One Woman, One Bra

One Woman, One Bra
Film | 2025 | Kenya e Nigeria | 80 minuti
Sceneggiatura: Vincho Nchogu
in Mostra a Venezia 82

Trama

Gli abitanti del villaggio di Sayit stanno per ricevere i titoli di proprietà che per la prima volta dopo secoli li dichiareranno legalmente proprietari della loro terra. Anche se per molti è un'ottima notizia, la trentottenne Star rischia di perdere la casa. I titoli di proprietà si basano su legami di parentela e, essendo lei nubile e figlia di sconosciuti, la sua situazione è precaria.
Le cose cambiano radicalmente quando Star scopre una fotografia di sé bambina in The World Book of Nomads. Nella foto, riconosce una mano misteriosa con familiari segni tribali: è quella di una venditrice di cibo del posto.
Star la interpella credendola la madre da tempo scomparsa, ma la donna nega qualsiasi legame. Nel disperato tentativo di mantenere i propri diritti sulla terra, Star considera diverse opzioni: trovare il fotografo straniero che ha scattato la foto, chiedere a un amico di sposarla, firmare un accordo moralmente discutibile con una ONG. Quest'accordo però la mette in conflitto con la sua comunità.

Info Tecniche

Titolo italiano: One Woman, One Bra
Titolo originale: One Woman, One Bra
Durata: 80 minuti
Formato: Colore
Genere: Drammatico
Lingua: maa, swahili, inglese
Nazione: Kenya, Nigeria
Produzione: Kilastory

Cast

Sceneggiatura: Vincho Nchogu
Montaggio: Shannon C. Griffin
Scenografia: Nuur Abdulkadir

Cast e Ruoli:

Altro cast:
Suono: Marco Salaverría.
Effetti visivi: Kawika Banis.

Articoli

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Commento di Regia da Venezia 82

One Woman One Bra è il mio primo lungometraggio ed esplora le tensioni legate all'ambizione personale, alla rivendicazione culturale e ai dilemmi etici.
Sono grata per il supporto di Biennale College Cinema, che mi ha permesso di raccontare la storia di una donna che lotta per il riconoscimento nonostante la mancanza di famiglia, marito o figli. Quello che era iniziato come un commento politico si è evoluto in un racconto femminista.
Abbiamo riunito un cast e una troupe eterogenei, il 70% dei quali provenienti dal villaggio di Nkosesia, Loita, cosa di cui sono immensamente grata. Tramite il mio direttore del casting ho incontrato Amos Leuka, che non solo mi ha accolto per fare le riprese nel suo villaggio di Nkosesia, ma ha anche radunato alcune donne di un locale teatro itinerante per i provini. Gli spettatori intraprenderanno un viaggio con una donna che lotta per la sua casa e la sua identità, immersi nelle immagini e nei vivaci suoni di un villaggio di confine tra Kenya e Tanzania.

Eventi

Mostra del Cinema di Venezia 2025

Sezioni/Presentato in:
• Biennale College Cinema