritto e diretto da Martin McDonagh con John Malkovich e Steve Buscemi. Per il Fuori Concorso è il giorno di Everest: The Other Side diretto da Elizabeth Chai Vasarhelyi e Jimmy Chin, Burgundy scritto e diretto da Michael Dweck e Gregory Kershaw, Nessun dolore di Gianni Amelio con Alessandro Borghi e Valeria Golino. Per la sezione Orizzonti, spazio a La città dei vivi diretto da Edoardo Gabbriellini e scritto da Damiano e Fabio D'Innocenzo con Valerio Mastandrea, Moragheb (Falling House) diretto da Mohsen Gharaei, Too Much Sugar diretto da Robert Greene.
I film in primo piano
Bucking Fastard scritto e diretto da Werner Herzog (Venezia 83 - In Concorso), interpretato da Kate Mara, Rooney Mara, Orlando Bloom, Domhnall Gleeson. Jean e Joan Holbrooke sono due sorelle inseparabili: parlano all'unisono, amano lo stesso uomo e condividono perfino gli stessi sogni. Ai margini della società e sospese tra la città contemporanea e i paesaggi selvaggi d'Irlanda, cercano un luogo immaginario in cui il vero amore sia possibile.
Wild Horse Nine scritto e diretto da Martin McDonagh (Venezia 83 - In Concorso), interpretato da John Malkovich, Sam Rockwell, Steve Buscemi, Tom Waits, Parker Posey, Mariana Di Girolamo. In Wild Horse Nine, ambientato poco prima del colpo di Stato cileno del 1973, gli agenti della CIA Chris (John Malkovich) e Lee (Sam Rockwell) vengono inviati da Santiago all'Isola di Pasqua dal loro capo di sezione, MJ (Steve Buscemi). Tra le iconiche statue dell'isola, mentre i due partner di lunga data lottano con i loro oscuri passati e le cospirazioni del presente, il nuovo legame di Chris con una coppia di studentesse ribelli (Mariana di Girolamo e Ailín Salas) minaccia di mandare all'aria il viaggio di tutti in questo remoto paradiso.
Everest: The Other Side diretto da Elizabeth Chai Vasarhelyi e Jimmy Chin (Venezia 83 - Fuori Concorso - Non Fiction). Gli scialpinisti di livello mondiale Jim Morrison e Hilaree Nelson si sono innamorati mentre raggiungevano i vertici del loro sport. La loro intesa si è trasformata in un sogno condiviso: scalare e scendere con gli sci lungo la direttissima della parete nord dell'Everest, l'ascensione più pericolosa della montagna e la linea di discesa sciistica più ambita al mondo. Migliaia di persone sono giunte in vetta dalla cresta sud-est del Nepal, ma solo pochissime hanno seguito questa via, e nessuno è mai riuscito a scendere con gli sci.
Burgundy scritto e diretto da Michael Dweck e Gregory Kershaw (Venezia 83 - Fuori Concorso - Non Fiction). Attraverso lo sguardo di una nuova generazione in cerca del proprio ruolo, la Borgogna schiude le porte di un mondo che di rado si lascia osservare dall'interno, e ricorre poi all'immaginazione per spingersi ancora più a fondo. Un'aspirante sommelière, che si forma al fianco di un grande maestro, incontra un giovane che lavora nelle vigne e desidera entrare in un mondo che finora ha potuto soltanto ammirare da lontano.
Nessun dolore (Painless) per la regia di Gianni Amelio (Venezia 83 - Fuori Concorso - Fiction), interpretato da Alessandro Borghi, Valeria Golino, Valerio Mastandrea, Beïdja Yahiaoui, Ramzi Lafrindi, Gabriel Bovino. «Nessun dolore nasce da un bisogno lontano: andare oltre il racconto dell'esodo in Lamerica, un mio film di trent'anni fa, con il finale sospeso su una nave in mezzo all'Adriatico.» ha spiegato il regista.
La città dei vivi (The City of the Living) diretto da Edoardo Gabbriellini e scritto da Damiano e Fabio D'Innocenzo (Orizzonti - Concorso), interpretato da Valerio Mastandrea, Emanuele Maria Di Stefano, Gaia Merlonghi, Simona Senzacqua, Roberta Mattei. Il film ripercorre la tragica vicenda di Luca Varani, il ventitreenne ucciso a Roma la notte tra il 4 e il 5 marzo 2016.
Moragheb (Falling House) diretto da Mohsen Gharaei (Orizzonti - Concorso), interpretato da Laleh Marzban, Farhad Aslani, Rima Raminfar, Elena Khakbazan. Racconta Gharaei: «Moragheb non è solo la storia di una famiglia. È il ritratto di una società osservata nel suo spazio più intimo, la casa: un luogo pensato per offrire rifugio e protezione che si trasforma invece in una prigione, dove la paura è camuffata da onore e il controllo trova giustificazione nell'amore e nel desiderio di proteggere. ».
Too Much Sugar diretto da Robert Greene (Orizzonti - Concorso), interpretato da Ryan Holliger, Michael Midgyett, Amanda Sanner, Gavin Jones, Wayde Holliger. Il film intreccia il racconto della lavorazione della commedia di un uomo tenace e carismatico, padre di sei figli avuti da cinque donne diverse, a un ritratto documentario realistico della sua quotidianità di lavoratore. Il suo migliore amico è un rapper che si guadagna da vivere con lavori manuali e deve fare i conti con una perdita inimmaginabile. Insieme coltivano il sogno di realizzare un film sulla paternità nella loro cittadina operaia del Missouri.
Gli arrivi di giovedì 3 settembre 2026
Per presentare Bucking Fastard arrivano il regista Werner Herzog, le attrici Kate Mara e Rooney Mara, gli attori Orlando Bloom e Domhnall Gleeson.
Per presentare Wild Horse Nine arrivano il regista Martin McDonagh, gli attori John Malkovich, Sam Rockwell e Steve Buscemi, insieme con le attrici Mariana Di Girolamo, Ailín Salas e Parker Posey.
Per presentare Everest: The Other Side arrivano i registi Jimmy Chin ed Elizabeth Chai Vasarhelyi insieme all'attore Jim Morrison.
Per presentare Burgundy arrivano i registi Michael Dweck e Gregory Kershaw.
Per presentare Nessun dolore (Painless) arrivano il regista Gianni Amelio, gli attori Valerio Mastandrea ed Alessandro Borghi e le attrici Valeria Golino e Beïdja Yahiaoui.
Per presentare La città dei vivi (The City of the Living) arrivano il regista Edoardo Gabbriellini, gli attori Emanuele Maria Di Stefano e Valerio Mastandrea, l'attrice Gaia Merlonghi.
Per presentare Moragheb (Falling House) arrivano il regista Mohsen Gharaei con le attrici Laleh Marzban, Elena Khakbazan e Rima Raminfar.
Per presentare Too Much Sugar arrivano il regista Robert Greene, gli attori Ryan Holliger, Michael Midgyett, Wayde Holliger e Hank Holliger insieme con le attrici Amanda Sanner, Bonnie Holliger e Ashley Long.
Per presentare Sumo: Spirit Weighs Nothing arriva il regista Erik Shirai.
Per presentare Demetra in Esilio (Demeter in Exile) arrivano la regista Maria Giovanna Cicciari insieme con le attrici Ioana Miruna Drajneanu e Roberta Rovelli.
Per presentare Al Baraneya arrivano la regista Ashgan El-Hamus e l'attrice Reem Amer.
Per presentare I Plant My Hand in the Garden arrivano il regista Boris Hadžija e le attrici Hoda Taheri e Branka Hadžija.
Per presentare Il Grande Giaffa (Giaffa the Great) arrivano il regista Marco Santi, l'attore Edoardo Pesce e le attrici Carlotta Gamba e Barbara Chichiarelli.
Per presentare Les métamorphoses, au féminin arriva l'attrice Maria Giménez Cavallo.
Per presentare Balcanica arrivano il regista Nicola Sorcinelli e l'attrice Matilda De Angelis.